Salute 21 Aprile 2022 11:42

Boom di prenotazioni e consulti online, in 1 anno più di 7 milioni di visite mediche

In un anno sono cresciute le prenotazioni di visite mediche online e i video consulti. Una ricerca di MioDottore

Boom di prenotazioni e consulti online, in 1 anno più di 7 milioni di visite mediche

Se con la pandemia il numero di visite mediche saltate è molto alto, l’emergenza Covid-19 ha invece fatto salire alle stelle le prestazioni mediche virtuali. Secondo una ricerca condotta da MioDottore, in un anno sono state prenotate online oltre 7 milioni di visite mediche.

Le video consulenze specialistiche via web sono cresciute del 160% in dodici mesi e sono passate dalle 19mila del 2020 alle 49.300 nel 2021, con una tendenza in aumento nei primi mesi del 2022.

Ginecologi, ortopedici e urologi tra gli specialisti più ricercati sul web

Ginecologi, ortopedici e urologi guidano la speciale classifica degli specialisti più cercati dagli utenti tra gli oltre 210 mila disponibili sulla piattaforma. Nella top ten dei medici più cliccati anche dermatologi, nutrizionisti e psicologi, seguiti da otorini, medici di medicina generale, cardiologi e gastroenterologi. «Il 90% delle persone – spiega Luca Puccioni, CEO e Fondatore di MioDottorecerca nella rete informazioni sulla salute o sulle patologie che possono riguardarli. Di questi, quasi un terzo prenota online le proprie visite mediche, confermando l’orientamento degli italiani per un modello di sanità sempre più digitale che ha visto con la pandemia una forte accelerazione».

In Italia attese lunghe per visite specialistiche, 1 chiamata su 2 non riceve risposta

Oggi in Italia per prenotare una visita con un bravo specialista un paziente aspetta settimane o anche mesi. Il 44% delle chiamate a un medico non riceve risposta e la metà dei pazienti alla fine rinuncia a prenotare l’incontro. Inoltre, i dottori perdono 1 ora al giorno in attività collaterali e gestionali che esulano dalla loro missione medica. Dai dati raccolti sul campo, attraverso le soluzioni di MioDottore la
capacità di risposta del medico viene praticamente raddoppiata. Questi dati confermano come la tecnologia sia una chiave importante per migliorare la relazione tra medico e paziente, in molti casi vissuta in modo insoddisfacente da entrambi i soggetti.

Oltre il 90% degli utenti italiani sceglie il medico in base alle recensioni di altri

L’accesso ai migliori medici specialisti nel modo più rapido possibile è garantito dal sistema di recensioni. Con oltre 470mila recensioni online rilasciate dagli utenti, MioDottore permette al paziente di scegliere in base alle valutazioni date al professionista. Questo favorisce un circolo virtuoso volto a generare nuove prenotazioni. Non a caso, secondo un sondaggio di MioDottore, ben il 92.9% degli utenti italiani dichiara di aver prenotato una visita scegliendo un medico o uno specialista valutato con il massimo punteggio da altri utenti.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Effetti della pandemia, AIP: «Aumentano tentativi di suicidio tra i giovani. Per anziani rischio solitudine»
A Firenze sino al 25 maggio il 22° Congresso dell’Associazione Italiana Psicogeriatria “Dopo la pandemia: la sfida per una medicina a misura della terza età”. Previsti oltre 800 specialisti
Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo
Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Giornata mondiale donazione latte umano, l’allarme di AIBLUD e SIN: «Calo del 12% nel 2021»
Il dato emerge dalla terza indagine dell’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato (AIBLUD) sull’attività delle Banche del Latte Umano Donato (BLUD) in Italia nell’anno 2021
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Faroni (Gruppo Ini): «No a medici di Serie A e B. Noi tra i primi a sottoscrivere rinnovo del contratto dei medici»
Il Direttore Generale del Gruppo INI, Cristopher Faroni, ribadisce l’importanza dell’impegno firmato lo scorso anno: «Un anno fa abbiamo intrapreso un percorso virtuoso e innovativo. Il medico è una figura sempre più centrale nelle nostre organizzazioni ed è necessario valorizzarne adeguatamente la professionalità»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 maggio, sono 527.841.227 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.284.538 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Cause

Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio

Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ...