Politica 5 Maggio 2014

Responsabilità professionale: la Commissione Affari Sociali prepara un testo unico

Importanti innovazioni arrivano dal regolamento del Ministero della Salute

Immagine articolo

Il prossimo 14 agosto tutti gli operatori della sanità dovranno obbligatoriamente sottoscrivere un’assicurazione, in modo da tutelarsi economicamente contro eventuali ricorsi da parte di pazienti convinti di esser stati i protagonisti di un episodio di malpractice. La Commissione Affari Sociali della Camera ha deciso di affrontare di petto i problemi legati all’avvicinarsi di questa scadenza e sta preparando un testo unico sulla materia.

Nel frattempo il Ministero della Salute ha stilato il regolamento sulla reponsabilità professionale introducendo alcune importanti innovazioni. Tra queste: creazione di un fondo rischi sanitari a cui poter accedere nel caso in cui il premio chiesto non rientri nei paletti imposti da un Comitato ad hoc; durata minima delle polizze di tre anni e possibilità di stipulare convenzioni collettive; possibilità per le compagnie di recedere solo nel caso in cui il medico si macchi di una reiterata condotta colposa passata in giudicato.

L’imperativo è quello di far presto per evitare un preoccupante collasso del Sistema Sanitario Nazionale. La data del 14 agosto viene infatti vista con timore, in quanto si teme che non tutti i medici riusciranno a stipulare una polizza assicurativa (già oggi alcune tipologie di medico non riescono a trovare una compagnia disposta ad assicurarli) e a farlo a costi contenuti.

Ciò avverrebbe perché negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria impennata non soltanto del numero di contenziosi aperti nei confronti dei medici, ma anche – e conseguentemente – del costo medio delle polizze assicurative. Da ciò è derivato un innalzamento altrettanto corposo delle spese legate alle pratiche di medicina difensiva, considerata dai camici bianchi fondamentale per avere le spalle coperte in caso di controversia legale.  Spese che, ad oggi, ammontano a circa il 10 per cento della spesa per la Sanità italiana.

Per cercare di dare un ordine alla vera e propria selva di proposte di legge depositate alla Camera (al momento ne sono sette) e per tentare di imprimere una svolta quanto più condivisa possibile alla questione, la XII Commissione di Montecitorio ha dunque deciso di dar vita ad un comitato che avrà il compito di redigere un testo unico che regolamenterà definitivamente la materia. I componenti di questo team verranno designati dal Presidente dopo aver ascoltato le indicazioni provenienti dai gruppi. Il documento redatto dovrebbe trovare un ampio consenso, in quanto farà propri gli spunti provenienti dai testi già presentati dai vari deputati.

Le proposte presenterebbero infatti non pochi punti in comune. Tra questi spiccano la necessità di rendere più omogeneo a livello nazionale il sistema di prevenzione degli episodi di malasanità e l’istituzione di un osservatorio che tenga sotto controllo sia gli errori commessi dai medici sia i comportamenti delle compagnie assicurative.

Articoli correlati
Responsabilità e Covid-19, Gelli: «Decreti attuativi legge 24 e scudo per tutelare professionisti sanitari»
Manca solo la firma del ministro Patuanelli per completare l’iter dei decreti attuativi della legge Gelli. E intanto iniziano ad arrivare le prime richieste di risarcimento dai familiari delle vittime del Covid. Il presidente della Fondazione Italia in Salute: «Serve norma ad hoc»
Responsabilità e Covid, l’avvocato: «Si applichi il Codice Civile e i medici risponderanno solo per dolo o colpa grave»
Per Federico Gelli andrebbe istituito un fondo nazionale per indennizzi e risarcimenti. Poi spinge sull’approvazione dei decreti attuativi della legge 24. Ecco come è andato il webinar “Sanità – Cosa imparare dall’esperienza Covid-19”
di Tommaso Caldarelli
Responsabilità professionale e Covid-19, come proteggere medici e operatori? Reazioni e proposte dal mondo della sanità
Tutti d’accordo sull'attenuazione della responsabilità per i professionisti, ma divide l’estensione del provvedimento ai vertici amministrativi. Magi (OMCeO Roma): «No a colpi di spugna». Quici (CIMO-FESMED): «Ecco perché sarebbe incostituzionale». Vergallo (AAROI-EMAC): «Non possiamo pagare per responsabilità altrui»
Covid-19, il Codacons lancia un questionario per accertare le responsabilità dei decessi: medici nel mirino?
«Il parente dopo quanto tempo dall’arrivo in ospedale è stato visitato al triage? Poi è stato ricoverato in reparto? È stato sottoposto al tampone o ad accertamenti diagnostici quali rx torace e saturimetro?». Queste alcune domande rivolte ai cittadini
Coronavirus in corsia, come può tutelarsi legalmente il medico? Le risposte degli esperti
In quali casi si verifica una responsabilità della struttura se un medico che lavora in essa viene contagiato dal Covid-19? E cosa può fare per ottenere un risarcimento, nel caso in cui non siano state prese tutte le precauzioni del caso? Le risposte degli Avvocati Guido Molinari e Andrea Marziale, Partners dello Studio Legale e Tributario Quorum
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»