Voci della Sanità 27 Aprile 2021 15:32

Sportello amianto nazionale, nasce il sito per tutelare i cittadini

«Siamo pronti per offrire ai cittadini uno strumento in grado di capire se vivono una situazione di pericolo» spiega il presidente dello Sportello Amianto Nazionale

Da oggi chiunque collegandosi a www.visureamianto.it può scovare i tetti di Amianto e chiedere protezione e rispetto per la legge e per la tutela della Salute.

Il 28 aprile è la giornata mondiale in memoria delle vittime dell’amianto e quest’anno, nell’occasione celebrativa che ricorda al mondo che esistono più di 100.000 morti all’anno per malattie asbesto correlate, lo Sportello Amianto Nazionale, dopo 4 anni di ricerca, vuole dare un segnale concreto e un aiuto tangibile per accelerare il percorso di eliminazione dell’amianto degradato dal comparto industriale, rurale e abitativo.

Bonificare l’amianto vuole dire diminuire esposizione, malattie, morti e riqualificare il patrimonio immobiliare italiano che ancora troppo spesso vede la presenza di questo materiale mortale.

870 comuni e 24mila chilometri quadrati mappati

«Dal 2017 portiamo avanti una ricerca in collaborazione con una Spin Off dell’Università di Chieti che ha dimostrato, nel tempo, di essere in grado di mettere in campo una tecnologia unica, innovativa ed autorale, che oggi è matura ed agile per monitorare la presenza di amianto sulle coperture degli edifici di tutto il mondo – spiega Fabrizio Protti, presidente dello Sportello Amianto Nazionale -. Abbiamo presentato la nostra ricerca nel febbraio 2018 presso il Senato della Repubblica con il convegno dedicato “Mappatura Amianto Tecnologie e stato dell’arte” alla presenza delle massime cariche politiche e degli enti dello Stato. Abbiamo poi replicato a novembre dello stesso anno alla Camera dei deputati davanti ai Ministri, ai Parlamentari, agli Enti Universitari e della Ricerca, all’Esercito ed alle Parti Sociali ed Associazioni comunicando i risultati finali del nostro studio».

«Da quel momento – prosegue – abbiamo lavorato per testare l’efficacia e migliorare l’efficienza ed oggi siamo pronti per offrire ai cittadini uno strumento in grado di capire se vivono una situazione di pericolo». In tre anni di ricerca e test strutturali applicati su più di 24.000 km quadrati in Italia e su 870 Comuni, lo Sportello Amianto Nazionale è oggi l’ente con il più grande patrimonio di amianto mappato sul territorio italiano. «Questo ha portato ad ottimizzare velocità di esecuzione, economicità del metodo e una complessa sovrastruttura software realizzata con partner internazionali come Res Gea nel mappare, costruire e gestire anagrafi amianto per intere nazioni in tempi rapidi e follow up efficaci – puntualizza Protti che denuncia una realtà mappale nazionale ancora terribilmente in ritardo -. Chiunque vorrà essere informato, potrà collegarsi a www.visureamianto.it per tutelarsi e comprendere lo stato dell’arte del territorio dove vive, capire se nel suo quotidiano affronta costantemente pericoli legati alla vicinanza ad amianto o condurre indagini preventive per acquistare un immobile, senza trovarsi spiacevoli sorprese per il portafoglio e per la salute».

#ItaliaAmiantoZero

Sarà sufficiente inserire l’indirizzo da monitorare e attivare un servizio di visura che restituirà in pochi giorni un parere tecnico sulla presenza di amianto nella copertura dell’edificio indicato. Il responso ottenuto permetterà di avviare azioni di monitoraggio e controllo, di giustificare esposti all’autorità pubblica per richiedere certificazioni di indice di stato di degrado e rispetto delle normative sulla salute o più semplicemente sarà un elemento coadiuvante nelle trattative per l’acquisto di immobili eventualmente gravati dalla presenza di amianto.

«Sono convinto che questo complesso strumento tecnologico, reso semplice per l’utilizzo diretto al cittadino attraverso www.visureamianto.it sia un bel regalo a una Italia che si vuole liberare dal flagello costante di migliaia di morti per amianto ogni anno, che vuole diventare migliore, riqualificare e riqualificarsi e perciò abbiamo scelto la data del Giorno della Memoria per pensare ad un futuro migliore in una Italia Amianto Zero» conclude il presidente dello Sportello Amianto Nazionale.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
A 29 anni dalla Legge 257/92, si muore ancora di amianto
Secondo recenti stime, ci sono 32 milioni di tonnellate di amianto che minacciano il territorio nazionale, 38 mila siti a rischio e circa un miliardo di metri quadrati di coperture in eternit sui tetti di case, scuole e fabbriche. Per sostenere gli esposti all’asbesto l’ANMIL istituisce la Commissione Amianto
di Isabella Faggiano
Giornata mondiale vittime amianto, Contu (Aiea): «Posticipare la fase 2 per gli esposti all’asbesto»
Il segretario nazionale dell'Associazione italiana esposti amianto: «La maggior parte di queste persone soffre di interstiziopatie polmonari che aumentano il rischio di mortalità in caso di contatto con il Covid-19. Urgente attivare protocolli speciali di sorveglianza»
di Isabella Faggiano
Amianto, Bologna (M5S): «Serve Registro Tumori in tutte le Regioni. Ci batteremo per bonus nel Def»
Bonus amianto per incentivare le bonifiche e Registro Tumori per mappare lo stato di salute dei cittadini, sono i due pilastri dell'azione di governo prospettata dalla deputata del M5S, Fabiola Bologna
Amianto, in Italia ancora 6mila morti l’anno. Miani (SIMA): «Occorre investire sulle bonifiche. 2400 scuole a rischio»
«Nel nostro Paese attendono di essere smaltite qualcosa come 37 milioni di tonnellate di amianto», spiega il presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale, Alessandro Miani. La legge ne ha impedito la produzione, la diffusione, ma non la bonifica
Amianto, Castellone (M5S): «Un’emergenza sanitaria, ambientale e sociale. Presentato nuovo Ddl»
Con il Registro Nazionale dei tumori e l’istituzione del referto epidemiologico nuovi strumenti per monitorare le varie forme tumorali legate all’esposizione ad asbesto. Il sottosegretario all’Ambiente Micillo: «Grazie alla collaborazione tra il pm Guariniello e il ministero, entro pochi mesi sarà attivata una task force incaricata di creare un sistema di smaltimento sicuro»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 20 settembre, sono 228.557.439 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.692.079 i decessi. Ad oggi, oltre 5,9 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco