Voci della Sanità 2 Febbraio 2021 17:27

Ticket sanitario, Lombardia approva esenzione per forze armate, dell’ordine, polizia locale e protezione civile

Moratti: «Segnale importante verso operatori impegnati ogni giorno sul territorio per garantire ordine e sicurezza»

«La Giunta della Regione Lombardia, su proposta del vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, di concerto con gli assessori Pietro Foroni (Territorio, Protezione civile) e Riccardo De Corato (Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale) ha approvato una delibera che esenta dal pagamento delle spese sanitarie di specialistica ambulatoriale le Forze armate e di Polizia, la Protezione civile, i Vigli del fuoco e gli agenti di Polizia locale, in caso di infortuni durante il servizio e anche in caso di dimissioni dal Pronto soccorso in codice bianco». È quanto si legge in una nota della regione.

Esonero compartecipazione spese sanitarie

«Si tratta – si legge – di disposizioni di esonero dalla compartecipazione alla spesa sanitaria che non rientrano nei livelli essenziali di assistenza (Lea)».

Moratti: «Impegnati ogni giorno sul territorio»

«In un momento come questo – ha commentato la Moratti – non potevano non avere un’attenzione di riguardo verso questi operatori impegnati ogni giorno sul territorio per garantire ordine e sicurezza. È un segnale importante per testimoniare la nostra vicinanza concreta e il nostro ringraziamento a chi quotidianamente svolge un lavoro a servizio della collettività, spesso mettendo a repentaglio anche la vita».

Foroni: «Gesto concreto»

«Un gesto concreto – ha dichiarato Pietro Foroni – per manifestare la nostra gratitudine a chi, come le migliaia di volontari della Protezione civile, mette tutti i giorni il proprio tempo libero al servizio del prossimo. Un atteggiamento ancora più encomiabile e degno di attenzione in questo momento storico così difficile».

De Corato: «Impegno mantenuto»

«Lo avevamo promesso – ha concluso Riccardo De Corato – a chi quotidianamente assicura servizi fondamentali alla collettività ed oggi rendiamo concreta la volontà già espressa. Siamo ben consapevoli dell’enorme lavoro e del ruolo sociale delle varie Forze di Polizia. Il provvedimento di esenzione dalle spese sanitarie di specialistica ambulatoriale è pertanto fondamentale».

Impatto economico di 100.000 euro l’anno

«L’impatto economico dell’iniziativa – prosegue – è stato stimato attorno ai 100.000 euro annui. Una previsione di spesa che troverà copertura nel Bilancio pluriennale 2021-2023 approvato a fine dicembre dal Consiglio regionale. È comunque previsto un monitoraggio nel corso di quest’anno per valutare l’effettivo impatto economico dell’intervento».

Attuazione alla legge regionale

«Con il provvedimento la Giunta dà attuazione alle previsioni della legge regionale del 2019 rivolta a queste categorie, ma di cui non era stato possibile rispettare le tempistiche a causa dell’emergenza Covid» conclude.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid 19 – Il virus della paura sbarca su Infinity
Il docufilm realizzato da Consulcesi e patrocinato dal Ministero della Salute per smontare le fake news e commemorare i medici. Guido Rasi è direttore scientifico del progetto
Covid-19, la barba può diminuire l’efficacia delle mascherine?
Non esistono evidenze scientifiche che dimostrino che la barba possa essere un fattore di maggior rischio di diffusione del Covid-19. Per questo non è possibile affermare che rasarsi con cura e spesso il viso comporti un più alto grado di protezione del soggetto
La salute a 360°. Cittadinanzattiva incontra Speranza: «Progettare una nuova idea del Ssn del futuro»
L’evento è il primo di tre momenti di confronto e analisi su alcuni temi prioritari per Cittadinanzattiva in vista del Congresso nazionale
Nuovo report Cabina di regia: «Aumenta ancora incidenza. Terapie intensive oltre soglia critica»
Pubblicato il report riferito al periodo 24 febbraio-9 marzo. Indice Rt medio pari a 1,16: «Mantenere rigorose misure di mitigazione nazionali accompagnati da puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione»
Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania
Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 aprile, sono 136.063.656 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.937.096 i decessi. Ad oggi, oltre 773,55 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...