OMCeO, Enti e Territori 12 luglio 2018

Regione Lazio, istituito Osservatorio sulle aggressioni al personale medico

Approvata la Delibera per istituire l’Osservatorio sulla sicurezza degli operatori sanitari, una struttura fortemente richiesta per comprendere meglio il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario che negli ultimi mesi ha visto aumentare a livello nazionale il numero dei casi denunciati. Come specificato sul sito della Regione Lazio, l’Osservatorio avrà il compito di quantificare il fenomeno delle […]

Approvata la Delibera per istituire l’Osservatorio sulla sicurezza degli operatori sanitari, una struttura fortemente richiesta per comprendere meglio il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario che negli ultimi mesi ha visto aumentare a livello nazionale il numero dei casi denunciati.

Come specificato sul sito della Regione Lazio, l’Osservatorio avrà il compito di quantificare il fenomeno delle violenze contro operatori sanitari e camici bianchi ed elaborare un report annuale. Promuoverà iniziative di prevenzione e contrasto degli episodi di violenza a carico degli operatori sanitari anche attraverso il coinvolgimento delle Università e degli Istituti di formazione. Elaborerà campagne di comunicazione volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul fenomeno.

Fanno parte dell’Osservatorio:

–       l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio;

–       il Direttore della Direzione Salute;

–       il Presidente della Commissione Consiliare regionale Sanità;

–       i responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) delle Aziende;

–       il responsabile della Direzione regionale INAIL;

–       i Direttori generali delle Aziende e Enti del Servizio sanitario regionale (SSR);

–      i Presidenti dell’Ordine dei Medici di Roma e delle province, dell’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e delle province, dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e delle province, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma e delle province e i componenti del Centro Regionale di Rischio Clinico (CRRC). . 

«Chi aggredisce un medico o un infermiere aggredisce se stesso. Stiamo parlando – ha spiegato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria, Alessio D’Amato – di persone che con grande spirito di sacrificio e professionalità si spendono ogni giorno per il prossimo. Abbiamo deciso di istituire questo Osservatorio dopo aver incontrato nei giorni scorsi il Prefetto di Roma insieme al Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma per fare il punto sulla situazione e studiare una strategia comune per affrontare un fenomeno come quello delle aggressioni al personale sanitario che è in preoccupante aumento» conclude D’Amato.

 

Articoli correlati
M5S: «No a chiusura primo intervento Ronciglione e Montefiascone»
«Il governatore del Lazio Zingaretti non fa che annunciare di aver i conti in ordine, che l’erogazione dei Lea è migliorata. Contestualmente, però, assistiamo a tagli su tagli che stanno mettendo in ginocchio i territori laziali: l’ultimo episodio riguarda Ronciglione e Montefiascone che stanno perdendo il primo intervento». Così, in una nota congiunta, i senatori […]
Aggressioni, Anaao-Assomed: «Ora la politica è pronta per un nuovo modello di garanzia a tutela degli operatori della salute»
Bilancio propositivo a margine del confronto tra rappresentati parlamentari, parti sociali e sindacali in occasione del convegno organizzato dall’AnaaoAssomed Campania presso l’aula magna del C.T.O di Napoli, dal titolo “Aggressioni in Sanità: la salute degli Operatori”. «Anaao-Assomed è riuscita, dopo anni di assoluta assenza della politica – si legge nella nota stampa diffusa dal sindacato […]
Sanità e integrazione, Foad Aodi: «No a medici di serie A e B in un momento di grave carenza a livello mondiale»
L’associazione medici di origine straniera in Italia (AMSI) e la Confederazione Internazionale-Unione Medica Euro Meditteranea (UMEM) lanciano l’allarme sulle barriere burocratiche imposte ai professionisti della sanità di origine straniera in Italia in relazione al loro diritto all’esercizio della professione presso le strutture pubbliche tramite concorsi. «Purtroppo esiste ancora l’obbligo della cittadinanza per poter sostenere i […]
Sanità, ferie non godute: i camici bianchi non perdono il diritto all’indennità
Medici e operatori sanitari, a causa delle ormai croniche carenze di organico, arrivano alla pensione anche con 300 giorni di ferie non godute. Corte Giustizia Ue: Diritto all'indennità anche se lavoratore non ha richiesto di fruirne durante il periodo di servizio. Consulcesi: «Al datore di lavoro l'onere di dimostrare di aver adottato le misure necessarie»
Regione Lazio, Walter Ricciardi consigliere per ricerca e innovazione. Zingaretti: «Onorato che un grande scienziato come lui abbia dato disponibilità»
L’ex presidente dell’Iss collaborerà a titolo gratuito. Il governatore del Lazio: «Sono onorato che un grande medico e protagonista della scienza italiana metta a disposizione a titolo gratuito la propria esperienza e competenza per la nostra comunità»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano