PNRR 3 Marzo 2023 13:48

Pnrr: Toscana, 5,6 milioni di euro contro i rischi da clima e ambiente

Grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), la Toscana avrà a disposizione circa 5 milioni e 623 mila euro per l’acquisto di strumentazioni e macchinari al servizio del sistema di prevenzione della salute dai rischi ambientali e climatici. L’obiettivo è quindi quello di prevenire, controllare e curare le […]

Pnrr: Toscana, 5,6 milioni di euro contro i rischi da clima e ambiente

Grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), la Toscana avrà a disposizione circa 5 milioni e 623 mila euro per l’acquisto di strumentazioni e macchinari al servizio del sistema di prevenzione della salute dai rischi ambientali e climatici. L’obiettivo è quindi quello di prevenire, controllare e curare le malattie acute e croniche associabili a cause ambientali o climatiche: un gioco di squadra tra dipartimenti di prevenzione, Regioni e Province autonome, istituti zooprofilattici sperimentali, Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute.

L’obiettivo è rafforzare il Sistema salute, ambiente e clima della Toscana

Le risorse assegnate alla Toscana arriveranno dopo la firma di un accordo tra Iss, soggetto attuatore, e Regione, soggetto realizzatore. La cornice è quella del rafforzamento delle strutture e dei servizi che costituiscono il Sistema salute, ambiente e clima, a livello anche regionale e locale. «Si tratta di un altro investimento in innovazione, per avere a disposizione più apparecchiature e più moderne, in sostituzione a volte di macchinari divenuti obsoleti» commenta l’assessore toscano al diritto alla salute, Simone Bezzini. Gli acquisti, a beneficio delle Asl, compongono un lungo elenco di macchinari per le indagini e le analisi.

La lista degli acquisti è lunga, dai termometri a strumenti più sofisticati

Nella «lista della spesa», specifica la Regione, si va dai termometri di vari tipi ai campionatori ambientali di amianto, dai misuratori di gas radon a spettrofotometri per analisi delle acque, dalle centraline microclimatiche all’attrezzatura per misurare campi elettromagnetici, dai bauletti per trasporto termoisolante a un drone fotografico. «Sono tutti strumenti utili per monitoraggi ed analisi, a supporto della prevenzione – spiega sempre la Regione – per ridurre il rischio di esposizioni dannose per la salute, per promuovere e integrare conoscenze e competenze e valutare l’impatto sanitario di fattori ambientali, legati all’attività umana o naturali, implementando buone pratiche sanitarie in materia di sostenibilità ed eco-compatibilità anche riguardo la filiera agricola e zootecnica»

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
In Italia l’obesità uccide 4 volte in più degli incidenti d’auto
Nel nostro paese l'obesità è in aumento esponenziale e sempre più "killer", con un numero di morti all'anno 4 volte superiore a quello degli incidenti d'auto, e una previsione, entro il 2035, di 1 adulto italiano su 3 obeso. E' l'allarme lanciato dalla Società italiana di nutrizione umana per sensibilizzare sull'importanza della sostenibilità alimentare e sull'adozione di scelte alimentari corrette, in grado di agire positivamente sia sull'uomo che sul pianeta
Clima pazzo e inquinamento aumentano il rischio di maculopatie senili
La crisi climatica e l’inquinamento atmosferico ad essa legato rappresentano un’urgenza anche per la salute dei nostri occhi,  che va ben oltre quella finora considerata di congiuntiviti e occhio secco. Uno studio canadese, il più ampio mai realizzato, pubblicato il mese scorso su Ophthalmic Epidemiology e condotto su 1,7 milioni di americani over 65, ha evidenziato una correlazione significativa tra maggiore probabilità di gravi problemi alla vista e temperature più elevate
di V.A.
Il clima influenza la diffusione delle malattie trasmesse dalle zanzare
Il clima ha un impatto importante sull'incidenza delle malattie trasmesse dalle zanzare. Quello locale influisce su scala annuale, quello globale invece ogni 2-4 anni. A scoprirlo è uno studio guidato da Bernard Cazelles dell’Institut de Biologie de l’Ecole Normale Superieure della Sorbonne. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science Advances
Cambiamenti climatici possono «resuscitare» virus «zombie» e scatenare nuove epidemie
Sono stati trovati nella lana di mammut, nelle mummie siberiane, nei lupi preistorici e nei polmoni di una vittima dell'influenza ritrovata sepolta nel permafrost dell'Alaska. I virus «zombie» rischiano di «resuscitare» a causa degli effetti dei cambiamenti climatici e dare il via a nuove epidemie o pandemie
«PFAS dannosi. Le aziende sapevano ma non hanno comunicato il rischio»
L'industria chimica sapeva perfettamente quanto l’esposizione alle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), potesse essere pericolosa per la salute e lo ha nascosto deliberatamente. E' un'accusa molto pesante quella che emerge dall'analisi di documenti industriali precedentemente segreti, condotta da un gruppo di ricercatori dell'Università di San Francisco e pubblicata sugli Annals of Global Health
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...
Salute

Tumore del polmone: per osimertinib e durvalumab ottimi risultati negli studi LAURA e ADRIATIC al Congresso ASCO

Nello studio LAURA osimertinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte dell’84% nel tumore del polmone non a piccole cellule di Stadio III. Nello studio ADRIATIC, invece, du...