Il presidente eletto AIEOP sottolinea la portata delle trasformazioni in corso nella disciplina. Tra le priorità della futura presidenza, il rafforzamento delle collaborazioni scientifiche internazionali, protocolli clinici europei e coinvolgimento dei giovani professionisti
L’oncoematologia pediatrica sta attraversando una fase di profonda trasformazione, nella quale le terapie geniche e cellulari e i nuovi approcci immunoterapici stanno modificando le possibilità di cura dei piccoli pazienti e la pratica clinica degli specialisti. Un cambiamento che richiede anche una maggiore collaborazione scientifica internazionale e un’attenzione crescente agli aspetti regolatori legati all’innovazione terapeutica. È quanto ha dichiarato Riccardo Masetti, presidente eletto dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP), a margine del LI Congresso nazionale dell’Associazione che si è svolto a Lecce dal 12 al 14 ottobre scorso.
“Siamo in un momento in cui la terapia genica, le terapie cellulari, gli approcci di immunoterapia stanno radicalmente cambiando il nostro modo di lavorare, lo scenario di cura dei piccoli pazienti che trattiamo e le nostre pratiche cliniche”, ha spiegato Masetti. Le innovazioni terapeutiche stanno infatti modificando non soltanto le prospettive di trattamento, ma anche le modalità con cui gli specialisti affrontano quotidianamente la cura dei pazienti. Accanto allo sviluppo di nuove terapie assumono quindi un’importanza crescente le questioni regolatorie e la possibilità di partecipare a reti collaborative più ampie, aspetti destinati a incidere sull’organizzazione della ricerca e della pratica clinica.
Rafforzare il ruolo di AIEOP nello scenario internazionale
È proprio in questo contesto che si inseriscono le priorità indicate da Masetti per la sua futura presidenza. L’obiettivo è proseguire il percorso avviato dall’attuale consiglio direttivo, consolidando la presenza dell’Associazione nei principali gruppi collaborativi e nelle società scientifiche internazionali. Il rafforzamento del ruolo di AIEOP riguarda sia la dimensione scientifica sia quella regolatoria, con l’ambizione di contribuire in maniera sempre più significativa allo sviluppo di nuove terapie e alla definizione di protocolli clinici per i pazienti oncoematologici pediatrici in Europa. Masetti ritiene infatti che l’Associazione abbia le potenzialità per assumere un ruolo determinante in questo scenario, valorizzando le competenze della rete e rafforzando la partecipazione alle collaborazioni internazionali.
I giovani al centro della futura presidenza
Accanto alla dimensione internazionale, un’altra priorità riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita dell’Associazione. Per Masetti, i giovani rappresentano una risorsa da valorizzare non soltanto attraverso la formazione, ma anche favorendo una partecipazione attiva alle attività e alle responsabilità della società scientifica. “Noi lo consideriamo una risorsa”, afferma il presidente eletto riferendosi al contributo dei giovani professionisti. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di AIEOP come luogo di crescita scientifica e professionale, offrendo alle nuove generazioni maggiori opportunità di contribuire direttamente allo sviluppo dell’Associazione. Le priorità delineate da Masetti guardano dunque a un’AIEOP sempre più presente nelle collaborazioni scientifiche internazionali e capace di valorizzare le competenze dei giovani professionisti, in una fase in cui l’evoluzione delle terapie sta trasformando profondamente l’oncoematologia pediatrica.