Politica 13 Febbraio 2017

Legge Responsabilità Professionale. Federico Gelli (Pd): «Non ci fermiamo qui… Puntare su assicurazioni e formazione ECM»

Convegno “Il diritto e la medicina legale. Il punto di equilibrio tra salute e sicurezza” alla Sapienza. I docenti Frati e Fineschi: «Basta incertezze per medici e pazienti. Riconosciuto ruolo medicina legale»

«Finalmente siamo al capolinea di un lavoro veramente impegnativo, durato più di due anni» dichiara il Responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli sul Ddl responsabilità professionale medica attualmente in discussione alla Camera e in attesa di essere approvato in maniera definitiva. In occasione del convegno “Il diritto e la medicina legale. Il punto di equilibrio tra salute e sicurezza” organizzato, tra gli altri, dai docenti dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Paola Frati e Vittorio Fineschi in collaborazione con Consulcesi e Sanità In-formazione, tante le voci che si sono confrontate sull’argomento.

«Un grande risultato – dichiara il promotore del Disegno di Legge –. Ma non ci si ferma qui, il testo è molto complesso e una parte importante è lasciata ai decreti delegati, cioè ai decreti attuativi del provvedimento che ovviamente prenderanno l’avvio appena concluso l’iter parlamentare».

In questo percorso, uno degli aspetti decisivi, riguarderà una nuova formazione da parte di tutti i professionisti sanitari, nel loro percorso di aggiornamento ECM, per temi come il risk management che influiranno anche in modo strutturale sulla disciplina assicurativa. «Sì, non c’è dubbio – spiega in proposito Gelli –. Finalmente si esce da una situazione di incertezza e di estemporaneità nel nostro Paese sul risk management e sulla prevenzione e del rischio. Prima del Ddl questi aspetti erano lasciati alla buona volontà dei territori, con la legge pianifichiamo un modello organizzativo per ogni realtà pubblica e privata, sanitaria e socio-sanitaria che faranno riferimento al Centro per il Rischio Clinico Regionale di cui ogni Regione sarà dotata. Presso questo Centro verranno omogenizzati i comportamenti, le procedure e le modalità di elaborazione che confluiranno tutte in un unico cuore, l’Osservatorio Nazionale presso Agenas».

A fare il punto sulla responsabilità professionale interviene anche Paola Frati, Professoressa Ordinaria Medicina Legale La Sapienza: «È una Legge necessaria perché deve ristabilire un punto di equilibrio fra il dilagare, lo sappiamo tutti, della medicina difensiva e quindi una perdita di sicurezza da parte del professionista che va a nuocere direttamente al paziente. Questa Legge – prosegue – ha alcuni aspetti che amo ricordare, primo fra tutti la sicurezza delle cure, diritto fondamentale del cittadino, quindi l’implementazione del governo clinico e del risk management».

A fare eco alla professoressa Frati è Vittorio Fineschi, Professore Ordinario Medicina Legale de La Sapienza: «Questa Legge promette di snellire il contenzioso medico-paziente e dare garanzie e certezze, questo consentirebbe di fare risparmiare risorse preziose per il Servizio Sanitario Nazionale».

«Sono fermamente convinto – conclude Fineschi – e non lo dico solo da oggi ma da quando è iniziato l’iter, che questa è una buona Legge che avrà un effetto deflattivo, cioè farà ridurre il contenzioso, ma soprattutto ha il pregio di garantire una tutela bilaterale. Infatti tutela i diritti del paziente ed è utile al medico per liberarlo di quelle difficoltà operative che molto spesso lo limitano nella sua attività».

Articoli correlati
Eutanasia, FNOPI e FNOMCeO alla Camera: «Medici e infermieri devono potersi attenere ai loro Codici deontologici»
Alla Camera sono riprese le audizioni sulla legge in materia di rifiuto dei trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia. Tra le richieste della Federazione degli Ordini dei Medici l’affidamento della certificazione dello stato clinico del richiedente a team professionali medici e l’attuazione omogenea della legge sulle Cure Palliative
Il Cdm approva proroga dello stato di emergenza e mascherine obbligatorie all’aperto
Anche il Cdm dice sì allo stato di emergenza fino a gennaio 2021. Prorogato il Dpcm Settembre fino al 15 ottobre, mascherine all'aperto da subito
Gelli (FIS) illustra metodo Sismax: «Ora abbiamo strumenti ed esperienza per affrontare la pandemia»
Ad Empoli presentato il volume che delinea il metodo Sismax per gestire le maxi emergenze. Gelli (FIS) ribadisce: «Pandemia non è finita»
Covid e operatori sanitari denunciati, Gelli: «Parlamento consideri nostro emendamento per maggiori tutele»
Il relatore della Legge 24/2017 sulla responsabilità professionale: «Decreti attuativi nella fase finale di approvazione»
Il Ddl aggressioni è legge. Cosa prevede il testo approvato all’unanimità dal Senato
Sanzioni da 500 a 5mila euro e dai 4 ai 16 anni di reclusione per chi aggredisce gli operatori della sanità. Le reazioni
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...