Politica 12 maggio 2014

Lorenzin: “Nuove tecnologie, rimborsi e opportunità europee, per dare forza al Sistema Salute”

“Esempio Consulcesi” per impegno nel campo dell’innovazione: con il Pos obbligatorio migliorerà la tracciabilità dei flussi

Immagine articolo

Nuove tecnologie, rimborsi, obbligo di Pos e le grandi opportunità che provengono dall’Europa. Sono le principali tematiche affrontate dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin durante la visita, nei giorni scorsi, nella sede romana di Consulcesi, la più grande realtà italiana – e tra le principali in Europa – in tema di tutela ai medici.

Il ministro è stata accolta con grande calore da consulenti, avvocati e anche da alcuni medici presenti nella struttura, come di consueto, per l’assistenza sulle diverse tematiche e per ricevere gli assegni di rimborso per gli anni di specializzazione non retribuiti. Cifre da record riscosse proprio grazie al lavoro di Consulcesi che, ad oggi, ha promosso e vinto numerose cause permettendo il riconoscimento di oltre 345 milioni in favore di migliaia di camici bianchi di tutta Italia. Disponibile e sorridente, Beatrice Lorenzin ha stretto la mano ai medici, che con l’altra le mostravano l’assegno, e ha sottolineato l’esigenza di trovare una soluzione per riequilibrare il rapporto Stato-cittadini ma anche per velocizzare l’iter delle pratiche di rimborso. Di questo, ma anche di molto altro, ha parlato in questa intervista.

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin visita la più grande realtà italiana di assistenza ai medici. Un bel gesto per la categoria.

Un gesto di attenzione per i medici e di interesse nei confronti delle professioni che girano intorno al mondo della salute. Occorre puntare sull’innovazione e lo sviluppo: qui a Consulcesi ho visto non solo consulenza e attenzione al professionista sanitario, ma anche tante idee innovative per rendere più fruibili i servizi e meno costosa la sanità. Mi piace molto una realtà così grande, formata da giovani che lavorano e che stanno costruendo un pezzo molto importante della nostra storia di oggi e, spero, di domani. Una realtà che mi piace moltissimo.

Mi piace molto una realtà così grande, formata da giovani che lavorano e che stanno costruendo un pezzo molto importante della nostra storia di oggi e, spero, di domani.

Si avvicina l’entrata in vigore dell’obbligo di munirsi di Pos: un’altra tegola per i camici bianchi che fa però capire quanto siano importanti le nuove tecnologie.

L’obbligo di Pos non sarà una tegola a patto che ci sia il meccanismo giusto per utilizzarlo. Questo strumento ci aiuterà anzi ad ottenere una miglior tracciabilità dei flussi dei pazienti e degli onorari, in modo da riuscire a sviluppare al meglio l’intramoenia. Un obiettivo che tutti hanno ricercato in questi anni.

A breve si andrà al voto per eleggere il nuovo Parlamento europeo. Anche e soprattutto la sanità guarda dunque all’Europa, e ad un appuntamento molto importante.

Il semestre europeo a guida italiana sarà un momento fondamentale per il nostro Paese e per tutto il continente. Stiamo per cambiare i membri di Parlamento e Commissione in un periodo post-crisi che ha cambiato radicalmente la percezione di quello che i cittadini vogliono dall’Europa. Se non riusciremo a rendere l’Europa più competitiva verso il resto del mondo, con più politica e meno burocrazia, rischiamo un nuovo crollo economico che non possiamo assolutamente permetterci.

A proposito d’Europa, ha appena incontrato alcuni ex specializzandi che hanno ricevuto assegni di rimborso da parte dello Stato che, sulla questione,  ha applicato in ritardo alcune direttive Ue; sono stati già presentati due Ddl per cercare una soluzione ad un problema che altrimenti rischia di costare allo Stato diversi miliardi di euro.

Non solo, oltre ai miliardi di danno si falserebbe anche il rapporto tra cittadino e Stato, il quale chiede tasse ma deve pagare quando è chiamato a farlo. Questo riguarda sia i rimborsi agli ex specializzandi che i pagamenti alle vittime di danni dal Sistema sanitario e anche i creditori della Pubblica Amministrazione. Serve un sistema di riforme che, in modo incisivo, riequilibri il rapporto tra Stato, cittadini e anche le imprese, al fine di rimettere in moto la macchina amministrativa.

Articoli correlati
Formazione ECM, parla Carpani: «Fondamentale aggiornamento costante e conoscenza linee guida»
Il nuovo braccio destro del Ministro Grillo, grande esperto di tematiche sanitarie, tratteggia in una recente intervista rilasciata a Sanità Informazione in occasione delle giornate formative organizzate dalla FNOMCeO a Bari, la sua idea di professionista sanitario ‘modello’. Un medico sempre aggiornato e attento alla cura nel rapporto con il paziente
Sanità in Italia, presentato rapporto TDM-Cittadinanzattiva: «Troppe diseguaglianze, serve confronto su ‘autonomia differenziata’»
Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, avverte: «Si stanno liquidando i principi di solidarietà, equità e unitarietà del nostro Ssn. Siamo preoccupati e chiediamo al Ministro Grillo l’immediata costituzione di un tavolo di confronto sulle proposte di autonomia differenziata, prima che il Consiglio dei Ministri le approvi»
Ministero Salute, liste d’attesa: al via il numero 1500 per l’ascolto dei cittadini
Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, infatti, il personale sanitario risponderà ai cittadini per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni. «Il servizio di risposta telefonica, […]
G20 Health Mar del Plata, Antimicrobicoresistenza e obesità infantile al centro dell’intervento dell’Italia
Si è svolto a Mar del Plata, Argentina il 3 e 4 ottobre 2018, il G20 Health 2018 con la partecipazione di Ministri ed altri rappresentanti da tutti i Paesi che ne fanno parte, oltre che delle principali organizzazioni internazionali che operano nel settore della salute a livello internazionale (Commissione Europea, Who, Fao, Oie, Ocse, […]
FIMMG, Scotti fa bilancio del Congresso: «Dignità per MMG. Formazione sia centralizzata. Leghiamo redditività medici a salute pazienti»
Il segretario della Federazione dei medici di Famiglia continua a invocare risorse per il settore «o i cittadini rischiano di dover pagare servizio sanitario». Rapporto tra spesa sanitaria e Pil «non scenda sotto il 6,5% come dice l’OMS»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...