Politica 21 Agosto 2019

«Ho cercato di mettere le cose a posto nella sanità pubblica», l’addio del ministro Grillo dopo le dimissioni del Governo

«Mi auguro che il mio progetto dell’ostetrica di comunità venga realizzato comunque da chi verrà come anche il ddl anti violenza a difesa degli operatori sanitari»

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«Sono onorata di aver potuto fare la mia parte nel governo Conte». Il ministro della Salute, Giulia Grillo affida ad un post Facebook il proprio congedo, all’indomani della discussione in Senato che ha posto fine all’esperienza di governo del premier Giuseppe Conte e di tutta la sua squadra.

«Giuseppe Conte è stato il miglior presidente del Consiglio degli ultimi anni. Con i miei colleghi ministri del MoVimento 5 Stelle ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo fatto tanto, senza sosta e senza paura per 15 mesi. Certo potevamo fare meglio, tutti possono fare meglio. Ma ci sono cose che rimangono nero su bianco e che raccontano il nostro anno di impegno e passione per questo Paese. Abbiamo perso qualche battaglia è vero. Ma le abbiamo combattute tutte lealmente. Soprattutto abbiamo creduto fino in fondo nella correttezza delle nostre ragioni. Perdere non è immorale. È uno dei possibili risultati di una battaglia. Ne abbiamo vinte tante. Chi ci ha seguito lo sa» commenta il Ministro.

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«Al ministero della Salute abbiamo fatto tanto. Ho cercato di mettere le cose a posto nella sanità pubblica e mi auguro che il mio progetto dell’ostetrica di comunità venga realizzato comunque da chi verrà come anche il ddl anti violenza a difesa degli operatori sanitari. Spero anche che le cose su cui stavamo lavorando vengano portate a termine. Abbiamo messo le mani su tutti i dossier. Molti erano fermi da anni, da decenni. Nella sanità abbiamo fatto tantissimo ma rimane ancora molto da fare perché la situazione era e rimane complicata, e lo sapevo. Mi piacciono le sfide difficili» spiega Grillo.

«Io voglio bene al mio Paese e spero in un suo futuro bello e felice. Luigi Di Maio è il nostro capo politico, sta a lui esprimere la nostra linea alla quale mi allineo con lealtà. Gli rinnovo la mia stima per l’immenso impegno profuso, anche nei momenti più difficili, come questo. Al presidente Mattarella e al nostro parlamento democraticamente eletto mi affido per i futuri passi fiduciosa del loro amore per l’Italia» continua il titolare di Lungotevere Ripa.

 
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«Al ministero lavoreremo fino all’ultimo secondo che ci sarà concesso per fare tutto il possibile: proprio ieri ho firmato il decreto per il SIT (sistema informativo dei trapianti) passo fondamentale per dare attuazione alla legge di civiltà sui trapianti. Legge ferma da 19 anni. Sono e sarò sempre al servizio del nostro amato Paese e dei suoi cittadini. L’ho fatto da medico, da parlamentare e da Ministro. Lo farò ancora in qualsiasi veste la vita mi concederà. Sono onorata di aver potuto fare la mia parte con passione, volontà e onestà».

 

(Foto Facebook Giulia Grillo)

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