Contributi e Opinioni 8 Agosto 2019 15:36

Sicilia: Regione e Omceo firmano il protocollo per formare dipendenti pubblici, è il primo in italia

Hanno siglato l'intesa l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione Roberto Lagalla e il presidente dei medici Toti Amato
Sicilia: Regione e Omceo firmano il protocollo per formare dipendenti pubblici, è il primo in italia

Firmato un protocollo d’intesa, il primo in Italia, che formerà il personale, dipendente e convenzionato, impegnato a vario titolo nella gestione dell’assistenza di base e di urgenza della popolazione colpita da catastrofe. L’accordo è stato siglato stamattina a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, a firma dell’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Roberto Lagalla e del presidente dei medici Toti Amato.

Nell’ambito delle rispettive competenze, obiettivo della Regione è potenziare e garantire l’efficienza e la qualità dei servizi erogati, rafforzando la capacità istituzionale di tutti i soggetti pubblici locali che operano, con ruoli e funzioni diverse, nei servizi di Protezione civile, sociali e del lavoro; obiettivo dell’Omceo di Palermo è implementare le conoscenze professionali del personale che lavora nell’ambito della Regione siciliana nei servizi di emergenza-urgenza, a tutela della sicurezza dei cittadini e del rispetto della legalità.

Una collaborazione pensata «per estendere competenze, qualità ed efficacia delle risposte di Protezione civile a tutti i soggetti impegnati potenzialmente nella risposta del territorio, in situazioni di emergenza – ha detto l’assessore Lagalla -. Prevalentemente ci rivolgiamo agli operatori di questo mondo e lo facciamo attraverso un organo tecnico istituzionale, qual è l’Ordine dei medici, che già per effetto di altri progetti e di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, ha il compito di intervenire sulle politiche di qualificazione e nelle attività connesse agli interventi di Protezione civile. Perché dobbiamo lavorare per un’azione qualifcata capace di assicurare l’incolumità e la sicurezza delle nostre comunità».

«E’ il primo progetto che si realizza in Italia per sviluppare la qualità del servizio sanitario pubblico, regionale e territoriale. Lo faremo mettendo in campo progetti di ricerca, formazione e competenze sull’uso delle nuove tecnologie. Lo scopo è sviluppare nuovi percorsi formativi professionali per i dipendenti regionali responsabili delle operazioni di coordinamento in materia di protezione civile, per chi lavora nelle Aziende sanitarie provinciali, non necessariamente personale sanitario. Ma anche per i dipendenti degli enti locali, in particolare per chi svolge funzioni di protezione civile nei Centri operativi comunali (Coc) e nei Centri operativi misti (Com)». Il progetto sarà realizzato nell’ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo (FSE) 2014/2020.

Articoli correlati
Omceo Pa: «Intimidazioni sui muri della sede. Raid nella notte dei no vax»
Il presidente Toti Amato: «Un attacco vile, già partite le denunce alle forze dell’ordine»
Aggressioni “social” contro i novax, OMCeO Palermo prende le distanze
Il presidente Amato: «Siamo contro la violenza in ogni sua forma, ma la misura è colma e i colleghi sono in burn out»
OMCeO Palermo, Toti Amato riconfermato alla presidenza: «Continuare sulla strada tracciata»
«Ringrazio i colleghi che hanno votato, ora garantire le stesse possibilità a tutti i medici grazie ai fondi europei»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

DDL Caregiver, CoorDown: “Il testo va decisamente migliorato. Non deludiamo le famiglie”

Il Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, esprime forti riserve sui criteri economici restrittivi trapelati e sull’assenza di tutele previdenziali
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Oblio oncologico, Ivass emana il Provvedimento per l’adeguamento delle assicurazioni

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) ha emanato il Provvedimento 169 che dà attuazione alla Legge sull’oblio oncologico. Soddisfazione da parte delle Associazioni...
di G.F.
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Salute

Sclerosi multipla, svelato il meccanismo che collega il virus di Epstein-Barr al danno cerebrale

I ricercatori hanno scoperto che, durante la risposta immunitaria contro il virus, alcuni linfociti T possono attaccare anche una proteina del cervello attraverso un processo di mimetismo molecolare, ...
di I.F.