Salute 9 agosto 2018

Aggressioni, Cdm approva disegno di legge: prevista aggravante e osservatorio anti-violenza. Grillo: «Segnale forte»

Integrato articolo 61 Codice Penale, basta anche solo minaccia per aggravio pena. Il Ministro: «Primo ma fondamentale passo». Il Guardasigilli Bonafede: «Così tuteliamo al meglio diritto alla salute»

Immagine articolo

«Un primo passo per proteggere chi si prende cura di noi». Così il Ministro della Salute Giulia Grillo ha commentato l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge sulla sicurezza degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni. Un tema che negli ultimi tempi è sempre più una vera e propria emergenza nazionale come dimostra il recente episodio di violenza a Tivoli ai danni di tre infermieri impegnati in un trattamento di TSO.

Il disegno di legge prevede un’integrazione dell’art. 61 del Codice penale che disciplina le circostanze aggravanti nei confronti di chi commette reati con violenza o minacce in danno degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni. E la costituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza di tutto il personale della Sanità. Ora il ddl licenziato dal Consiglio dei Ministri va all’esame del Parlamento.

LEGGI ANCHE: AGGRESSIONI AI MEDICI, IL DDL DI MICHELA ROSTAN (LeU): «CAMICI BIANCHI SIANO PUBBLICI UFFICIALI PER FAR SCATTARE DENUNCIA D’UFFICIO»

«È un primo passo, primo ma fondamentale. Un provvedimento che vuole essere un segnale forte per tutti i dipendenti del Servizio sanitario nazionale. Lavoratori impegnati giorno e notte nell’assistenza dei cittadini, che non possono rischiare la propria incolumità in condizioni spesso di grande difficoltà – ha affermato Grillo – I ripetuti, ormai continui episodi di aggressioni e minacce in corsia, nei Pronto soccorso e negli ambulatori, non possono più essere tollerati. E faremo di tutto per proteggere chi si prende cura di noi con tanto sacrificio. Il Ssn ha il doppio dovere – aggiunge il Ministro – di tutelare i cittadini-pazienti, ma anche di garantire l’incolumità di chi vi opera».

Anche il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha espresso soddisfazione per il provvedimento: «È uno di quei casi in cui intervenendo sul Codice penale con un’aggravante è possibile garantire la serenità di coloro che svolgono un lavoro fondamentale, come quello di salvaguardare la salute dei cittadini. È un provvedimento – ha concluso Bonafede – che ci permette di tutelare meglio il diritto alla salute».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Liste d’attesa, Bologna (M5S): «Ora Dg saranno valutati anche per questo. Sanità più trasparente e funzionale ci aiuterà a prevenire anche le aggressioni»
In legge di Bilancio previsti 350 milioni di euro per contrastare le lunghe attese. La neurologa Cinque Stelle annuncia: «Con Dl Fiscale altri fondi per la digitalizzazione»
Liste d’attesa, Piano del Governo trasmesso alle Regioni. Grillo: «Fondi triplicati in manovra. Mai stanziate in passato risorse su questo»
Il provvedimento prevede la digitalizzazione delle agende di prenotazione e l’uso delle classi di priorità per visite e ricoveri. «È un primo passo concreto verso un cambiamento reale. La sanità del Paese deve ritornare in cima alle priorità dell’agenda politica», sottolinea la titolare della Salute
Revoca membri Consiglio superiore di sanità, Ricciardi (ISS): «Sono scienziati di fama internazionale, Ministro avrebbe dovuto almeno ringraziarli»
Il Presidente dell’Istituto superiore di sanità commenta la scelta di revocare i trenta membri non di diritto del Css: «È comprensibile che il Ministro voglia un organismo di cui si fidi, ma molti si sono rammaricati»
Aggressione Crotone, parla il Direttore dell’Ospedale San Giovanni di Dio: «Sit-in del personale con tutti gli operatori. Lavoriamo con la paura, è una costante»
Lucio Cosentino, Direttore del nosocomio calabrese, sottolinea: «La dottoressa sta bene dal punto di vista medico, ma è provata psicologicamente. C’era volontà di uccidere, decisivo l’intervento del migrante». Poi sottolinea: «Manca educazione civica»
Crotone, dottoressa aggredita con cacciavite. Anelli (FNOMCeO): «Parole non bastano più: Ddl aggressioni diventi Decreto legge»
L’uomo, arrestato, rimproverava alla professionista di non aver fatto abbastanza per salvare la vita della madre. «Le brutalità nei confronti dei lavoratori della sanità sono, ormai, all’ordine del giorno. Il Parlamento approvi presto il Ddl antiviolenza. Tutta la mia solidarietà alla dottoressa», ha affermato il Ministro della Salute Giulia Grillo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...