Professioni Sanitarie 12 Febbraio 2019 11:15

Logopedisti: tre abusivi per ogni professionista qualificato. Rossetto (Fli): «L’albo è garanzia per i cittadini: i comportamenti scorretti saranno sanzionati»

La presidente della Federazione Logopedisti Italiani: «Puntiamo ad un percorso di laurea quinquennale, con una preparazione maggiore in ambito clinico». Attivati i nuovi master, uno per ogni area di intervento: dall’età evolutiva, all’area della neurologia, fino alla geriatria ed al campo della chirurgia otorina

di Isabella Faggiano

«L’albo professionale è una garanzia, sia per i professionisti onesti, che per i cittadini». Per Tiziana Rossetto, presidente della Federazione Logopedisti Italiani (Fli), la legge Lorenzin aiuterà la lotta all’esercizio abusivo della professione. Una vera e propria piaga per questa categoria: per ogni logopedista, secondo la più recente stima certificata del Conaps, il Coordinamento nazionale delle professioni sanitarie, ce ne sono tre che svolgono la professione abusivamente.

«Quest’obbligo di iscrizione all’albo – ha continuato Rossetto – darà la garanzia ai pazienti di rivolgersi sempre a professionisti qualificati, che aderiscono ad un preciso codice deontologico. Il logopedista sarà sanzionato o perseguito in caso di comportamento professionalmente scorretto».

LEGGI ANCHE: DEROGA ISCRIZIONE ORDINI, BEUX (TSRM e PSTRP): «CONDIVIDIAMO OBIETTIVI MA COSI’ SI RISCHIA SANATORIA. IN DECRETI ATTUATIVI SI PONGA RIMEDIO O FAREMO DA SOLI»

Il 2018, per i logopedisti, è stato un anno ricco anche di altre importanti novità: «Il 17 dicembre sono stati approvati master specialistici per molte professioni sanitarie. Per la logopedia ne è stato proposto uno per ogni area di intervento: dall’età evolutiva, all’area della neurologia, fino alla geriatria ed al campo della chirurgia otorina. Nuovi percorsi di studi post laurea che permetteranno al professionista di essere sempre più specializzato, di acquisire competenze avanzate, utili a rispondere ai nuovi bisogni di salute del cittadino».

Ed è proprio l’ambito formativo il settore strategico su cui puntare anche per perseguire gli obiettivi futuri: «Sappiamo che le nuove ricerche, le scoperte, la tecnologia aiutano i professionisti ad essere più efficaci negli interventi e nelle cure. Le conoscenze, però – ha sottolineato la presidente Fli – diventano presto obsolete e richiedono un costante impegno all’aggiornamento. I percorsi di studio italiani sono qualificati – ha aggiunto Rosetto – ma il nostro obiettivo è imitare quei modelli europei ed internazionali dagli standard elevati. E per farlo chiediamo un allungamento dell’attuale percorso di laurea, passando dai tre anni attuali a cinque anni previsti nei paesi più virtuosi».

Un obiettivo ambizioso, ma non utopico: «Siamo già lavoro per migliorare l’attuale percorso universitario che diventerà più clinico e, contemporaneamente, abbiamo aperto un confronto con Miur e ministero della Salute per attivare il corso di laurea quinquennale. Anche se il lavoro è complesso – ha concluso la presidente Fli – sono certa che entro un anno, al massimo due, raggiungeremo anche questi nuovi obiettivi».

Articoli correlati
Presentato il primo Libro Bianco della Logopedia: «In pandemia +30% di richieste, ma mancano 10 mila professionisti»
Rossetto (FLI): «I logopedisti hanno risposto all’emergenza con la pubblicazione di linee guida e l’implemento della tele-riabilitazione. La nostra professione è ai primi posti nella scelta delle giovani matricole tra le 22 professioni sanitarie. Ma i neolaureati non bastano a colmare il divario con gli altri Paesi»
di Isabella Faggiano
La Federazione Logopedisti Italiani compie 32 anni e diventa Associazione Tecnico Scientifica
Rossetto (FLI): «La nostra priorità è dialogare con le Istituzioni per adeguare il numero di logopedisti impiegati nel SSN ai bisogni di salute dei cittadini»
di Isabella Faggiano
Giornata Europea della Logopedia, Rossetto (FLI): «La tele-riabilitazione può aiutare l’85% dei pazienti»
“Così lontani, così vicini”: cinque giorni di consulti on-demand. I logopedisti italiani saranno a disposizione di pazienti, famiglie e insegnanti per domande o dubbi sulla logopedia a distanza dall’8 al 12 marzo
di Isabella Faggiano
Logopedia neonatale: così si passa dall’alimentazione artificiale alla naturale
Panizzolo (logopedista): «Imparare ad alimentarsi per via orale è uno dei criteri raccomandati per le dimissioni dalla Tin. Durante i follow-up periodici necessario il controllo logopedico per monitorare l’evoluzione cognitiva, comunicativa e linguistica del bambino»
di Isabella Faggiano
Logopedia estetica, via rughe d’espressione e flaccidità del viso senza bisturi
Beghetto (logopedista): «L’invecchiamento della pelle inizia verso i 25 anni. L’allenamento funzionale può essere praticato da chiunque abbia raggiunto questa età e senta il bisogno di prevenire i difetti del volto»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 novembre, sono 260.208.307 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.185.296 i decessi. Ad oggi, oltre 7,54 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano