Salute 7 Ottobre 2019

36° Congresso FNOPO, allarme denatalità: nati quasi 7mila bambini in meno. La Federazione: «Valorizzare ruolo delle ostetriche»

Il documento redatto dalla FNOPO fissa anche i punti critici dell’attuale contesto italiano: dal mancato adeguamento strutturale delle dotazioni organiche al blocco del turn over

Immagine articolo

Valorizzazione e riconoscimento del ruolo ricoperto dalla figura ostetrica, implementazione del numero di professionisti che accedono ai dottorati di ricerca e ai ruoli universitari, revisione del percorso formativo per accedere alla professione, ma anche coinvolgimento della Federazione alla politica nazionale e valorizzazione del Servizio sanitario nazionale. Questi i punti da perseguire, individuati in occasione del 36° Congresso nazionale della Federazione Nazionale della Professione di Ostetrica, svoltosi a Palermo alla presenza del ministro della Famiglia e Pari Opportunità, Elena Bonetti.

Un’occasione per lanciare l’allarme anche sulla denatalità che sta colpendo l’Italia. Secondo i dati riportati nel documento FNOPO, nei primi tre mesi del 2019 nel Paese sono nati 6.801 bambini in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Numeri che la Federazione legge non come un fenomeno temporaneo.

LEGGI: RAPPORTO CEDAP, FNOPO: «ANCORA TROPPA MEDICALIZZAZIONE ALLA NASCITA. SERVE L’OSTETRICIA DI FAMIGLIA»

«Anche quest’anno l’evento nazionale della categoria ostetrica si è contraddistinto per l’alto profilo professionale di tutti coloro che hanno partecipato con contributi di grande valore – commentano le Componenti Nazionali FNOPO -. Di particolare importanza è stato l’intervento della ministra della Famiglia e Pari Opportunità, Elena Bonetti, con la quale si è da subito instaurata una comune visione d’intenti sull’importanza di lavorare in maniera congiunta per la promozione la protezione della salute della donna, in particolare durante la gravidanza».

Il documento redatto dalla FNOPO fissa anche i punti critici dell’attuale contesto italiano. Dal mancato adeguamento strutturale delle dotazioni organiche, al blocco del turn over e a una normativa contrattuale che non favorisce la formazione post laurea attraverso i master approvati dall’Osservatorio nazionale delle professioni sanitarie, fino alla carenza degli operatori e alle diseguaglianze nell’erogazione delle cure.

«Le riflessioni poste dalla ministra sono state l’occasione – si legge ancora nella nota – per poter portare alla sua attenzione il modello di “Ostetrica di famiglia e di comunità”, sul quale il Comitato centrale FNOPO auspica si possa proseguire un confronto più puntuale nel corso di un incontro da svolgere nelle sedi opportune».

Articoli correlati
Decreto “Cura Italia”, FNOPO: «Scandaloso che le ostetriche siano ancora discriminate»
La Federazione, in rappresentanza delle 22mila ostetriche italiane, denuncia che per l’ennesima volta, e su più fronti, si discrimina gravemente la Categoria inserita legittimamente nel comparto sanitario.
Coronavirus, Fnopo: «Grazie a tutte le ostetriche che garantiscono assistenza alle donne in gravidanza»
«Le ostetriche continuano a essere garanti di un’assistenza vigile e sicura nei reparti e nei Pronto soccorso di ostetricia e ginecologia, nelle sale travaglio-parto, nelle sale operatorie e in tutti i percorsi dedicati all’assistenza alle donne, soprattutto là dove l’assistenza anestesiologica alla parto-analgesia attualmente può venire a mancare, in quanto gli anestesisti sono impegnati all’interno […]
Coronavirus, Fnopo: «Gia ora 680 infermieri possono essere richiamati dall’area materno infantile»
«Basta, non è più tempo delle indecisioni. Occorre dare subito delle risposte ai professionisti sanitari, e ai cittadini: ai primi perché ne sia potenziato l’organico ormai quasi decimato, ai secondi per garantirne assistenza e cura in un momento così drammatico, a seguito della pandemia da Coronavirus» annunciano i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini della […]
Cesareo vs parto naturale, libera scelta o decisione del medico? Il caso della Gran Bretagna raccontato dalla giornalista Clare Wilson
La Wilson sostiene con convinzione la libertà di scelta delle mamme, ed il "maternity scandal" che si è verificato nel Regno Unito sta cambiando l'approccio degli inglesi al tema delle nascite. In Italia, in assenza di una appropriata indicazione clinica, il medico ha il diritto di rifiutare una richiesta di taglio cesareo programmato
La FNOPO incontra Speranza: «Ostetriche anche negli studi di medici di famiglia e pediatri»
La Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica ha registrato la massima attenzione del Ministro alle istanze della categoria. E ha chiesto il ritorno ad un percorso formativo quinquennale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 10 aprile, sono 1.602.885 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 95.745 i decessi e 355.514 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA Bollettino del...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...