Pazienti 14 Novembre 2017 12:43

5 cose da fare e da non fare, se si soffre di reflusso gastroesofageo

Gli alimenti che ingeriamo influenzano la quantità di acido prodotto dallo stomaco. Mangiare gli alimenti giusti è fondamentale per controllare il reflusso acido o la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), una forma grave e cronica di reflusso gastroesofageo. Che cos’è il reflusso gastroesofageo? I succhi gastrici prodotti dallo stomaco hanno un pH acido e sono […]

di pazienti.it


Gli alimenti che ingeriamo influenzano la quantità di acido prodotto dallo stomaco. Mangiare gli alimenti giusti è fondamentale per controllare il reflusso acido o la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), una forma grave e cronica di reflusso gastroesofageo.

Che cos’è il reflusso gastroesofageo?

I succhi gastrici prodotti dallo stomaco hanno un pH acido e sono indispensabili per la digestione. Il reflusso gastroesofageo si verifica quando c’è un ritorno di acido dallo stomaco verso l’esofago. Ciò avviene quando lo sfintere esofageo inferiore (SEI) è indebolito o danneggiato. Normalmente, infatti, lo sfintere si chiude per impedire al cibo nello stomaco di risalire nuovamente nell’esofago.

Quali sono i sintomi del reflusso acido?

I sintomi del reflusso acido variano dal bruciore al dolore di stomaco, alla difficoltà di deglutizione. In alcuni casi, la condizione è asintomatica. Altri sintomi includono:

  • Tosse secca
  • Dolore allo sterno
  • Gola infiammata
  • Gonfiore
  • Singhiozzo
  • Esofago di Barrett

Quali sono le cause del reflusso acido?

Quando si deglutisce, il cibo percorre l’esofago e passa attraverso un anello muscolare chiamato sfintere esofageo inferiore (SEI), per poi passare nello stomaco. Il lavoro del SEI è quello di controllare e gestire ciò che entra nello stomaco e di impedire che i contenuti dello stomaco risalgano di nuovo nell’esofago.

Tuttavia, il SEI è un muscolo, e come altri muscoli, il suo tono può variare. Il reflusso acido si verifica quando lo sfintere esofageo inferiore diventa, in maniera anomala, rilassato e permette il flusso indietro (reflusso), del contenuto dello stomaco, di nuovo nel tubo esofageo.

Un certo numero di fattori possono influenzare il tono e il funzionamento del SEI, e tra questi sono compresi:

  • Sovrappeso
  • Fumo
  • Assunzione di alcool
  • Assunzione di farmaci
  • Alimentazione scorretta e ricca di cibi grassi
  • Alcune bevande

Quali sono i rimedi per il reflusso acido?

Alcuni comportamenti possono limitare il fastidio determinato dal reflusso acido, tra questi ricordiamo:

  • Evitare di andare a letto, o sdraiarsi, subito dopo aver mangiato.
  • Smettere di fumare.
  • Mangiare lentamente per evitare di ingerire molta aria durante i pasti.
  • Mantenere un peso forma.
  • Se possibile, limitare l’assunzione di farmaci che causano il problema.
  • Evitare indumenti stretti intorno, allo stomaco, durante la digestione.

Se si soffre regolarmente di reflusso acido, è consigliabile mantenere un diario alimentare e dei sintomi, per aiutare a tenere traccia degli alimenti che causano il bruciore di stomaco.

5 alimenti da evitare quando si soffre di reflusso gastroesofageo

Alcuni alimenti esacerbano i sintomi del reflusso gastroesofageo. Sarebbe, pertanto, consigliabile evitarli per migliorare la digestione. Tra questi alimenti ricordiamo:

  1. Alimenti ad alto contenuto di grassi saturi

Il grasso rallenta lo svuotamento dello stomaco. Uno stomaco pieno e disteso aumenta la pressione sullo sfintere esofageo inferiore e ciò può aumentare il rischio di sintomi di reflusso. I cibi ad alto contenuto di grassi includono: cibi fritti, alcuni tagli di carne, in particolare carne di maiale e agnello.

  1. Aglio e cipolle

La combinazione di cipolla e aglio insieme può spesso essere problematica per gli individui che soffrono di un forte reflusso acido.

  1. Cioccolato

Il cioccolato può peggiorare i sintomi del reflusso acido, ma questo spesso dipende dalla quantità ingerita. La maggior parte degli individui tollera una piccola quantità di cioccolato.

  1. Alcool e caffè

L’alcool può aumentare la produzione di acido dello stomaco e rilassare il SEI, causando o peggiorando il reflusso acido. Anche il caffè può rilassare temporaneamente il SEI, e peggiorare i sintomi di reflusso acido e del bruciore di stomaco.

  1. Bevande frizzanti

Le bevande frizzanti possono causare accumulo di gas nello stomaco e distensione gastrica (gonfiore), se lo stomaco è disteso, c’è una maggiore pressione sul SEI e ciò promuove il verificarsi dei sintomi del reflusso.

5 alimenti da mangiare quando si soffre di reflusso gastroesofageo

Se, da un lato, esistono alimenti che possono peggiorare i sintomi del reflusso, altri possono aiutare a ridurli. Tra questi sono inclusi:

  1. Ortaggi

Le verdure hanno ridotte quantità di grassi e di zucchero e contribuiscono a ridurre l’acido dello stomaco. Buone opzioni includono fagiolini, broccoli, asparagi, cavolfiori, verdure a foglia, patate e cetrioli.

  1. Zenzero

Lo zenzero ha proprietà naturali antinfiammatorie ed è un trattamento naturale per il bruciore di stomaco e altri problemi gastrointestinali. È possibile aggiungere radici di zenzero grattugiato o affettato a ricette o frullati o bere tè di zenzero per ridurre i sintomi.

  1. Farina d’avena

La farina d’avena è un’ottima fonte di fibre e può assorbire l’acido nello stomaco riducendo i sintomi del reflusso. Altre opzioni di fibre includono pane integrale e riso integrale.

  1. Carni magre

Le carni magre, come il pollo, il tacchino, il pesce e i frutti di mare, hanno un basso contenuto di grassi e riducono i sintomi di reflusso acido.

  1. Grassi sani (insaturi)

Fonti di grassi sani includono avocado, noci, semi di lino, olio d’oliva, olio di sesamo e olio di semi di girasole. Ridurre l’assunzione di grassi saturi e grassi trans e sostituirli con questi grassi insaturi più sani.

Reflusso gastroesofageo: la colpa è anche di come e quanto mangiamo

Non è solo ciò che mangiamo ma anche come lo mangiamo e quanto ne mangiamo. La maggior parte delle persone mangia rapidamente, non mastica correttamente il cibo e tende a mangiare durante altre attività, quindi non si rilassa quando mangia.

Eppure la digestione funziona meglio quando il corpo è rilassato. Inoltre, la tendenza ad alimentarsi con porzioni esagerate appesantisce il SEI promuovendo il reflusso.

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