Politica 25 Gennaio 2019

Legge di Bilancio, nodo disabilità. Cristopher Faroni (Dg Ini): «Più attenzione per cure e assistenza a fasce deboli della popolazione»

Cristopher Faroni, Direttore generale del Gruppo INI-Istituto Neurotraumatologico Italiano a Sanità Informazione: «Non è stato dato il giusto peso, mi sarei aspettato una maggiore attenzione per chi è affetto da disabilità»

«Legge di Bilancio e decreto sul Reddito di Cittadinanza lasciano molti nodi da sciogliere per le persone con disabilità, per le famiglie e le organizzazioni che le rappresentano». Quest’ultime, chiedono con decisione la modifica del testo attraverso emendamenti volti a migliorarne i contenuti. Per concordare un approccio comune su questi delicati temi, si è tenuto di recente un incontro tra lo staff tecnico del ministro Fontana, la Fand (Federazione nazionale tra le Associazioni di persone con disabilità) e la Fish (Federazione italiana per il superamento dell’Handicap) che hanno espresso le loro perplessità sul decreto e avanzato anche alcune proposte concrete.

E un’attenzione specifica sulle problematiche delle persone con disabilità che porti ad una maggiore equità sociale è anche l’istanza di Cristopher Faroni, Direttore generale del Gruppo INI-Istituto Neurotraumatologico Italiano: «Riguardo la nuova Legge di Bilancio, io ritengo che non sia stato dato il dovuto peso ai fondi necessari vincolati alle cure e all’assistenza verso le fasce più deboli della popolazione» ha commentato ai nostri microfoni il Direttore.

«Gli approcci terapeutici sono notevolmente cambiati nel corso degli anni – conclude Faroni – quindi una Legge di Bilancio che non tiene conto di quanto si è andati avanti a livello strettamente medico nella gestione e cura delle disabilità, onestamente, mi ha lasciato molto sorpreso, mi sarei aspettato una maggiore attenzione».

Articoli correlati
Morte Anastasi, AISLA Firenze fa chiarezza sulla SLA e ricorda l’importanza delle cure palliative
Dopo la morte di Pietro Anastasi, AISLA Firenze, sezione fiorentina di AISLA Onlus, intende diffondere informazioni corrette sulla malattia. In occasione di eventi tragici come questo purtroppo si susseguono notizie sensazionalistiche, prive nella maggior parte dei casi di una adeguata conoscenza della malattia. Si ricorda che l’età media di insorgenza della SLA sporadica è di […]
Ictus cerebrale, la storia del giornalista Rai Andrea Vianello. «Non riuscivo più a parlare»
«Il 2 febbraio dello scorso anno ho avuto un ictus, ho subito un’operazione d’urgenza, e quando mi sono risvegliato non riuscivo più a parlare. Proprio io, che sapevo solo parlare: non potevo dire nemmeno i nomi dei miei figli». Ha affidato a Twitter il racconto dell’evento drammatico che lo ha colpito il giornalista Rai Andrea […]
Dalla Mesopotamia ad oggi, Gian Antonio Stella racconta “La lunga battaglia dei disabili per cambiare la storia”
Nel suo ultimo libro la firma del Corriere della Sera racconta di errori e orrori, incubi religiosi, pregiudizi. Poi sottolinea: «Presto avremo oltre 6 milioni di non autosufficienti, cosa stiamo facendo per loro?»
Disabilità, D’Arrando (M5S) lancia il ‘budget di salute’: «Così mettiamo la persona al centro di un progetto terapeutico personalizzato»
«L’obiettivo è un utilizzo virtuoso delle risorse economiche, sia pubbliche che private, affinchè la persona venga veramente sostenuta e reintegrata nella comunità», sottolinea la deputata M5S Celeste D’Arrando. Nella legge di Bilancio previsto un piano nazionale per la disabilità di 1,3 miliardi di euro
Cronicità, sette pazienti su dieci bocciano presa in carico e accesso alle cure. Aurilio (PreSa): «Offrire servizi mirati oltre a tutele economiche»
In occasione della consegna dei premi PreSa, presentata l’indagine conoscitiva "I Bisogni dei pazienti cronici”: il 60% promuove informazione e tempo dedicato dal professionista ma boccia la programmazione degli esami. Mennini (CEIS-EEHTA): «Ritardo nella presa in carico fa alzare spesa per sistema sanitario e previdenziale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...