Voci della Sanità 25 Luglio 2016 12:33

Sanità Abruzzo, Paolucci: Crescita dei Lea e fine commissariamento

Un primo sì del Ministero della Salute all’uscita del commissariamento della sanità abruzzese, dettato dall’esame delle prime proiezioni che dimostrano la crescita sul livello di assistenza: la prevenzione e la rete di emergenza-urgenza. Così l’assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci ha preannunciato oggi in conferenza stampa la prossima fine del regime di commissariamento della sanità […]

Un primo sì del Ministero della Salute all’uscita del commissariamento della sanità abruzzese, dettato dall’esame delle prime proiezioni che dimostrano la crescita sul livello di assistenza: la prevenzione e la rete di emergenza-urgenza. Così l’assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci ha preannunciato oggi in conferenza stampa la prossima fine del regime di commissariamento della sanità abruzzese a conclusione di un percorso che ha visto la Regione Abruzzo adempiente su tutti i punti riguardanti il mandato commissariale. «Per il secondo anno consecutivo e migliorando di molto quello che era accaduto nello scorso anno», ha detto Paolucci, «abbiamo conseguito la piena adempienza sui livelli essenziali di assistenza perché abbiamo investito sulla prevenzione e sugli screening e anche sulla rete di emergenza-urgenza che per la prima volta ha ricevuto un importante riconoscimento poiché siamo riusciti a ridurre il tempo di risposta per ‘allarme target per i codici rossi’: un passaggio molto importante per la salute dei cittadini». «La crescita sugli obiettivi salute e la sostenibilità del sistema ha consentito di esaurire tutti i punti che erano stati indicati nel mandato commissariale». Paolucci ha spiegato che anche quest’anno è stato registrato l’equilibrio economico che, «anche se è stato raggiunto con alcune sopravvenienze straordinarie attive, ha in sé tutte le coperture necessarie per procedere anche a un restringimento delle risorse nazionali». «Raggiungiamo un traguardo che dovrebbe inorgoglire tutta la comunità degli abruzzesi, essendo la nostra la prima Regione d’Italia ad avere concluso positivamente l’iter di riordino dell’intera rete ospedaliera». Nei prossimi giorni la Giunta regionale metterà all’ordine del giorno un provvedimento che faccia accedere al percorso di uscita con il trasferimento dei poteri, così come prevede la Legge n. 191/2009; successivamente la deliberà passerà al vaglio della Conferenza Stato-Regioni e subito dopo si sottoporrà al riconoscimento del Consiglio dei Ministri. «Ora – ha detto l’assessore – c’è un altro percorso da fare: garantire la qualità e gli esiti delle cure, cioè migliorare ed elevare la qualità dell’assistenza; e oggi sarà più semplice poterlo fare». Quanto ai tagli in sanità e alla riclassificazione degli ospedali, Paolucci ha detto che la «nuova rete ospedaliera non taglia nulla in quanto il numero dei posti letto rimarrà invariato». La riorganizzazione della rete è stata razionalizzata secondo un modello che ha previsto due momenti: in primo luogo il potenziamento della rete emergenza-urgenza per garantire al cittadino un percorso capace di minimizzare i tempi di percorrenza rispetto alla soluzione di problematiche tempo/dipendenti (ictus, trauma e infarto) e in secondo luogo la valorizzazione dei know-how degli operatori in modo da concentrare l’esperienza e aumentare il numero degli interventi nei previdi vocati.

Articoli correlati
Porpora trombotica trombocitopenica: disparità regionali, diagnosi e monitoraggio a rilento
Le storie e i bisogni dei pazienti raccontati in un convegno. L’Associazione ANPTT e i clinici di riferimento chiedono che il test indispensabile alla diagnosi e al monitoraggio della patologia sia inserito nei LEA: «La richiesta è stata fatta, fiduciosi che avvenga prima della fine della legislatura». La Sen. Paola Binetti ha depositato un disegno di legge per istituire una Giornata Nazionale dedicata
Dalla Sicilia alla Lombardia: la “tratta” della PMA
Aurora denuncia a Sanità Informazione la sua storia ai limiti della legalità: in Sicilia la Procreazione medicalmente assistita è sempre stato un bene lusso e chi non poteva permetterselo andava fuori Regione. Ma dal 9 maggio l’assessorato alla Sanita siciliano ha bloccato la mobilità sanitaria. Aurora, Giacomo D’Amico, presidente di Hera e Antonino Guglielmino, presidente nazionale della SIRU svelano tutte le carte
Sanità, Cittadini (Aiop): «Sui Lea superare l’impasse sul Tariffario garantendo la tenuta del sistema»
Secondo la presidente Aiop occorre trovare «una soluzione che consenta di rendere operativi i nuovi Lea, adottando un tariffario che tenga in considerazione i reali costi di una prestazione»
Salutequità: «Metà Italia non ha accesso ai Lea. Ministero della Salute, MEF e Regioni sblocchino subito il Decreto Tariffe»
È quanto emerge dalla Relazione Illustrativa alla Legge di Bilancio 2022, analizzata da Salutequità con particolare riguardo alla misura che prevede lo stanziamento di 200 milioni di euro l’anno per l’aggiornamento dei Lea
La vulvodinia, grazie a Giorgia Soleri, non è più un tabù. Sintomi, cause e cura
La patologia di cui soffre la fidanzata del cantante dei Maneskin è caratterizzata da un dolore o da un bruciore vulvare persistente della durata di almeno tre mesi, che si manifesta in assenza di una chiara causa identificabile
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 6 luglio, sono 551.283.678 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.342.322 i decessi. Ad oggi, oltre 11,77 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...