Voci della Sanità 17 Gennaio 2018

Sanità, il ministro Lorenzin nomina componenti Osservatorio nazionale sicurezza in sanità

«Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in attuazione dell’art. 3 della legge n. 24 del 2017, recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, ha nominato i componenti dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza in Sanità –  fa sapere il ministero. Sono […]

«Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in attuazione dell’art. 3 della legge n. 24 del 2017, recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, ha nominato i componenti dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza in Sanità –  fa sapere il ministero. Sono nominati componenti dell’Osservatorio: Dott. Franco Condò; Dott. Fabio Di Carlo; Dott. Alberto Firenze; Dott. Giuseppe Zampogna; Dott.ssa Carla Zotti, Dott. Aldo Di Fazio; Dott. Giuseppe Mazzucchiello; Dott. Ottavio Alessandro Nicastro  Dott. Silvio Brusaferro – Dott. Davide Mozzanica – Regione Lombardia; Dott. Riccardo Tartaglia – Regione Toscana; Dott.ssa Mirella Angaramo; Dott. Santo Davide Ferrara.

Tali componenti si aggiungono ai competenti Direttori generali del Ministero della salute, al Direttore generale dell’Agenas, con funzioni di coordinatore, al Direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), al Presidente dell’Istituto superiore di Sanità, al Presidente del Consiglio superiore di Sanità. L’Osservatorio, che svolge funzioni di tutela della sicurezza delle cure, eserciterà le seguenti rilevanti competenze: acquisisce dai Centri per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente i dati regionali relativi ai rischi ed eventi avversi nonché alle cause, all’entità, alla frequenza e all’onere finanziario del contenzioso e, anche mediante la predisposizione, con l’ausilio delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, di linee di indirizzo; individua idonee misure per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario e il monitoraggio delle buone pratiche per la sicurezza delle cure nonché per la formazione e l’aggiornamento del personale esercente le professioni sanitarie».

Articoli correlati
Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?
Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]
Intramoenia e sviluppo di carriera per professioni sanitarie, Boldrini (Pd): «È il momento giusto»
Coinvolti in primis gli infermieri ma anche ostetriche e professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione, della prevenzione. «La proposta va in sinergia quella sull’infermiere di comunità che è tornata di grande attualità con l’emergenza Covid» spiega la capogruppo Pd in Commissione Sanità. «Non ci deve essere più conflittualità tra le professioni ma una collaborazione messa in pratica da tanti anni negli altri Paesi»
Come cambierà la sanità dopo il Covid? Idee e testimonianze dei protagonisti per superare la crisi
Meno burocrazia, dialogo tra medici di medicina generale, ospedalieri e farmacisti e follow up per pazienti Covid: queste alcune delle proposte lanciate nel webinar organizzato dal comitato M’impegno
di Federica Bosco
Tecnici ortopedici, Guidi (ANTOI): «Aziende in crisi economica: riapertura a rischio per il 30%»
Attività riconvertite per la pandemia. La presidente ANTOI: «Abbiamo prodotto mascherine e, laddove si disponeva di stampanti 3D, anche valvole per la terapia intensiva. Ora per ripartire il Sistema Sanitario Nazionale dovrebbe saldare il suo debito»
di Isabella Faggiano
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 27 maggio, sono 5.594.175 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 350.531 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 26 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

«A Piacenza onda d’urto impressionante, per questo abbiamo il più alto numero di morti». Parla il pioniere della lotta al virus Luigi Cavanna

L’oncologo noto per i suoi interventi ‘casa per casa’ per sconfiggere l’epidemia: «Azione precoce arma vincente, nessun paziente curato a domicilio è morto». E ricorda i primi giorni dell'e...