Salute 13 Febbraio 2019

Allattamento seno, Carla Scarsi (Leche League): «Le donne, insieme, riescono spesso a trovare le strategie vincenti»

Carla Scarsi (Leche League): «Le nostre consulenti hanno fatto tirocini quindi sanno molte cose sull’allattamento. Una di queste, è far capire alle mamme quali sono le priorità». L’intervista a Sanità Informazione

di Lucia Oggianu

Sostenere l’allattamento materno significa creare strumenti e mezzi di aiuto per ottenere il risultato sperato. A volte il sostegno lo si può trovare da mamma a mamma, in una rete di donne che condividono la loro esperienza e sono adeguatamente formate per offrire aiuto.

La Leche League è tutto questo, un’associazione di volontariato che promuove una migliore comprensione dell’allattamento attraverso la diffusione di corrette informazioni, preziose nei momenti di confusione e sconforto, per aiutare la mamma a trovare in sé stessa le risorse e l’autostima necessaria nel rispetto del personale modo di essere madre.

In che modo la Leche League sostiene le mamme in questo periodo così delicato? «Le consulenti della Leche League sono mamme che hanno allattato un certo numero di mesi  – ci ha spiegato Carla Scarsi, responsabile per questa struttura delle Relazioni Esterne -. La costruzione di un gruppo in cui le madri possano raffrontarsi e raccontarsi le loro problematiche e le loro attività per gestire e per risolvere problemi è la nostra principale filosofia di base.

«La consulente della Leche League  – ha specificato la Scarsi – ha fatto un tirocinio quindi sa molte cose di allattamento, moltissime, ma non sempre queste traspaiono perché nella conduzione di un gruppo di auto-aiuto non è necessario far vedere quello che sai, magari cerchi di contenere se compaiono risposte sbagliate o esperienze che possano far deviare».

Qual è il segreto? «La cosa interessante è che le donne, quando si mettono insieme e parlano di uno stesso argomento, riescono spesso a trovare delle strategie vincenti – ha sottolineato Carla Scarsi – . Una delle cose, è far capire alle mamme quali sono le priorità, ad esempio: non è prioritario stirare ma è prioritario allattare. Se devi stirare, è importante ricordare che se si passa alla formula artificiale si spenderebbe un certo numero di euro a settimana e magari converrebbe portare le camicie al lavasecco. Questa è già una delle strategie organizzative che si passano le mamme che lo hanno già vissuto verso mamme che hanno ancora la pancia o che devono iniziare ad allattare. La Leche League fa questo, sostiene le mamme nel mondo da 62 anni, da 40 in Italia» ha concluso.

Articoli correlati
Report Eurostat: Italia tra i primi posti per neomamme over 40
La media in Europa è del 5,2% di nuovi nati da mamme con età pari o superiore a 40 anni. In Italia si alza a 7,5%. Il rapporto di Eurostat sulle nasciet Ue
Mosca (presidente Sin) avverte la politica: «Se non si investe sul welfare rischio crollo nascite dopo il Covid»
Il presidente Mosca: «Italia prima nel mondo a non separare neonati da mamme affette da Covid. Scelta coraggiosa, controtendenza, ma vincente»
di Federica Bosco
Gravidanza e Covid, durante il lockdown 90% in meno di parti prematuri
Lo studio incrociato a livello europeo. Vaccari (Fnopo): «Riposo, cura di sè e vicinanza agli affetti proteggono madre e bambino»
Seconda giornata sicurezza delle cure, Fnopo: «Sicurezza ostetriche, donne e bambini vera priorità»
La Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica aderisce e partecipa attivamente alla seconda Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, promossa dal Ministero della Salute con un proprio hashtag: #sicurezzaostetricheesicurezzadonneebambini
Partorire senza accorgersene: un fenomeno rarissimo “spia” di alcune problematiche
Vicario (FNOPO): «Il parto completamente indolore è causato da incontinenza cervico-istmica e raccorciamento uterino, che predispongono anche a poliabortività e parti pretermine»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 21 ottobre, sono 40.792.599 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.124.918 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...