Voci della Sanità 9 Marzo 2020

Risk management, Relyens sigla cinque partenariati tecnologici per rafforzare la sicurezza

Relyens, gruppo mutualistico europeo di riferimento nel settore assicurazione e gestione rischi per gli operatori sanitari e territoriali, rafforza il suo approccio globale ai rischi proponendo soluzioni di prevenzione basate sull’utilizzo dei dati e dell’intelligenza artificiale. Le nuove soluzioni sono offerte grazie a cinque partenariati esclusivi siglati con partner tecnologici di prim’ordine e focalizzati su […]

Relyens, gruppo mutualistico europeo di riferimento nel settore assicurazione e gestione rischi per gli operatori sanitari e territoriali, rafforza il suo approccio globale ai rischi proponendo soluzioni di prevenzione basate sull’utilizzo dei dati e dell’intelligenza artificiale. Le nuove soluzioni sono offerte grazie a cinque partenariati esclusivi siglati con partner tecnologici di prim’ordine e focalizzati su 3 aree di rischio: rischi informatici e loro prevenzione tramite CyberMDX e aDvens, rischi clinici e medici tramite Caresyntax e CLEW, rischi per il personale tramite Amalfi. Questi partner condividono con Relyens lo stesso impegno: proteggere le attività di tutti gli operatori sanitari e territoriali che agiscono al servizio di pazienti e cittadini.

Dati per identificare, anticipare e limitare i rischi aziendali e i rischi informatici

Il rilevamento e l’analisi dei rischi costituiscono la principale fonte di informazioni per anticipare e prevenire eventuali sinistri. Non si tratta più solo di assicurarli, ma di evitarli.

In qualità di Risk Manager, partner dei propri soci e clienti, Relyens fornisce da tempo una comprensione dei rischi fondata sulle ispezioni in situ, sull’analisi dei sinistri o sulle cause dell’assenteismo del personale. Ai rischi tradizionali legati agli interventi medici o alla pratica professionale si aggiungono rischi più globali, come il rischio informatico, che possono avere un impatto su tutti i livelli di un’organizzazione.

L’analisi dei dati, l’uso di strumenti di intelligenza artificiale, la velocità di elaborazione e i progressi tecnologici offrono ormai la possibilità di ridurre o addirittura evitare i rischi connessi all’attività, contribuendo nel contempo all’efficienza degli operatori sanitari e territoriali.

Per Dominique Godet, CEO del gruppo Relyens: «Questi partenariati rispondono perfettamente alla nostra ambizione di contribuire sempre di più a proteggere le attività dei nostri soci e dei nostri clienti. Oggigiorno la tecnologia consente di analizzare i dati, identificare e prevedere i rischi molto prima di quanto è stato possibile finora. Ci consente di approfondire la nostra visione globale dei rischi, offrendo soluzioni innovative sviluppate con partner tecnologici di prim’ordine che comprendono le specificità degli operatori sanitari e territoriali».

Cinque partenariati tecnologici esclusivi per affiancare i clienti Relyens nella gestione dei rischi

Nella convinzione che i rischi in ambito sanitario o specifici degli enti locali siano rischi peculiari e che le esigenze dei clienti stiano evolvendo verso una maggiore personalizzazione e valorizzazione, Relyens rafforza il suo approccio grazie a cinque partner internazionali focalizzandosi su tre aree di rischio prioritarie:

  • Rischio informatico, con:
  • CyberMDX, piattaforma di sicurezza informatica destinata all’identificazione e alla prevenzione dei rischi informatici specifici delle strutture sanitarie;
  • Advens, 1° pure player francese nel settore della sicurezza informatica, scelto da Relyens per supportare l’implementazione delle proprie soluzioni informatiche, assicurare una protezione ottimale degli operatori sanitari e territoriali;
  • Rischio clinico e medico, con:
  • Caresyntax, piattaforma tecnologica finalizzata a ridurre il rischio chirurgico;
  • CLEW, piattaforma tecnologica predittiva destinata al miglioramento delle cure e dell’attività medica;
  • Amalfi, piattaforma tecnologica destinata al controllo dei flussi di attività delle strutture sanitarie.
  • Rischi del personale, con:
  • Amalfi, per prevenire e prevedere eventi su scala locale e territoriale, in particolare l’assenteismo.

Ad eccezione della partnership con aDdvens, gli altri partenariati tecnologici prevedono una partecipazione al capitale in ciascuna delle strutture partner. Questi partenariati rientrano nell’ambito dell’attuazione del Piano strategico Relyens2021, dove uno dei pilastri è lo sviluppo dell’offerta di gestione del rischio presso i propri clienti e i soci in Europa (Francia, Germania, Spagna e Italia); un’offerta globale, che coniuga assicurazione e servizi, unica sul mercato. Queste partnership consolidano così la posizione di riferimento di Relyens e rafforzano la sua offerta di valore attraverso i due marchi di riferimento: Sham® per gli operatori sanitari in Europa e Sofaxis®, per gli enti locali in Francia.

Commercializzate sin da ora da Relyens, le soluzioni Sham® +CyberMDX+aDvens e Sham® +Caresyntax rappresentano per gli operatori sanitari un’opportunità per ottimizzare le prestazioni e la sicurezza delle loro attività, coniugando soluzioni tecnologiche, gestione dei rischi e assicurazioni. Il Gruppo amplierà presto la sua offerta commercializzando le soluzioni derivanti dai partenariati con Amalfi e CLEW.

Questi ultimi si aggiungono alla collaborazione avviata nel 2016 con HEVA, società specializzata nel trattamento di dati sanitari e dati medico-economici in Francia e società partner nella quale il gruppo aveva anche acquisito una partecipazione a settembre 2019.

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