Politica 31 Gennaio 2019

Numero chiuso a Medicina, Salvini rilancia l’abolizione. E sposa la proposta del rettore Unife Zauli che vuole sperimentare lo stop ai test

Il vicepremier, sui social, sottolinea: «Via il numero chiuso a Medicina: diritto allo studio e al lavoro per tanti ragazzi, diritto alla salute per tanti Italiani. Sono d’accordo!». Il Magnifico Rettore dell’ateneo di Ferrara propone che dal prossimo anno accademico la soglia di sbarramento non sia più il test d’ingresso, ma finire tutti gli esami del primo semestre del primo anno con una media non inferiore al 27

L’abolizione del numero chiuso nella Facoltà di Medicina torna ad essere al centro delle attenzioni del governo. È ancora una volta il vicepremier Matteo Salvini a riaccendere l’argomento. Lo ha fatto su Facebook facendo riferimento alla proposta avanzata nei giorni scorsi dal rettore dell’Università di Ferrara, Giorgio Zauli che già qualche tempo fa su Sanità Informazione aveva chiesto di «abolire o riformare profondamente» questo strumento.

«Via il numero chiuso a Medicina: diritto allo studio e al lavoro per tanti ragazzi, diritto alla salute per tanti Italiani. Sono d’accordo!», ha scritto Salvini postando una recente intervista al magnifico rettore Zauli che ha avviato la sperimentazione alla Università di Ferrara per superare il numero chiuso nella locale facoltà dal prossimo anno accademico.

Nello specifico la proposta del rettore prevede, dal prossimo anno accademico, che la soglia di sbarramento per 600 studenti di Medicina non sia più il test d’ingresso, ma di arrivare a finire tutti gli esami del primo semestre del primo anno con una media non inferiore al 27 e totalizzare tutti i crediti formativi entro il 31 gennaio dell’anno accademico.

LEGGI ANCHE: NUMERO CHIUSO, ZAULI (UNIV. FERRARA) ROMPE FRONTE DEI RETTORI: «NON SIA QUIZ A SELEZIONARE MEDICI DEL FUTURO»

La proposta è stata portata all’attenzione del Viceministro Miur Lorenzo Fioramonti e del Presidente della Commissione Istruzione del Senato Mario Pittoni (Lega).

«Questa proposta – ha sottolineato Zauli intervistato su Il Resto del Carlino – è stata concepita proprio in funzione di non gravare di costi ulteriori l’istituzione centrale. Unife sarebbe autosufficiente sia per le risorse economiche che del corpo docenti. Abbiamo dimostrato che i grandi numeri siamo ben in grado di gestirli. E, questo, s’inserirebbe a pieno titolo nella collaborazione che abbiamo avviato assieme all’Ente Fiera per i ragazzi di Biotecnologie».

A spingere Zauli in questa direzione il «depauperamento del corpo docenti per quanto attiene a medicina calato del 23% in pochi anni». Anche il San Raffaele di Milano ha salutato con favore questa proposta.

Articoli correlati
Numero chiuso, parla il giurista Francesco Paolo Tronca: «Tutelare il merito, basta con i quiz a crocetta»
L’ex Consigliere di Stato e professore di Diritto Pubblico parla del meccanismo di ingresso nel mondo universitario all’indomani dell'ordinanza del supremo tribunale amministrativo che ha riammesso 250 studenti: «La politica dovrebbe intervenire per venire incontro alle crescenti domande di una società che chiede una sempre maggiore assistenza sanitaria»
Superamento test numero chiuso? Speranza: «Va affrontato, tra le questioni fondamentali»
Lo ha ribadito il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine del 76esimo Congresso della Fimmg che si sta svolgendo in Sardegna. Di ieri, la notizia della sentenza del Consiglio di Stato che ha riammesso circa 250 studenti esclusi per mancanza di posti
di Diana Romersi e Giulia Cavalcanti
Test Medicina, De Poli (Udc): «superare numero chiuso e rivedere formazione per risolvere nodo carenza medici»
«Siamo convinti che sia necessario ripensare tutto l'intero sistema della formazione dei medici» sottolinea il senatore Udc che torna sulla sentenza del Consiglio di Stato che ieri ha accolto il ricorso di 250 studenti ammettendoli alla facoltà di Medicina
Numero chiuso, ordinanza del Consiglio di Stato: riammessi centinaia di studenti a Medicina
Le motivazioni: posti indicati dagli Atenei inferiori a capacità ricettiva e fabbisogno Ssn. Massimo Tortorella (Presidente Consulcesi): «A questo punto giusto mettere in dubbio l’esattezza dei posti assegnati anche per l’anno accademico 2019/2020. Test inadeguato, non si possono scegliere i medici del futuro con “quiz cabala” commissionati a una società privata»
Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online
Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti che sono rimasti fuori scatta la procedura ricorsi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Salute

Super batterio New Delhi, nuova vittima in Toscana. Rezza (ISS): «Colonizza l’intestino, fondamentale rispettare prassi igienico-ospedaliere»

L’epidemia si sta allargando nella Regione. «Tra novembre 2018 e agosto 2019 è stato isolato nel sangue di 75 pazienti. Letale nel 40% dei pazienti con sepsi» specifica l’Ars Toscana. Rezza (Is...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...