Salute 15 marzo 2018

Cataratta, nuove tecnologie rendono l’intervento più sicuro e correggono tutti i difetti della vista

Negli ultimi anni, l’operazione chirurgica di ovviare all’opacizzazione del cristallino si è trasformata sempre di più in un’opportunità di correggere tutti i difetti di vista, per vicino e per lontano

È l’intervento più eseguito nelle sale operatorie di tutta Italia: l’anno passato è stato eseguito su 557mila persone, con un’incidenza di complicanze ridotta a pochi punti percentuali. Ed è l’unico intervento che pone rimedio a un disturbo dell’invecchiamento restituendo a un organo l’efficienza che aveva in età giovanile. Sono questi i primati della chirurgia della cataratta, che negli ultimi anni ha non solo raggiunto traguardi incredibili sotto il profilo dell’efficacia e della sicurezza, ma ha anche aperto nuove prospettive di recupero dei difetti della vista (miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia) in soggetti colpiti con una cataratta solo incipiente o addirittura assente.

«L’operazione di cataratta consiste nella sostituzione del cristallino opacizzato e non più efficiente dal punto di vista ottico con un cristallino artificiale – spiega il Professor Scipione Rossi, membro del Board direttivo della Società Oftalmologica Italiana e dell’Associazione Italiana Cataratta e Chirurgia Refrattiva, nonché direttore della UOC di Microchirurgia Oculare dell’Ospedale San Carlo di Nancy a Roma -. Nella sua versione classica, l’intervento prevede l’uso di uno strumento che, grazie all’emissione di ultrasuoni, frantuma il cristallino, riducendolo in polvere, e nel medesimo tempo ne aspira i frammenti; una volta terminata questa fase, viene inserito il cristallino artificiale». Proprio per la fase di frantumazione e di asportazione del cristallino si è resa disponibile negli ultimi anni una nuova tecnologia: il laser a femtosecondi. «Si tratta di uno speciale strumento che, grazie a impulsi laser di durata brevissima, consente di polverizzare il cristallino a occhio chiuso con precisione, a tutto vantaggio della sicurezza e della tollerabilità dell’intervento», ha aggiunto il Professor Rossi.

L’altra rivoluzione tecnologica che ha investito l’operazione di cataratta riguarda i cristallini artificiali. Nell’intervento convenzionale, questi sono monofocali, consentono cioè di correggere il difetto di vista solo per lontano o solo per vicino.  Negli ultimi anni, sono arrivate sul mercato lenti di nuova generazione, chiamate lenti Premium, o più tecnicamente EDOF (Extended Depth Of Focus) oppure trifocali. «Queste nuove lenti a profondità di fuoco o multifocali garantiscono una correzione di praticamente tutti i difetti di vista, per lontano e anche per vicino, permettendo al paziente di fare a meno degli occhiali», ha sottolineato il Professor Rossi.

Le nuove lenti intraoculari possono essere impiantate in soggetti con una cataratta solo incipiente, o addirittura assente. In questo caso si parla più propriamente di lensectomia, un intervento in cui l’obiettivo principale è la correzione dei difetti visivi. Si aprono così nuove prospettive per molti 50-60enni che vogliono recuperare la vista che avevano da giovani, grazie anche al fatto che l’intervento non presenta particolari problemi di sicurezza e di tollerabilità.

«Sia nel caso della cataratta sia nel caso della lensectomia, prima dell’intervento l’oculista procede chiaramente a una visita approfondita per verificare che non ci siano controindicazioni», ha specificato il Professor Rossi. «L’operazione si effettua ambulatorialmente e dura circa un quarto d’ora; nella maggior parte dei casi si effettua con un’anestesia topica, cioè instillando gocce di collirio nell’occhio e il soggetto operato viene dimesso dopo un’ora di osservazione. Dopo l’intervento, il paziente, che può essere bendato o meno, deve seguire alcune norme igieniche, utilizzando un collirio antinfiammatorio e antibiotico per alcuni giorni. Dopo 4-5 giorni c’è un recupero completo del visus e può tornare alla sua vita normale».

«Le complicanze – aggiunge il Professore – sono intorno al 3%, ma in questo computo sono comprese anche le alterazioni che riguardano la superficie oculare, come la sensazione di bruciore che si può avvertire nel post operatorio, mentre quelle più gravi, come le infezioni, sono veramente rare: è uno degli interventi più sicuri al mondo», conclude.

LEGGI ANCHE: IL GLAUCOMA COLPISCE UN MILIONE DI ITALIANI, MA LA META’ NON LO SA. LE CONSEGUENZE FISICHE E PSICOLOGICHE

Articoli correlati
Esame della vista per patente, Mazzacane (Goal): «Necessario affidare compito ad oculisti per sicurezza di tutti»
In occasione del congresso Aimo, il Gruppo oculisti ambulatoriali liberi ha organizzato un simposio dedicato alla guida in sicurezza ed uno sul glaucoma. Il segretario Goal presenta il secondo congresso nazionale che si svolgerà a Roma il 29 e 30 marzo: «Sarà un congresso interattivo, in cui tutti diranno la loro per poterci migliorare»
Per la Giornata Mondiale della Vista 30mila visite oculistiche gratuite, opuscoli informativi e convegni
“Guarda che è importante”: è lo slogan della Giornata Mondiale della Vista che si celebra l’11 ottobre, con l’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La IAPB Italia e la Società Oftalmologica Italiana (SOI), assieme alla Fondazione Insieme per la Vista Onlus, lanciano l’ambizioso obiettivo di offrire 30.000 […]
Lazio, Alessio D’Amato: «Al Sant’Eugenio primi interventi di cataratta con nanolaser»
L’ospedale Sant’Eugenio di Roma rappresenta il primo caso nel Lazio e tra i primi in Italia in cui è stato utilizzato il femtolaser, tecnologia molto avanzata nella chirurgia della cataratta. I vantaggi dell’uso del femtolaser in un ospedale pubblico sono notevoli: i tagli effettuati sulla cornea per poter poi rimuovere il cristallino sono molto precisi […]
Bologna, CDV Onlus sostiene la Race for the Cure con screening gratuiti della vista
La Race for the Cure – la manifestazione simbolo organizzata dalla Susan G. Komen Italia, un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale – fa tappa a Bologna. Dal 21 al 23 settembre, ai Giardini Margherita in Piazzale Jacchia si tiene una tre […]
Milano, occhiali gratis per chi ha difficoltà economiche
Occhiali di seconda mano, rigenerati oppure fuori serie regalati dai commercianti. Questa è la proposta del negozio di ottica «Vediamoci Solidali», progetto della cooperativa sociale La Musa onlus, nella periferia nord-ovest di Milano, per i cittadini meno abbienti. Come riporta Repubblica, il negozio ha lanciato anche l’iniziativa «Commercio Isee Amico per gli occhiali»: pagare gli occhiali a a […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...
Formazione

Caos numero chiuso: tra annunci di abolizione e ondate di ricorsi

Governo vara stop ai test medicina, poi la retromarcia. Spiazzati Grillo (Salute) e Bussetti (MIUR): «Aumento accessi e borse di studio». Anelli (FNOMCeO): «Risolvere imbuto formativo». Ma l’esa...