Politica 24 Agosto 2021 11:22

DSA, passa la legge per avere strumenti compensativi nei concorsi pubblici

Soddisfazione dell’Associazione Italiana Dislessia. La vicepresidente Antonella Trentin: «Ora ridurre le discriminazioni sul luogo di lavoro. Ci battiamo perché passi la legge per tutelare i DSA nelle carriere universitarie, negli esami di stato e nell’esame della patente»

di Federica Bosco
DSA, passa la legge per avere strumenti compensativi nei concorsi pubblici

I soggetti con DSA potranno usare strumenti compensativi nella scrittura, lettura o calcolo, avere a disposizione più tempo, o svolgere la prova in modalità orale anziché scritta durante i concorsi pubblici statali, regionali, comunali o indetti da enti vari. A stabilirlo è una norma inserita nella legge recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia.

La norma, che ha come prima firmataria la senatrice Valeria Alessandrini (Lega), è passata quasi inosservata nella calda estate del Green pass, ma rappresenta invece una grande conquista per le migliaia di giovani con disturbi specifici dell’apprendimento fino ad oggi discriminati nelle fasi selettive dei concorsi. Fondamentale sarà la specifica nel bando di quali strumenti compensativi potranno essere impiegati nel concorso.

DSA e concorsi, la soddisfazione dell’Associazione Italiana Dislessia

I prossimi tre mesi saranno decisivi per definite le modalità di attuazione della norma attraverso un decreto del Ministero della Pubblica Amministrazione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. «È una conquista enorme. Da anni ci siamo battuti per arrivare ad avere questo risultato. Si tratta perciò di un passo fondamentale nella promozione dei diritti dei DSA in ambito lavorativo, ma serve di più» dichiara Antonella Trentin, vicepresidente dell’Associazione Italiana Dislessia.

«Ora serve un decreto attuativo per farla diventare a tutti gli effetti applicabile. Poi manca un pezzo che è contenuto in una proposta di legge che da anni sosteniamo e che riguarda tutto il mondo del lavoro, anche privato. Per esempio, è importante che nei colloqui i candidati DSA vengano messi nelle condizioni di potersi esprimere al meglio e che abbiano le giuste condizioni per lo svolgimento del lavoro. Il che significa avere un sostegno dall’azienda attraverso i responsabili delle risorse umane o da nuove figure che si stanno affermando, che sono i Disability manager o Diversity manager».

Allo studio un progetto per agevolare i DSA sul lavoro e creare centri per la certificazione diagnostica in età adulta

Sul tavolo c’è la modifica della legge 170 del 2010 che ha come prima firmataria la senatrice del PD Anna Rossomando per agevolare l’inclusione di lavoratori con DSA nel settore pubblico e privato, assicurando l’uso degli strumenti compensativi per lo svolgimento della professione, negli esami per l’accesso agli Ordini professionali, nella carriera universitaria e nell’esame della patente. «Un appello che è già stato accolto dall’Ordine degli avvocati di Milano e dalla motorizzazione, che nell’esame della patente sta facendo alcuni cambiamenti importanti come garantire il trenta per cento di tempo in più, mentre si stanno rivedendo i quiz», spiega la Trentin.

Occorre poi risolvere un altro problema per chi ha disturbi specifici dell’apprendimento che riguarda la diagnosi. Oggi per avere gli strumenti compensativi all’università è necessario rifare la certificazione, ma solo pochi istituti in Italia offrono questo servizio. «Sarebbe opportuno prevedere la creazione di centri pubblici e privati su tutto il territorio nazionale per la certificazione diagnostica degli adulti, documento essenziale per avere i benefici di legge e tempi certi per il rinnovo della certificazione nell’arco della vita delle persone con DSA. Noi continueremo a batterci perché questa proposta di legge passi. Sarebbe auspicabile un fronte bipartisan così il mondo degli adulti DSA sarebbe tutelato», chiosa la vicepresidente di AID.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
DSA, l’Associazione Italiana Dislessia organizza corsi di formazione gratuita in attesa della legge
Due moduli, realizzati grazie al sostegno del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, permettono ad aspiranti lavoratori e lavoratori con disturbi specifici dell’apprendimento di trovare il proprio percorso professionale
di Federica Bosco
C’è un legame tra dislessia e la mancanza di ritmo: musica e danza possono aiutare i ragazzi con DSA
Uno studio dell’Università Bicocca e dell’Istituto Besta apre nuove ipotesi sul disturbo dell’apprendimento più diffuso. I ricercatori: «Abbiamo rilevato che nei dislessici il tempo che intercorre tra sguardo e azione è di circa mezzo secondo. Ma per avere ritmo servono sincronizzazione e tempo di intervento»
di Federica Bosco
Con “Dislessia 2.0” al via lo screening digitale gratuito e aperto a tutti
Prende il via oggi, 1 ottobre, giornata di apertura della European Dyslexia Awareness Week 2018, “Dislessia 2.0” la prima piattaforma in Italia che mette a disposizione di famiglie, docenti, studenti e pediatri strumenti digitali innovativi per lo screening gratuito delle difficoltà di lettura e la mappatura delle 5.000 scuole già certificate “Amiche della Dislessia”. L’iniziativa […]
DSA. In Italia, oltre 250 mila bambini con disturbi. Baldi (Ordine Psicologi Lazio): «Serve diagnosi precoce, in Regione liste attesa di 18 mesi»
«Dislessia, disortografia, disgrafia o discalculia: sono i disturbi specifici dell’apprendimento, riconosciuti come tali anche dalla legge 170 del 2010». Parla Silvia Baldi, membro del gruppo di lavoro psicologia e scuola dell’Ordine degli Psicologi del Lazio
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 16 settembre, sono 226.391.916 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.659.920 i decessi. Ad oggi, oltre 5,78 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Covid-19, che fare se...?

Chi ha diritto alla certificazione di esenzione dal vaccino anti Covid-19?

Il vademecum della SIMG, in collaborazione con ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, sui casi particolari in cui la vaccinazione contro il Covid-19 è controindicata o ri...