Politica 28 Giugno 2019

Pittella (PD): «Mia priorità abbattere numero dei contenziosi per i medici. Intervento su Legge Gelli»

«C’è un tema che riguarda la responsabilità penale del medico che probabilmente andrà rivisto», spiega il senatore del Partito Democratico, Giovanni Pittella che lancia la proposta di un articolo unico di modifica insieme al collega Misiti

Immagine articolo

Rendere la Legge Gelli-Bianco maggiormente efficace, rivedere la responsabilità penale del medico vessato dall’aumento esponenziale dei contenziosi. A poco più di due anni dall’entrata in vigore della legge 24 continua il dibattito sulla necessità di tutelare maggiormente i camici bianchi. A raccogliere le istanze del mondo medico è il senatore del Partito Democratico Giovanni Pittella, che in occasione del convegno promosso dal Collegio Italiano dei Chirurghi dal titolo “Malpractice, informazione, pubblicità ingannevole e suggestiva: un danno per il SSN”, ha annunciato un’azione legislativa insieme al collega della Camera, il pentastellato Carmelo Massimo Misiti.

«Ci sono alcuni aspetti da rivedere», spiega l’onorevole Pittella a margine dell’incontro. La proposta dovrebbe far fronte alle 35mila azioni legali che ogni anno vessano i camici bianchi e delle quali oltre il 90% si risolve a favore di quest’ultimi, con l’unico risultato di rappresentare un costo sia per il medico sia per il paziente. «C’è un tema che riguarda la responsabilità penale del medico che probabilmente andrà rivisto, – continua Pittella – sono venute fuori delle proposte. Il sottoscritto, insieme all’onorevole Misiti alla Camera molto probabilmente nelle prossime ore presenteremo una proposta di un articolo unico di modifica su questo punto».

LEGGI: RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE, GELLI: «ENTRO L’AUTUNNO AVREMO I DECRETI ATTUATIVI LEGGE 24»

Il punto è che «non si può scaricare tutta la responsabilità sul medico» precisa l’onorevole alla domanda su quale sarà l’indirizzo che verrà dato alla legge. «C’è una vecchia frase che io ho imparato quando mi sono laureato: il medico ha l’obbligo dei mezzi, non dei fini. Si è capovolta la situazione, cioè dal medico si pretende che si dia un risultato che spesso non si può ottenere, ma non per imperizia del medico o per condotta ignorante, ma perché la malattia è grave, non ci sono i mezzi e le tecnologie sufficienti, vi è anche una componente legata al destino, al fato, che incide, e allora bisogna mettere nel giusto novero il tema medico-paziente».

«Dobbiamo tornare al vecchio rapporto per il quale il paziente si rivolgeva al medico come a suo fratello, a suo padre, – conclude il senatore – confidando non soltanto le sue malattie ma anche gli altri problemi, e il medico deve essere quell’uomo che si fa carico dei problemi del paziente anche sul piano psichico e psicologico e non soltanto sul piano fisico».

Articoli correlati
Decreti attuativi Legge Gelli, ecco i temi. Rischio rivalse delle assicurazioni per chi non è in regola con ECM
Dai requisiti delle polizze assicurative alle regole per le strutture che si auto-assicurano, i contenuti principali dei quattro decreti attuativi della Legge sulla responsabilità professionale di medici e professionisti sanitari. Nodo ECM: le assicurazioni potranno rivalersi sui medici non in regola con l’obbligo formativo, ma da più parti si chiede inversione del sistema e introduzione di meccanismi premiali      
Malpractice, i chirurghi scrivono al Ministro Grillo: «Basta pubblicità ingannevole. Ridurre contezioso medico-paziente»
Una lettera aperta del Collegio Italiano dei Chirurghi indirizzata la Ministro della Salute, Giulia Grillo riporta di nuovo l'attenzione sulle pubblicità che promuovono azioni legali temerarie nei confronti dei medici italiani
Avvocato Pittella: «Responsabilità civile e tutela assicurativa, le ultime novità messe in moto dalla Legge Gelli»
«La Gelli-Bianco fa progressi importanti da tanti punti di vista», spiega Domenico Pittella, consigliere giuridico CIC, ma i problemi non mancano: «Mancano i decreti attuativi in materia di definizione della polizza assicurativa standard tipo in capo alle strutture sanitarie»
Responsabilità professionale, Gelli: «Entro l’autunno avremo i decreti attuativi legge 24»
Il testo dei quattro decreti è stato elaborato dal MISE e ha ricevuto il parere positivo da parte del MEF e del ministero della Salute. Il padre della legge Gelli: «Ora manca concertazione. Accolto il 90% delle nostre proposte»
Sicurezza delle cure a rischio, Catalini (Ospedale Camerino): «Pochi posti letto». Cambiato il rapporto medico-paziente
Le carenze sono evidenti soprattutto nei pronto soccorso. «Abbiamo circa 3 posti letto per mille abitanti – spiega Giambattista Catalini, direttore dell'unità operativa di Chirurgia generale del Presidio Ospedaliero di Camerino. Se la Germania è tra gli 8,2 e gli 8,4 mentre altri sono addirittura a 13, vuol dire che forse stiamo un po’ troppo strozzando la possibilità di ricezione per le cure successive»
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone