Salute 8 Novembre 2021 11:26

Antibiotico-resistenza: un’emergenza sanitaria mondiale e nazionale

Le dimensioni de problema impongono più cautela nella prescrizione anche per gli antibiotici per uso topico

Antibiotico-resistenza: un’emergenza sanitaria mondiale e nazionale

L’incapacità di un antibiotico, somministrato alle dosi terapeutiche, di ridurre la sopravvivenza o inibire la replicazione di un batterio patogeno. È così che viene definita l’antibiotico-resistenza, un fenomeno che si è notevolmente diffuso e aggravato negli ultimi decenni, tanto da essere considerato uno dei problemi di salute globale più rilevanti. Una delle cause principali della resistenza agli antibiotici è l’enorme uso che si fa di questi farmaci, spesso anche in modo inappropriato [1].

Il problema è particolarmente rilevante in Italia, paese che, insieme alla Grecia, detiene il primato di diffusione di germi resistenti nel contesto europeo. Questo triste primato è correlato all’uso di antibiotici, ancora superiore alla media europea, anche se con un trend in diminuzione negli ultimi anni [1]. La selezione e la diffusione di ceppi di batteri antibiotico-resistenti ha alcune conseguenze sanitarie rilevanti, poiché determina un aumento della morbilità e della mortalità dei pazienti, un aumento dei giorni di degenza ospedaliera, nonché un ritardo nell’applicazione di una terapia antibiotica appropriata [2].

Da rilevare a riguardo che l’antibiotico-resistenza riguarda non solo le terapie antibiotiche sistemiche ma anche quelle topiche, anche se queste ultime hanno il vantaggio, rispetto a quelle sistemiche, di concentrare il principio attivo in elevate concentrazioni solo nel sito d’infezione, senza una significativa tossicità sistemica [3].

La portata di questo problema si può ben comprendere considerando che le infezioni batteriche cutanee sono molto diffuse, e spesso sostenute da batteri Gram-negativi: si stima per esempio che all’origine del 32-47% di tali infezioni vi sia lo Stafiloccus aureus. Meno frequenti sono invece le infezioni da batteri gram positivi, che colpiscono in particolare pazienti diabetici, immunodepressi o con ferite croniche e post-operatorie [3].

Le precedenti considerazioni devono indurre il clinico a un’attenta prescrizione anche dei farmaci antibiotici per uso topico, con una scelta di soluzioni terapeutiche appropriate, da usare per un periodo di tempo limitato, eventualmente facendo ricorso a esami colturali [3].

Considerate queste cautele di utilizzo, tra i trattamenti topici per le infezioni cutanee trova largo impiego gentamicina solfato allo 0,1%, antibiotico ad ampio spettro che si è dimostrato altamente efficace su diversi tipi di batteri, tra cui: Staphylococcus aureus (ceppi coagulasi positivi, coagulasi negativi e produttori di penicillinasi) e i batteri Gram-negativi (Pseudomonas aeruginosa, Aerobacter aerogenes, Escherichia coli, Proteus vulgaris e Klebsiella pneumoniae) [4].

Gentamicina solfato ha mostrato nell’uso clinico anche un profilo di tollerabilità molto favorevole, in virtù di un assorbimento transcutaneo di norma assente e di un basso tasso di sensibilizzazione cutanea [3].

 

Bibliografia

  1. AIFA. L’uso degli antibiotici in Italia – Rapporto Nazionale 2019
  2. Antibiotico-resistenza – Ministero della Salute
  3. Società italiana di Medicina generale (SIMG). Infezioni Cutanee dalla Diagnosi al Trattamento. 2017
  4. Gentalyn – RCP

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Chirurgia intima: ringiovanimento vaginale e labioplastica tra gli interventi più desiderati
Torna, per il nono anno consecutivo, dal 26 settembre al 1° ottobre 2022, l’appuntamento con la Settimana del Benessere Sessuale (SBS): incontri e consulenze, offerte dagli specialisti in tutta Italia, in tema di sessualità, educazione sessuale e affettività. L’indagine della FISS sulla chirurgia estetica dei genitali: «Chi ha ceduto alla tentazione del bisturi l’ha fatto per colmare un senso di insoddisfazione e per migliorare la relazione sessuale con il partner»
Pubertà precoce femminile, colpa (anche) di smartphone e tablet?
Salerno (SIEDP): «Ancora da stabilire meccanismi di correlazione. Evitare allarmismi ma regolamentare tempistiche d’uso»
Terapia del dolore? Meno di tre pazienti su dieci sanno di potervi accedere
Al 45° Congresso AISD i risultati di una survey che illustrano la scarsa conoscenza dei cittadini sulla legge 38/2020 per la presa in carico del dolore cronico
Arriva dal mare la cura per cartilagine e artrosi delle ginocchia
Uno studio internazionale dimostra che l’aragonite contenuta nei coralli e impiantata nell’arto grazie ad un device a forma cilindrica sarebbe in grado di garantire un miglioramento clinico e funzionale del ginocchio senza rischi di rigetto. Primi due interventi alla Clinica Città di Pavia del gruppo San Donato
Covid, si inverte la curva dei contagi: +11,3% di casi negli ultimi 7 giorni
Continua la discesa di ricoveri e decessi. Il nuovo monitoraggio GIMBE relativo alla settimana 14-20 settembre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 settembre 2022, sono 615.555.422 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.538.312 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi