Politica 1 Aprile 2019

Vaccini, emendamento M5S-Lega cancella obbligo certificazione. Zingaretti: «Nel Lazio non si cambia»

La norma a prima firma Sileri-Cantù-Fregolent prevede che «la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni non costituirà più requisito di accesso al servizio, alla scuola, al centro di formazione professionale». Il sottosegretario Bartolazzi frena: «Nessun passo indietro sulla volontà di una legge di buon senso che garantisca il diritto all’istruzione e il diritto alla salute di tutti». Magi (OMCeO Roma): «Senza obbligo politica dovrebbe dirci come intende garantire le coperture»

di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Immagine articolo

Sta facendo molto discutere l’emendamento presentato in Commissione Sanità al Senato al Ddl vaccini che prevede, in sostanza, la cancellazione dell’obbligo di presentare certificazioni vaccinali per accedere ad asili nido e scuole dell’infanzia. Una richiesta che era arrivata nei giorni scorsi dal vicepremier Matteo Salvini e ora si è incarnata nell’emendamento presentato da esponenti di entrambe le forze di governo: Maria Cristina Cantù (Lega), Pierpaolo Sileri (M5S) e Sonia Fregolent (Lega), rispettivamente, vicepresidente, presidente e membro della dodicesima Commissione di Palazzo Madama.

L’articolo 7-bis prevede, ribaltando la legge Lorenzin, che, a decorrere dall’entrata in vigore della nuova legge, «la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni non costituirà più requisito di accesso al servizio, alla scuola, al centro di formazione professionale. Inoltre, la mancata presentazione non potrà determinare la decadenza dall’iscrizione o dalla partecipazione agli esami».

L’iniziativa ha incontrato il fuoco di fila delle opposizioni, ma anche nel governo e nella maggioranza c’è chi frena, come il Sottosegretario alla Salute, Armando Bartolazzi: «L’emendamento preso singolarmente ha poco senso, abbiamo 150 pagine di emendamenti e la discussione sul Ddl deve ancora entrare nel vivo. Nessun passo indietro sulla volontà di una legge di buon senso che garantisca il diritto all’istruzione e il diritto alla salute di tutti, con particolare tutela dei bambini immunodepressi che non possono vaccinarsi e che non possono essere messi a rischio».

LEGGI ANCHE: VACCINI, SCATTA OBBLIGO CERTIFICAZIONE: DUE BAMBINI ALLONTANATI NEL LAZIO. GRILLO: «NUMERI DELLA COPERTURA VACCINALE SONO ALTI, IL DIBATTITO HA FUNZIONATO»

LO SCONTRO INTERNO AL M5S

Anche il medico e deputato M5S Giorgio Trizzino prende le distanze dall’emendamento: «Non sarò mai complice per una morte che potrebbe essere evitata grazie all’utilizzo dei vaccini! Mentre ancora oggi un neonato è morto di pertosse, un ennesimo tentativo di stravolgimento del disegno di legge sui vaccini all’esame in Senato, provoca disorientamento e indignazione».

LE OPPOSIZIONI

Contro l’emendamento l’ex ministro della Salute e fautrice della legge sull’obbligo vaccinale Beatrice Lorenzin: «È evidente che, prima delle elezioni europee, un altro scalpo andava portato alle promesse elettorali di Salvini. Peccato che questa volta il prezzo lo pagheranno tutti i cittadini italiani e i più deboli saranno totalmente abbandonati al loro destino».

Sulle barricate anche il segretario Pd e Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha annunciato un provvedimento che conferma una linea differente: a Roma e nelle altre quattro province laziali anche nel prossimo anno scolastico, il bambino entrerà in classe alle materne solo se vaccinato. Non solo: alle elementari e alle medie inferiori (e nei primi due anni delle superiori), dunque tra 7 e 16 anni, se in classe c’è uno studente immunodepresso che è a rischio, prevale il suo diritto alla salute: i compagni devono essere vaccinati altrimenti non possono frequentare la scuola.

