OMCeO, Enti e Territori 6 Novembre 2018

Tabagismo: una malattia contagiosa e mortale. Al via il congresso nazionale Sitab

L’epidemia da tabacco continua inesorabilmente a mietere vittime in Italia (80mila/anno), in Europa (600mila/anno) e nel mondo (>7 milioni/anno), senza contare l’incremento della cronicità che penalizza fortemente l’economia nazionale e mondiale. I decessi da fumo di tabacco avvengono soprattutto per tumori, malattie cardiovascolari e pneumologiche, con la malattia polmonare cronica ostruttiva (BPCO) in forte aumento, […]

L’epidemia da tabacco continua inesorabilmente a mietere vittime in Italia (80mila/anno), in Europa (600mila/anno) e nel mondo (>7 milioni/anno), senza contare l’incremento della cronicità che penalizza fortemente l’economia nazionale e mondiale.

I decessi da fumo di tabacco avvengono soprattutto per tumori, malattie cardiovascolari e pneumologiche, con la malattia polmonare cronica ostruttiva (BPCO) in forte aumento, specie nelle donne, nelle quali il tumore polmonare ha superato per mortalità quella della mammella. Cambiano gli scenari del tabagismo, ma non cambiano le minacce che questa dipendenza costituisce per la salute.

«Dobbiamo pensare al tabagismo come una malattia “contagiosa” mortale e non più solo come un semplice fattore di rischio, – dichiara il dottor Vincenzo Zagà, Presidente della Società Italiana di Tabaccologia (SITAB) – . Per salvarsi la vita esiste un solo modo, quello di smettere di fumare».

La Società Italiana Tabaccologia è determinata a diffondere le giuste informazioni al pubblico e a fornire occasioni e strumenti di formazione agli operatori sanitari. In questa ottica il Congresso Nazionale SITAB di Firenze che si svolgerà l’8 e il 9 novembre prossimi sarà l’occasione per la presentazione delle Linee Guida SITAB-ENSP per il trattamento della dipendenza da tabacco, tradotte ed adattate alla realtà italiana, e per discutere, confrontarsi fra opinion leader e fare il punto su molti temi di interesse clinico e scientifico.

Da decenni l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) propone la lotta al fumo di tabacco come l’intervento di maggiore efficacia in termini di prevenzione primaria delle patologie fumo-correlate, ma i forti interessi economici che gravano sul commercio del tabacco frenano e contrastano le politiche sanitarie. Il mondo della ricerca medico-scientifica è da una parte lusingato dal “mercato” della riduzione del rischio, attraverso la commercializzazione di nuovi prodotti contenenti nicotina, dall’altra è sottoposto ad una “corte” spietata da parte delle multinazionali del tabacco, alla disperata ricerca di sponde istituzionali e scientifiche. In questo scenario da tregenda è urgente che gli Organi Istituzionali Governativi si facciano carico della presa in carico e del trattamento gratuito del tabagismo vista l’elevata costo-efficacia dei trattamenti antifumo.

CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA 

Articoli correlati
Lotta al fumo, Zagà (SITAB): «Medici non sono preparati. Serve corso di tabaccologia all’Università»
«Il problema è che ancora oggi ci si laurea e ci si specializza in Medicina e Scienze Infermieristiche senza sapere assolutamente nulla della prima causa di morte evitabile», ha spiegato Vincenzo Zagà, Presidente della Società italiana di Tabaccologia (SITAB)
Vaccini, OMS e UNICEF: «20 milioni di bambini non sono immunizzati»
Sono venti milioni i bambini che, in tutto il mondo, nel 2018 non hanno ricevuto i vaccini salvavita, come quelli contro il morbillo, la difterite o il tetano. Oltre il 10% della popolazione infantile mondiale. Secondo quanto emerso dai nuovi dati pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’UNICEF, dal 2010 le percentuali di copertura delle […]
Piano nazionale cronicità, Fnopi: «Manca in 5 Regioni, ancora troppe differenze territoriali»
«Le malattie croniche nel 2020 si stima che rappresenteranno l’80% di tutte le patologie nel mondo. Impegnano il 70-80% delle risorse sanitarie a livello mondiale. In Europa sono responsabili dell’86% di tutti i decessi e di una spesa sanitaria annua valutabile in 700 miliardi di euro; 24 milioni le persone che in Italia nel 2017 […]
Anziani cronici, Bernabei (Italia Longeva): «Un oliato percorso di continuità assistenziale è una forma di efficientamento del sistema e un servizio concreto per il cittadino»
La rete dell’assistenza a lungo termine agli anziani, per funzionare bene, deve disporre di servizi di assistenza domiciliare (ADI) e residenzialità assistita (RSA) adeguati e diffusi sul territorio. Essi rappresentano uno dei pilastri su cui si fondano sostegno e cure offerte agli anziani, eppure risultano ancora carenti rispetto ai 14 milioni di anziani residenti in […]
Il 60% degli italiani non pratica attività fisica regolare. Parte la campagna di ONDA contro la sedentarietà
In Italia la sedentarietà è responsabile del 14,6% di tutti i decessi (90.000 morti all’anno) e costa al SSN 1,6 miliardi di euro. Il 60% degli italiani non pratica attività fisica corretta e regolare e quindi è a rischio. Per prevenire la sedentarietà Fondazione Onda ha stilato il Manifesto contro la sedentarietà e rende disponibile negli ospedali con i Bollini Rosa e online la brochure “Smettere di essere sedentario: è facile se sai come farlo”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...