Salute 2 Febbraio 2018

Cancro, Ivi: «La gravidanza dopo la malattia è possibile»

Il 4 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro, patologia che, solo in Italia, colpisce un considerevole numero di pazienti: ben 369.000 i nuovi casi registrati nel 2017 (192.000 fra i maschi e 177.000 fra le femmine) e più di 3 milioni e trecentomila le persone che, oggi, vivono con una diagnosi di […]

Il 4 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro, patologia che, solo in Italia, colpisce un considerevole numero di pazienti: ben 369.000 i nuovi casi registrati nel 2017 (192.000 fra i maschi e 177.000 fra le femmine) e più di 3 milioni e trecentomila le persone che, oggi, vivono con una diagnosi di tumore.

Complessivamente la sopravvivenza a 5 anni fa registrare dati decisamente più alti nelle donne (63%) rispetto ai valori riportati per gli uomini (54%); questa differenza è determinata soprattutto dal tumore alla mammella, che rappresenta la neoplasia più frequente nel genere femminile ma che si caratterizza per una buona prognosi.

«Fino a pochi anni fa – commenta il Prof. Antonio Pellicer, Presidente Gruppo IVI – una diagnosi di tumore escludeva la possibilità di una gravidanza dopo la guarigione perché le terapie utilizzate per combattere la malattia possono compromettere la normale funzionalità delle ovaie e quindi la fertilità delle pazienti. Ma oggi – prosegue il Prof. Pellicer – la paziente oncologica può ricorrere a tecniche per preservare la capacità riproduttiva e, quindi, può rimanere incinta anche dopo trattamenti farmacologici e chirurgici importanti». La tecnica più diffusa è la vitrificazione degli ovociti che ormai garantisce tassi di successo nelle gravidanze analoghi all’utilizzo di ovociti freschi: attraverso la vitrificazione gli ovociti vengono conservati mediante un raffreddamento ultrarapido che evita la formazione di cristalli di ghiaccio, proteggendo così gli ovuli per il tempo necessario.

Per le pazienti oncologiche – afferma Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma – la prospettiva di una gravidanza dopo la malattia può rappresentare un fattore determinante per affrontare il faticoso percorso terapeutico che le aspetta. IVI già dal 2007 promuove un programma gratuito di preservazione della fertilità dopo eventi di carattere oncologico dal titolo “Madre dopo il cancro, Padre dopo il cancro”, al quale hanno aderito 908 donne che hanno deciso di vitrificare i propri ovociti e che ha permesso la nascita di 25 bambini sani. Le donne, infatti, una volta guarite possono sottoporsi a una fecondazione in vitro con gli ovociti scongelati; è importante sottolineare che il programma IVI non impone nessun vincolo all’utilizzo degli ovociti vitrificati».

 

 

Articoli correlati
Commissione Ue, è medico la nuova presidente von der Leyen. Ecco cosa propone per la sanità
Eletta con 383 voti l’esponente della Cdu tedesca. Lascia il posto di Ministro della Difesa in Germania. Propone un piano europeo per combattere il cancro e sostenere gli Stati membri nel migliorare l’assistenza e la prevenzione
Concerti in reparto per dare serenità ai malati oncologici. Compiono dieci anni i “Donatori di Musica”
L’associazione è nata nel 2009, da un’intuizione del compositore e producer discografico Gian Andrea Lodovici e dell’oncologo Maurizio Cantore. L’iniziativa in dieci anni di attività ha coinvolto più di 20mila pazienti per oltre 800 concerti principalmente in Italia, ma anche in Austria e negli Stati Uniti
di Federica Bosco
Orto-giardino terapeutico: il primo d’Italia nascerà a Correggio. Ecco come piante e fiori migliorano il benessere
Il progetto pilota si basa sul modello diffuso nei Paesi anglosassoni e sarà realizzato nel podere di un antico casale, nella campagna di Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tra l’Unimore e la cooperativa sociale Tice
di Isabella Faggiano
Maratona Patto per la salute, le richieste di Ail: equità nell’accesso alle cure e garantire accessibilità ai farmaci
L'associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma ha presentato al ministro Grillo le sue proposte su equità nell’accesso alle cure, mobilità sanitaria e governance farmaceutica nel corso delle tre giornate di ascolto e confronto dedicate ai protagonisti del servizio sanitario nazionale
Roma, salute lungo il Tevere con i medici del Fatebenefratelli
Parte il progetto dell’ospedale Fatebenefratelli  per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. A partire dal 5 al 22 luglio, dalle 19.30, i medici dell’ospedale saranno sulla banchina del Tevere, con uno stand sotto l’Isola Tiberina, per rispondere alle domande dei cittadini, parlare di cura e stili di vita. Ecco il calendario: 5-6 con i […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...