Salute 7 Settembre 2018

Ospedale Bambino Gesù: biciclette in dono ai piccoli pazienti trapiantati

Biciclette nuove e fiammanti in dono per 9 giovani pazienti trapiantati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù , che ieri pomeriggio si sono ritrovati nella sede del Gianicolo per dare una pedalata in compagnia. La squadra di ciclisti in erba si era già riunita lo scorso ottobre nella Minifondo di Roma, gara promossa dall’As Roma Ciclismo nell’ambito […]

Biciclette nuove e fiammanti in dono per 9 giovani pazienti trapiantati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù , che ieri pomeriggio si sono ritrovati nella sede del Gianicolo per dare una pedalata in compagnia. La squadra di ciclisti in erba si era già riunita lo scorso ottobre nella Minifondo di Roma, gara promossa dall’As Roma Ciclismo nell’ambito della campagna nazionale ‘Diamo il meglio noi’ sulla donazione e sul trapianto di organi, tessuti e cellule del Centro Nazionale Trapianti.

Si tratta di ragazzi e ragazze che hanno un’età compresa tra i 6 e i 20 anni: 5 di loro sono stati sottoposti a un trapianto di rene, 2 a un trapianto di fegato e negli altri due casi si è trattato di un doppio trapianto (fegato-rene e fegato-intestino). A consegnare i ‘bolidi’ il presidente del Centro Nazionale Trapianti, Nanni Costa, il presidente dell’AS Roma Ciclismo, Lorenzo Baldesi e la presidente dell’Ospedale della Santa Sede, Mariella Enoc. La pedalata si è svolta in un clima di festa, con le famiglie a incitare i propri ragazzi in sella. Poi, tutti in Ludoteca per la proiezione di “Salvo e Gaia”, il cartoon a cura del Ministero della Salute e dello stesso Centro Nazionale Trapianti, i cui protagonisti partono alla scoperta del corpo umano interrogandosi sul suo funzionamento e in alcuni casi sulle sue possibilita’ di “riparazione”.

LEGGI ANCHE: AL BAMBINO GESÙ UN MINI-CUORE ARTIFICIALE SALVA LA VITA DI UNA BIMBA DI TRE ANNI

Così in un comunicato l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Irccs. La pedalata è il segno della ripresa completa di questi bambini, che così si sentono come gli altri e soprattutto stare insieme agli altri. Non sono più pazienti. E’ un segno di benessere fisico e poi solo se si pedala si rimane in equilibrio. «Questo penso che valga anche per il Centro Nazionale Trapianti e per la rete trapiantologica», ha dichiarato Nanni Costa, presidente del Centro Nazionale Trapianti. «Il trapianto non serve soltanto a togliere un bambino dalla dialisi, ma anche a restituirgli una vita sociale e in questo senso l’attività sportiva può  senz’altro completare la sua quotidianità – ha dichiarato Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù – L’Ospedale continua a guardare in avanti, a guardare al futuro e lo fa anche attraverso i suoi pazienti, che grazie al miglioramento costante nella ricerca e nella cura proprio in futuro potranno crearsi una famiglia e avere una vita come quella dei loro coetanei».

«Siamo felici di vedere così tanto entusiasmo intorno a noi. In questi momenti di presenza e sensibilità abbiamo trovato solo riscontri positivi da parte dei nostri partner. Il Centro Nazionale Trapianti sta portando avanti un ottimo lavoro e in questi eventi noi siamo fieri portavoce del loro messaggio», è stato il commento di Lorenzo Baldesi, presidente dell’As Roma Ciclismo.

Articoli correlati
Malattie croniche degli adolescenti: firmata l’alleanza per la continuità assistenziale tra Bambino Gesù e Campus Bio-Medico
Alleanza tra Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con la firma del protocollo d’intesa per la “transizione nella cura”. Un accordo di collaborazione per garantire la continuità delle cure mediche ai pazienti adolescenti dell’ospedale pediatrico romano affetti da malattie croniche di natura congenita o degenerativa oltre il termine dell’età pediatrica. Un fenomeno […]
Bambino Gesù, il trapianto di cellule staminali sul piccolo Alex è riuscito
Per Alessandro Maria Montresor, il bambino affetto da una malattia genetica rara – linfoistiocitosi emofagocitica (HLH – c’è stato il lieto fine. «Il trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore, a cui è stato sottoposto il piccolo al Bambino Gesù di Roma, trasferito a fine novembre dal Great Ormond Street di Londra – è riuscito e presto sarà dimesso». […]
Come usare abbreviazioni, acronimi e sigle nella prescrizione di un farmaco: arriva la raccomandazione del Ministero
L’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli, sebbene sia prassi comune durante la gestione del farmaco in ospedale e sul territorio, può causare errori e danni ai pazienti. Scrivere, ad esempio, il nome del principio attivo abbreviato invece che per esteso può portare a scambiare farmaco, oppure “1,0 mg” (invece che “1 mg”) può essere […]
Iss, dopo le dimissioni di Ricciardi lasciano anche Remuzzi, Santoro e Vitale. E scoppia la polemica
Dopo le dimissioni di Walter Ricciardi, altri tre figure apicali lasciano l’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta di Giuseppe Remuzzi (componente del Cda), Armando Santoro e Francesco Vitale (membri del Comitato scientifico). A scatenare la polemica, le dichiarazioni di Remuzzi sulle motivazioni alla base delle dimissioni, riportate dall’Ansa, secondo le quali l’indipendenza scientifica dell’ente non […]
Farmaci biosimilari, Ministero: campagne Aifa rivolte a medici e pazienti per loro uso appropriato
Le attuali conoscenze scientifiche – sottolinea il report del Ministero sulla nuova governance del farmaco - sono tali da garantire la sovrapponibilità in termini di efficacia e sicurezza fra i farmaci originatori e i biosimilari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone
Politica

Professioni sanitarie, Beatrice Lorenzin: «Ordine importante per combattere abusivismo. Ma dal Governo passi indietro con deregulation»

«Abbiamo bisogno sempre di una maggiore specializzazione e anche di una capacità di intercettare i cambiamenti tecnologici», sottolinea a Sanità Informazione l’ex ministro della Salute, oggi dep...