LE REAZIONI DEL MONDO MEDICO

Anche il presidente dell’Omceo Roma Antonio Magi sottolinea il rischio che potrebbe comportare la fine dell’obbligo vaccinale. Il calo della copertura vaccinale risale al 2013. Secondo i dati diffusi da Omceo Roma, nel 2016 le coperture a 24 mesi per anti-difterica, anti-polio, anti-tetanica, anti-epatite B sono state ben al di sotto del valore del 95%, considerato indispensabile per la cosiddetta immunità di gregge. Il valore medio nazionale si è fermato al 93,3%, di poco inferiore a quello del 2015 (93,4%), ma con un trend in diminuzione in alcune regioni. «Se si abolisse l’obbligo vaccinale, contemporaneamente la Politica dovrebbe dirci come intende garantire le coperture», è l’avvertimento che Magi lancia al Parlamento.

Sulla stessa linea il presidente della Società Italiana di Pediatria Alberto Villani: «È sorprendente che il provvedimento dell’obbligo vaccinale, straordinario successo della Sanità del nostro Paese, che sta sanando quella che era una situazione pericolosa per la salute di bambini e adulti, venga posto in discussione e non si metta invece mano alle non poche criticità della Sanità italiana».

Non manca il commento del professore Roberto Burioni, responsabile scientifico di ‘Medical Facts’. «La Legge Lorenzin può non piacere (e a me non piace per molti motivi), ma i numeri dicono che funziona. – Scrive Burioni su Facebook – Richiedere le vaccinazioni per essere ammessi alle scuole da 0 a 6 anni ha fatto impennare le coperture vaccinali italiane dopo anni e anni di calo continuo».  E aggiunge: «Ammettere a scuola anche i non vaccinati, è qualcosa di profondamente sbagliato. Secondo me significa da un lato – come ho scritto fino alla nausea -, mettere a rischio la salute dei più deboli, dall’altra compiacere la parte peggiore – egoista, ignorante e oscurantista – del nostro Paese».

 

 

Articoli correlati
Vaccini, parla il professor Fara: «Togliere obbligo è sbagliato, ma sogno un giorno in cui sarà la popolazione a ‘pretenderli’»
Gaetano Maria Fara, luminare di fama mondiale, scende in campo a favore dell’obbligo vaccinale. «Movimenti no vax sono sempre esistiti in tutto il mondo, per questo serve maggiore cultura vaccinale». Poi ricorda i risultati raggiunti dal vaccino anti poliomielite: «In pochi anni in Italia siamo passati da 10mila casi a 1-2»
Vaccinazioni adulti, Maio(FIMMG): «Medico di famiglia è primo front office per il paziente»
Sulle fake news riguardanti i vaccini, il Segretario Nazionale Continuità Assistenziale FIMMG, Tommasa Maio sottolinea: «Pazienti ascoltino fonti attendibili»
Psicologia dei no vax, un questionario per capire perché non si vaccinano e valutare come affrontarli
Il professor Robert Bohm (Università di Aquisgrana): «Presto l’OMS lo utilizzerà per comprendere i diversi tassi di vaccinazione nel mondo. In Italia vince la disinformazione. Per combatterla bisogna ridurre l’influenza dei no vax sul resto della popolazione»
Acn specialistica ambulatoriale, Magi (Sumai): «Accettate gran parte delle nostre proposte»
Continuano le trattive per il rinnovo dell’Acn 2016-2018 della specialistica ambulatoriale e il SUMAI Assoprof, principale sindacato di categoria, esprime la sua soddisfazione per come stanno procedendo i lavori. In particolare, il segretario Antonio Magi sottolinea come ci sia l’accordo su “buona parte delle nostre proposte”. «Nello specifico uno dei punti su cui abbiamo trovato […]
Nomine in sanità, Castellone (M5S): «Primo punto contratto governo è stop all’influenza della politica»
Presentato il disegno di legge per le nomine della dirigenza sanitaria che, secondo il vicepremier Di Maio, «Va approvato entro l'anno». La proposta M5S prevede che i direttori generali siano scelti dall'elenco di soggetti idonei istituito presso il Ministero della Salute
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...