Salute 22 maggio 2018

Aiop, ospedalità privata e sanità pluralista: l’indagine dell’Associazione presentata all’Assemblea Nazionale

Dal 24 al 26 maggio in programma la 54° Assemblea Nazionale dell’Associazione Ospedalità Privata in cui, insieme alle nomine dei vertici nazionali e del Presidente di Aiop Giovani, si discuterà dei nuovi scenari di domanda e spesa sanitaria in parallelo all’offerta e al finanziamento pubblico e privato della sanità

Un settore, due protagonisti: pubblico e privato. È la logica inscritta nel Dna del Servizio sanitario sin dalla sua istituzione. Di questo si parlerà venerdì 25 maggio in seno alla 54° Assemblea dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata in programma dal 24 al 26 maggio e durante la quale si procederà alle elezioni del Presidente nazionale, dei due membri del Consiglio nazionale, del Presidente Aiop giovani oltre ai componenti del Collegio dei Revisori dei conti e del Collegio dei Probiviri.

Nell’incontro del 25 maggio verrà presentato il risultato della ricerca ‘Il valore dell’ospedalità privata nella sanità pluralista’ commissionata dalla Sede nazionale Aiop, e realizzata dal Centro Studi Investimenti Sociali (Censis) che vede al centro dell’analisi il “valore sociale” delle strutture sanitarie private e il “pluralismo” che deve caratterizzare il sistema sanitario nell’erogazione dei servizi.

LEGGI ANCHE: AIOP VERSO IL CONGRESSO, FARONI (LAZIO): «SANITÀ PRIVATA DIALOGHI CON TUTTE LE FORZE POLITICHE»

Partendo da questi spunti, nel corso dell’incontro  che si aprirà con l’introduzione del Presidente nazionale Aiop, Gabriele Pelissero, discuteranno del ruolo della sanità privata, il Direttore generale Censis, Massimiliano Valerii, il Responsabile Area Politiche sociali Censis, Francesco Maietta, ed i giornalisti Stefano Zurlo (Il Giornale) e Margherita Lopes (Adnkronos Salute).

«L’ospedalità – si legge in una nota dell’Associazione – è forse l’ambito in cui è evidente la nuova situazione che rende il privato non più un soggetto di cui limitare l’operatività o su cui far cadere i costi di ogni contenimento finanziario, ma un protagonista a tutto tondo in grado di mettere a disposizione risorse decisive come l’efficienza e la propensione alla qualità».

«L’ospedalità privata nel tempo – prosegue la nota – ha saputo ritagliarsi un ruolo significativo e oggi si presenta come il soggetto più in grado di fare meglio con meno, rispondendo alle più alte aspettative dei cittadini e contribuendo quindi anche ad una migliore per-formance del Servizio sanitario. Il racconto dell’evoluzione dell’ospedalità privata è il racconto di come è cambiato il rapporto de-gli italiani con la salute e la sanità e, più ancora, di come è auspicabile diventerà la sanità del futuro, in linea con le crescenti esigenze degli italiani».

NEL TG DI SANITA’ INFORMAZIONE IN ONDA IL 25 MAGGIO L’INTERVISTA ESCLUSIVA A LORENZO MIRAGLIA, PRESIDENTE AIOP GIOVANI 

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Intesa Stato-Regioni, Barbara Cittadini (AIOP): «Soddisfatta del risultato ma serve un intervento più strutturale»
«Esprimiamo soddisfazione per l’intesa che la Conferenza delle Regioni ha raggiunto in merito alla ripartizione del Fondo sanitario 2018». Barbara Cittadini, come presidente nazionale AIOP precisa: «In rappresentanza delle oltre 500 strutture sanitarie e socio-sanitarie associate ad AIOP, ritengo che i 110,1 miliardi messi a disposizione dal Fondo, come quota indistinta, siano un traguardo, ma […]
Aggressioni medici, Giuseppe Quintavalle (Asl Roma 4): «Lavorare su condizione umana e non cedere a provocazioni»
«Abbiamo creato uno sportello per cercare di motivare il nostro personale ad agire al meglio, inoltre fondamentale dialogo con parenti e amici del paziente» così Giuseppe Quintavalle sulle aggressioni al personale sanitario
Frittelli (Federsanità ANCI): «È tempo di una nuova riforma del sistema sanitario»
La Presidente commenta anche il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, evidenziando la necessità di ricomporre la frattura creatasi tra medici e cittadini. Si dice infine preoccupata per il ritardo nell’adozione dei decreti mancanti per attuare la legge sulla responsabilità professionale
Carenza anestesisti, la proposta: «Università possono formare 1165 rianimatori. Occorre finanziare i contratti»
Secondo un documento dell’Osservatorio Nazionale per la formazione medico-specialistica, datato 18 giugno, la capacità formativa delle Scuole di Specializzazione di Anestesia e Rianimazione delle Università italiane per l’imminente nuovo anno accademico, alla luce dell’aggiornamento dei criteri di accreditamento che le riguardano, è di 1.165 nuovi Specializzandi. Secondo le Regioni, i fabbisogni complessivi italiani per l’anno […]
Nuovo governo, Parente (Cattolica-Sigm): «Le sfide più importanti? Lotta alle diseguaglianze e copertura universale garantita per tutti»
«Nessun cittadino deve restare risposte alla necessità di assistenza, in questo pubblico e privato devono stringere alleanza» così Paolo Parente, medico di Sanità pubblica dell’Università Cattolica di Roma
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila