Politica 14 Novembre 2018

Sottosegretario alla Salute, per sostituire Fugatti è ballottaggio tra le leghiste Boldi-Cantù

Duello al femminile nella Lega per sostituire il neo presidente della Provincia di Trento. L’ex assessore alla Famiglia della Regione Lombardia era in pole, ma i numeri risicati in Senato hanno fatto salire le quotazioni della vicepresidente della Commissione Affari Sociali

Duello al femminile per il ruolo di Sottosegretario alla Salute. Ieri sono state formalizzate le dimissioni di Maurizio Fugatti, nel frattempo diventato Presidente della Provincia di Trento.

Per il ruolo rimasto vacante, secondo quanto apprende Sanità Informazione, sembra profilarsi un ballottaggio tra due donne leghiste: la vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Maria Cristina Cantù e la vicepresidente della Commissione Affari Sociali di Montecitorio Rossana Boldi.

In un primo momento sembrava fatta per l’ex dirigente della Asl Monza-Brianza e ed ex assessore alla Famiglia della Regione Lombardia Cantù. Poi, però, sono subentrati problemi di numeri in Senato con l’emergere delle prime crepe nel gruppo Cinque Stelle. Numeri stretti a Palazzo Madama per la maggioranza, che potrebbero indurre i giallo-verdi a serrare i ranghi per evitare defezioni nelle votazioni decisive. Circostanza, questa, che gioca a sfavore della Cantù.

Salgono così le quotazioni di Rossana Boldi, odontoiatra e politica di lungo corso. Per lei anche un incarico di prestigio: è stata presidente della Commissione Politiche Europee nella XIV Legislatura. Alla fine comunque non è escluso che tra le due, possa spuntarla un terzo. Posto che la casella resterà in quota Lega, la scelta potrebbe cadere su una figura più dinamica, magari un giovane esponente del partito di Salvini: alla Camera, dove la maggioranza è più solida, i nomi non mancano.

Articoli correlati
Direzioni sanitarie, risoluzione Lega allarga platea. Tiramani: «Rivoluzione culturale, potranno essere nominati anche medici più giovani»
Il testo presentato in Commissione Affari Sociali prevede che potranno essere nominati in quel ruolo anche medici che hanno diretto strutture semplici e non per forza complesse. «Così si evitano i soliti nomi e vi è una più ampia possibilità di scelta» aggiunge il deputato del Carroccio
Tumori, alla Camera passa mozione per cure e assistenza a pazienti oncologici. Lazzarini (Lega): «Grande soddisfazione»
«Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mozione, depositata nel marzo scorso a mia prima firma, che impegna il Governo ad assumere iniziative a favore della cura e dell’assistenza dei pazienti oncologici». Così Arianna Lazzarini, deputata della Lega e Segretario della Commissione Affari sociali di Montecitorio, e prima firmataria della mozione, approvata dalla Camera, che impegna […]
Alla Camera mozione per garantire risorse certe a Ssn. Lorefice: «Logiche di stabilità non possono prevalere»
La presidente della Commissione Affari Sociali ha presentato una mozione in cui si chiede al governo che sia adottata una soglia minima del rapporto spesa sanitaria/Pil e la fissazione di un incremento percentuale annuo, anche in funzione “anticiclica” in caso di contrazione del Pil
CAR-T, Franco Locatelli (Bambin Gesù): «Prossima sfida estendere questa terapia alle neoplasie solide»
A Roma convegno per fare il punto sulla rivoluzionaria tecnica che consente di guarire linfomi e leucemie. Il senatore De Poli: «Serve sinergia creando dei protocolli d’intesa tra tutte le regioni. Oggi solo alcune regioni hanno questa sperimentazione, quindi il più presto possibile l’Aifa deve dare il suo parere positivo per poter mettere in rete tutte le regioni italiane»
Sindrome apnee ostruttive, Rossana Boldi (Lega): «Osas sia riconosciuta come malattia cronica invalidante»  
Presentata alla Camera una risoluzione che impegna il Governo in questa direzione, attraverso anche una serie di iniziative tra cui l'avvio di una campagna informativa di prevenzione, diagnosi e cura dei pazienti rispetto a una patologia tanto diffusa quanto subdola
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...