Salute 22 marzo 2018

Ore in palestra e infiniti allenamenti sfiancanti? In realtà per stare bene bastano meno di 10 minuti

Una ricerca pubblicata sul Journal of the American Heart Association dimostra che anche spalmare pochi minuti di attività fisica in diversi momenti della giornata assicura importanti benefici per la salute e riduce il rischio di malattie

Per più di 30 anni ci è stato continuamente detto che svolgere attività fisica fa bene alla salute solo se vi si dedicano almeno 10 minuti continuativi. In realtà non è così. Come dimostra una ricerca pubblicata sul Journal of the American Heart Association, anche spalmare pochi minuti di attività fisica in diversi momenti della giornata assicura importanti benefici per la salute e riduce il rischio di malattie. Il risultato sarà infatti lo stesso di un allenamento moderato o intensivo, dove per moderato si intende una camminata veloce che  impedisce di parlare normalmente ed intensivo coincide con una bella corsetta.

Inutile quindi sudare in modo esagerato e stremare muscoli che il giorno dopo ci presenteranno inevitabilmente il conto; via libera invece al salire e scendere brevi tratti di scale più volte al giorno, abolire l’ascensore per arrivare al primo o al secondo piano e parcheggiare la macchina più lontano possibile da casa e dall’ufficio per sforzarsi di camminare un po’ di più.

Ovviamente, più esercizio si fa maggiori saranno i benefici per la salute e minore sarà il rischio di morte prematura. Lo studio ha analizzato i dati dei 4840 statunitensi ultraquarantenni che tra il 2003 ed il 2006 hanno partecipato ad un sondaggio nazionale sulla salute e la nutrizione indossando degli accelerometri che quantificavano la loro attività fisica. Ne è emerso che coloro che ogni giorno accumulavano meno di 20 minuti di attività correvano maggiori rischi; chi faceva esercizi per un’ora al giorno riduceva del 57% il rischio di morte prematura, fino ad arrivare ad una riduzione del 76% per almeno 100 minuti di movimento.

«I risultati della ricerca sono un’ottima notizia per tutti – commenta William E. Kraus, autore dello studio e Professore presso la Facoltà di Medicina della Duke University (North Carolina) -: accumulare una mezz’oretta di attività fisica in diversi momenti della giornata è sicuramente più semplice e comodo rispetto a trovare 30 minuti liberi da dedicare esclusivamente all’esercizio».

Le linee guida attualmente in vigore negli Stati Uniti, approvate nel 2008, raccomandano almeno 150 minuti di esercizio moderato o 75 minuti di allenamento intensivo a settimana, possibilmente spalmati in diversi giorni. Ma entro la fine dell’anno verranno pubblicate le linee guida aggiornate. E se verranno tenuti in considerazione i risultati di questo studio, potremo esser certi che anche i più piccoli gesti che ci sforziamo di fare nonostante la pigrizia saranno ricompensati.

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