Politica 12 Febbraio 2018 18:56

Carenza Medici, la ricetta di Cittadinanzattiva – Tbm: «Stop tempari e blocco turnover, servono risorse reali»

Il coordinatore Tonino Aceti chiede alla politica «meno dichiarazioni e più fatti» e critica anche il minutaggio del personale infermieristico «che ha un impatto negativo sulla qualità dell’assistenza»

L’allarme sulla carenza di medici nei prossimi cinque – dieci anni, lanciato nei giorni scorsi da uno studio Fimmg e Anaao, in base al quale nei prossimi anni 14 milioni di italiani potrebbero rimanere senza medico di base, continua a far discutere.

Oggi interviene sul tema Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, che stabilisce le sue priorità per il futuro: «Servono meno dichiarazioni e più fatti – sottolinea Aceti -. Si chiuda la stagione depressiva delle politiche del personale sanitario mettendo sul piatto risorse economiche reali per un vero rilancio, ponendo fine al blocco del turnover, nonché rinnovando le convenzioni con i Medici di famiglia e Pediatri di libera scelta».

Aceti in particolare critica i ‘tempari‘ che «stanno trasformando il SSN in una catena di montaggio, il paziente in un bullone e il medico in un mero esecutore operativo di indicazioni provenienti dagli apparati che standardizzano l’assistenza senza personalizzare gli interventi».

Nel mirino c’è anche il minutaggio del personale infermieristico «che ha un impatto negativo sulla qualità dell’assistenza, sul normale ritmo della vita della persona ricoverata e della sua famiglia oltre che sui loro redditi».

La carenza di medici è anche dovuta al blocco del turnover, che in tante regioni sta creando disagi. «Alla razionalizzazione della rete ospedaliera è seguito, soprattutto a causa del blocco del turnover, anche il razionamento di medici e infermieri, e questo in alcune realtà ha persino comportato la difficoltà ad assicurare il normale svolgimento di servizi sanitari e la necessità di garantirlo con l’affidamento esterno di servizio. Senza considerare la partita delle aree interne del nostro Paese che ancora oggi si confrontano con serie difficoltà di accesso ai servizi sanitari, alle quali devono essere date risposte reali subito».

«Su questi temi – conclude Aceti – i cittadini aspettano fatti concreti e non più solo dichiarazioni, sempre le stesse e che si ripetono da anni».

 

Articoli correlati
Carenza anestesisti, Canino (ASST Cremona): «Al bando per 6 posti arrivate 5 domande. Così non ce la facciamo»
Il direttore sanitario dell'ospedale di Cremona: «C’è una carenza strutturale, fondamentale aumentare le borse di studio e fare una programmazione corretta»
di Federica Bosco
Fnopi: «Nuovi Lea, che fine ha fatto il “decreto Tariffe”?»
Aceti, presidente Fnopi, contro i tre anni di ritardo sul decreto tariffe: «Non fa che accrescere le disuguaglianza tra regioni»
Carenza medici, Odg di Tiramani (Lega): «Garantire accesso a SSN a medici abilitati privi di diploma di specializzazione»
«È necessario che delle figure non specializzate, come avviene già in diverse regioni d'Italia e per certi servizi, come il 118, possano svolgere anche mansioni di guardia medica nel Pronto soccorso ed in medicina generale» sottolinea il deputato leghista
Inchiesta Panorama, Palermo (Anaao): «Formazione torni centrale ripristinando dotazioni organiche»
Il segretario del più grande sindacato dei camici bianchi risponde all’inchiesta del settimanale diretto da Maurizio Belpietro e spiega: «La situazione delle dotazioni organiche è così mal messa che l’orario che dovrebbe esser istituzionalmente destinato alla formazione viene di fatto utilizzato per attività assistenziali»
Disuguaglianze sanitarie, fuga dei cervelli e numero chiuso: medici italiani chiedono su The Lancet più ricerca in SSN
I suggerimenti dei ricercatori al Governo italiano dalle pagine della prestigiosa rivista scientifica. Tra i promotori medici di ISBEM, SIMA, SISPED, CNR e diverse Università
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 marzo, sono 115.618.088 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.569.422 i decessi. Ad oggi, oltre 275,84 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolt...
Voci della Sanità

Covid-19, Comitato Cure Domiciliari vince ancora al Tar: «Medici devono poter prescrivere farmaci che ritengono opportuni»

Sconfessata la nota Aifa del 9 dicembre 2020 contente i “principi di gestione dei casi Covid-19 nel setting domiciliare”, che prevede nei primi giorni di malattia la sola “vigile att...