Voci della Sanità 1 Agosto 2019

Trapianti, Rostan (LeU): «Mancano decreti attuativi per donazione organi, interrogazione al ministro Grillo»

La vicepresidente della Commissione Affari Sociali sostiene la petizione di un gruppo di pazienti dell’ospedale Monaldi di Napoli, in lista di attesa per un trapianto di cuore, che hanno lanciato un appello pubblico che ha raccolto ben 70mila adesioni affinchè si proceda con la piena attuazione della legge 1° aprile 1999, n. 91

«Ho presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute, Giulia Grillo, affinchè si proceda con la massima celerità possibile all’emanazione dei decreti attuativi della legge 1° aprile 1999, n. 91, recante “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti“. A distanza di vent’anni dalla promulgazione, resta un vulnus che impedisce alla aziende sanitarie locali di effettuare la notifica ai propri assistiti della richiesta di dichiarare la propria libera volontà di donazione. Senza tale notifica il silenzio non è considerabile come assenso. Il risultato di questa condizione è che in Italia i pazienti in attesa di trapianti registrati al 31 dicembre 2018 sono 8.713 mentre sono quasi 4 milioni e mezzo le persone che hanno dato esplicitamente il loro consenso alla donazione di organi, grazie ai molti comuni nei quali è possibile dichiarare il consenso o il diniego a donare in occasione del rilascio o del rinnovo della propria carta d’identità. Se si fosse data esecuzione a quanto previsto dalla legge ci troveremmo ad avere una platea di donatori enormemente superiori, aumentando in modo esponenziale la possibilità di salvare vite umane». Lo ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, Michela Rostan.

«Sostengo pienamente – prosegue la deputata di Liberi e Uguali – la petizione sul tema promossa da un gruppo di pazienti dell’ospedale Monaldi di Napoli, in lista di attesa per un trapianto di cuore, che hanno lanciato un appello pubblico che ha raccolto ben 70mila adesioni affinchè si proceda con la piena attuazione della legge. Attraverso la mia interrogazione ho inteso portare a conoscenza del ministro la difficile situazione che si vive in quell’ospedale e in tanti altri nosocomi del Paese. Gli italiani dimostrano di essere sempre più sensibili a questo tema. Bisogna offrire loro gli adeguati strumenti normativi per dare concretezza alla loro volontà. Bisogna fare presto, vent’anni di attesa non sono tollerabili quando in gioco ci sono vite umane».

Articoli correlati
Covid-19, Rostan (IV): «Emergenza bombole evitabile con utilizzo big data sanitari. Governo incentivi produzione»
«Mi associo all’appello di Federfarma a tutti coloro che detengono bombole per l’ossigeno inutilizzate a restituirle, per consentire a chi ne ha davvero bisogno di poterne disporre» sottolinea la vicepresidente della Commissione Affari Sociali Michela Rostan
Covid-19, Rostan (IV): «Misure straordinarie per Covid hotel in Campania»
Secondo la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera «servono programmazioni che consentano di riconvertire le strutture rendendole funzionali ad accogliere i pazienti Covid in piena sicurezza per il personale e per gli ospiti stessi»
Covid-19, Rostan (IV): «Diagnosi oncologiche e biopsie dimezzate con lockdown. Garantire accesso a farmaci innovativi»
Nell'interrogazione al Ministro della Salute Speranza presentata da Michela Rostan (Iv) anche la richiesta di istituire un Fondo Unico per l’innovazione farmaceutica, superando il sistema duale previsto dalla normativa vigente
Covid-19, Rostan (Iv): «Emergenza  non metta a rischio altre patologie»
«Ancora tante le strutture ospedaliere sprovviste di percorsi in sicurezza Covid con pazienti che occupano i triage dei Pronto soccorso o le corsie di reparti» segnala la Vicepresidente della Commissione Affari Sociali Michela Rostan
Coronavirus: pazienti trapiantati rischiano l’infezione meno di chi aspetta un organo
I risultati dello studio preliminare su dati Cnt e Iss: l’incidenza del Covid-19 è 1,02% tra i trapiantati e 1,85% tra chi è ancora in lista d’attesa. Donazione organi in calo dopo la pandemia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 27 novembre, sono 60.997.052 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.432.299 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 27 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli