Politica 6 aprile 2017

Giornata contro corruzione in sanità, Bonaccini (Pres. Conf. Regioni): «Fenomeno odioso»

“Quando si parla di corruzione in sanita’ credo che ci siano pochi crimini cosi’ odiosi”. Cosi’ Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni e della regione Emilia Romagna. Sull’ adozione dei piani anti-corruzione nelle regioni Bonaccini ha spiegato “Stiamo facendo un lavoro e uno sforzo rilevante. Abbiamo condiviso cio’ che l’Anac (Autorita’ nazionale anticorruzione) il presidente Cantone hanno […]

“Quando si parla di corruzione in sanita’ credo che ci siano pochi crimini cosi’ odiosi”. Cosi’ Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni e della regione Emilia Romagna. Sull’ adozione dei piani anti-corruzione nelle regioni Bonaccini ha spiegato “Stiamo facendo un lavoro e uno sforzo rilevante. Abbiamo condiviso cio’ che l’Anac (Autorita’ nazionale anticorruzione) il presidente Cantone hanno indicato. Stiamo parlando di spesa pubblica, soldi che vanno spesi bene soprattutto perche’ stiamo parlando di salute. Mi pare che si stiano facendo passi in avanti, la mia presenza oggi alla giornata contro la corruzione in sanita’ simboleggia questo, fare di questo una grande battaglia culturale oltre che operativa sul campo”. Il presidente della Conferenza delle Regioni ha poi lanciato la proposta di un “tavolo permanente con l’Anac e gli assessorati regionali alla Sanita’ per monitorare i Piani anticorruzione territoriali. Vogliamo dare il senso di essere i primi interessati affinche’ si abbattano i fenomeni corruttivi ” ha detto.

Articoli correlati
LEA, lotta agli sprechi, diseguaglianze, parla la Presidente della Commissione Affari Sociali Lorefice (M5S): «Ridare centralità a SSN»
«Basta tagli lineari alla sanità», sottolinea l’esponente Cinque Stelle che annuncia impegno sulle aggressioni ai medici: «Solidarietà a operatori aggrediti, tema sarà priorità»
Corruzione in Sanità, Macchia (Ispe Sanità): «Lanciamo i LEA, Livelli essenziali anticorruzione, per difendere il Servizio sanitario»
Il decalogo si rivolge alle strutture sanitarie e prevede misure a costo zero che vanno dal whistleblowing alla creazione di una rete di responsabili per la prevenzione della corruzione. Competenza, integrità, merito, governance e rete le parole chiave
Nuovi Lea, Nomenclatore e Piano Vaccini. Cosa cambia? Il ministro risponde…
«Abbiamo i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), il nuovo Nomenclatore delle protesi ed il nuovo Piano vaccini. E’ dunque davvero una buona giornata per milioni di pazienti in Italia, che avranno accesso a nuove terapie e cure attraverso le risorse pubbliche del Servizio sanitario nazionale. Li aspettavamo da decenni, erano elementi centrali del Patto […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Come combattere la corruzione in sanità? Il ministro risponde…
Per combattere la corruzione e gli sprechi in sanità la battaglia è dura ma troveremo il modo di rafforzare i controlli, anche preventivi. Mi aspetto molto dai tavoli tecnici che si sono insediati la settimana scorsa per portare a termine la missione che si sono date Agenas, Anac e Ministero della Salute e che contribuiranno […]
di Beatrice Lorenzin
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila