Politica 21 Febbraio 2019

Sanità Regioni, la proposta di Sileri: «Serve commissariamento ‘chirurgico’ solo su aspetti che vanno male». Luca Coletto: «In Patto Salute nuove modalità»

Il Presidente della Commissione Sanità del Senato sottolinea: «Non ha senso commissariare l’intero settore Sanità di una Regione quando ci sono strutture che vanno male e altre che invece funzionano benissimo. Serve un accordo su qualità e meritocrazia». E anche il Sottosegretario alla Salute parla di «verifica straordinaria, che individui le disfunzioni persistenti sulle quali intervenire e soltanto dopo saremo in grado di stabilire l’intensità del commissariamento di cui la regione necessita»

Il tema del commissariamento delle regioni in sanità continua a far discutere. I recenti interventi del governo, dalle scelte in Calabria che hanno provocato l’ira del governatore Mario Oliverio fino alla polemica con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, hanno contribuito a inasprire le posizioni, già tese per la norma approvata recentemente che vieta il doppio ruolo di presidente-commissario.

LEGGI ANCHE: SANITA’ LAZIO, CONTINUA IL DUELLO TRA MINISTRO E REGIONE: GRILLO: «NON CI SONO CONDIZIONI PER USCITA». LA REPLICA DELL’ASSESSORE D’AMATO: «ABBIAMO CARTE IN REGOLA

Prova a mediare il Presidente della Commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri che lancia la proposta dei commissariamenti “chirurgici”, cioè solo su singoli aspetti. «Le cose devono cambiare – spiega Sileri – Non ha senso commissariare l’intero settore Sanità di una Regione quando ci sono strutture che vanno male e altre che invece funzionano benissimo. Lo dico da chirurgo, il commissariamento deve essere chirurgico, ossia riferito alle cose che non vanno bene e non deve essere generico».

Sileri, parlando a margine del convegno in Senato su “Blockchain in Sanità: opportunità e prospettive”, ha poi chiarito: «Serve il dialogo, un accordo su qualità e meritocrazia. Le cose non si cambiano facendo nuove nomine. Con le Regioni si possono trovare soluzioni diverse e condivise. I problemi possono essere affrontati nell’ambito dei rapporti Stato-Regioni».

Sul tema è intervenuto oggi anche il Sottosegretario alla Salute Luca Coletto che ha parlato anche lui di diversi livelli di “intensità di commissariamento”: «Il nuovo Patto della Salute – ha spiegato Coletto – deve essere anche un’occasione per rivedere le modalità di affiancamento alle Regioni ancora in piano di rientro, aprendo a Commissariamenti mirati alla soluzione di singole criticità, quando le condizioni lo consentono. Per fare questo dobbiamo partire da una “verifica straordinaria”, che individui le disfunzioni persistenti sulle quali intervenire e soltanto dopo questa verifica saremo in grado di stabilire l’intensità del commissariamento di cui la regione necessita».

In serata arriva anche il commento dell’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che in una nota definisce «positive» le dichiarazioni di Sileri e Coletto: «Abbiamo bisogno di effettuare una verifica a distanza di oltre un decennio che muove dalla consapevolezza che per i piani di rientro e i commissariamenti non si possano utilizzare gli stessi strumenti di dieci anni fa. Bisogna prevedere il passaggio necessario a pochi e sintetici indicatori di processo su cui misurare i servizi sanitari regionali. L’insieme delle Regioni hanno condiviso questa impostazione nel documento inviato al Ministro della Salute come contributo per il nuovo Patto per la Salute», conclude.

Articoli correlati
Obesità, la ricetta di Pierpaolo Sileri: «Educazione nelle scuole e approccio multidisciplinare per contrastarla. In futuro valutare l’ingresso nei LEA»
Il Presidente della Commissione Sanità di Palazzo Madama ha organizzato un incontro in Senato con società scientifiche e associazioni dei pazienti dal titolo “L’obesità, una malattia da prevenire e curare”
Assunzioni SSN, l’annuncio del Ministro Grillo: «Trovato accordo, tetto di spesa per il personale sarà superato»
Dal 2019 la spesa per il personale non potrà superare il valore del 2018 maggiorato del 5%. Ora la norma, che varrà in tutta Italia, è all’esame delle Regioni
Leucemia mieloide e mieloma multiplo, il sì di AIFA a Molmed per la sperimentazione clinica del CAR-T CD44v6
MolMed, azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo, produzione e validazione clinica di terapie geniche e cellulari per la cura del cancro e malattie rare, comunica di aver ottenuto da AIFA l’autorizzazione ad avviare in Italia la sperimentazione clinica con il proprio CAR-T CD44v6 per il trattamento di pazienti con leucemia mieloide acuta e mieloma multiplo. […]
Migranti e salute: prevenzione, cura e false notizie. L’evento all’Ordine dei Medici di Palermo
Secondo i dati del Forum Sociale delle Migrazioni 2018, svoltosi in Mexico, una persona su sette sul pianeta è migrante, avendo sperimentato una qualche forma di mobilità umana. Nel passato le migrazioni erano favorite, in Italia dal sud verso le industrie del Nord, e similmente in altre parti del mondo che soffrono denatalità e scarsa […]
Quota 100, Sottosegretario al Lavoro Durigon (Lega): «Presto nuove assunzioni per gestire uscite nella sanità»
INTERVISTA | L’esponente di Governo della Lega intervenuto all’incontro dell’UDC “Politica e Impresa – Niente trucchi, solo lavoro” risponde ai nostri microfoni ai dubbi del mondo della sanità sull’esodo avviato con i pensionamenti di “Quota 100”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone