Voci della Sanità 27 Luglio 2020

Puglia, Senior Italia FederAnziani: «Per abbattere liste d’attesa potenziare medicina del territorio»

La richiesta lanciata da FederAnziani ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia in una tavola rotonda virtuale

«La ripartenza nella presa in carico dei pazienti al termine di questo drammatico periodo, che ha visto la chiusura dei tanti ambulatori territoriali a causa del Covid 19, richiede una grande spinta per fronteggiare tutto l’arretrato in termini di visite specialistiche, controlli e screening. Molte sono le soluzioni possibili da introdurre per recuperare le prestazioni perdute e abbattere significativamente le liste d’attesa, tra cui l’innalzamento del numero di ore di attività degli specialisti del territorio».

Questo l’appello lanciato dalle società scientifiche e dalle organizzazioni sindacali di medici riunite nell’Advisory Board di Senior Italia FederAnziani che ha promosso la tavola rotonda virtuale “Il problema delle cronicità al tempo del COVID -19 nella Regione Puglia” nella quale medici e pazienti hanno presentato le proprie criticità a Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia.

«I pazienti hanno bisogno di continuare a ricevere attenzione per le patologie croniche, a maggior ragione dopo mesi di interruzione della presa in carico in una fase in cui si è necessariamente data priorità alla gestione del Covid e alla prevenzione di contagi con la conseguente chiusura degli ambulatori del territorio – ha dichiarato Roberto Messina Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani -. Ora però la macchina deve ripartire ed è necessario trarre spunto dalle criticità di questo periodo per adottare situazioni e promuovere cambiamenti che agevolino la vita dei pazienti, come il telemonitoraggio, il lavoro multidisciplinare, la riduzione del numero delle pillole che i pazienti assumono promuovendo l’uso di farmaci in associazione».

«Il Covid ha accentuato un problema che in parte esisteva da prima. Le liste d’attesa erano già il denominatore comune delle varie regioni – dichiara il Segretario Generale di Sumai Assoprof Antonio Magi -. È il momento buono per cominciare a investire seriamente per agevolare la presenza degli specialisti. Gli specialisti che servono li abbiamo anche in Puglia, sono già in servizio, se riuscissimo a portarli da 20 a 38 ore avremmo già raddoppiato l’offerta della regione. Ma lo specialista va messo anche in un ambito di equipe in cui le varie figure facciano rete. Solo così il paziente può essere preso in carico in modo efficiente. Una volta uscito dall’ospedale deve trovare sul territorio una rete importante che lo possa seguire, cercando soluzioni che permettano di evitare i ricoveri».

«Tra le proposte – spiega FederAnziani in una nota – quella di individuare le prestazioni di routine che possano essere spostate ed effettuate a chiamata; associare le visite specialistiche cardiologiche, diabetologiche e di ambito respiratorio in un unico contesto in cui sia possibile ottimizzare i tempi e le risorse effettuando nello stesso giorno diversi esami senza richiedere al paziente ed eventualmente ai caregiver di tornare più volte in ospedale. A preoccupare è anche l’autunno: quest’anno le vaccinazioni antinfluenzali sono particolarmente raccomandate. Il rischio – prosegue – è che non si sia in grado di effettuare in una tempistica rapida la vaccinazione antinfluenzale necessaria per evitare confusione tra i sintomi della patologia da Covid-19 e i soliti sintomi influenzali che registriamo ogni anno. Gli specialisti hanno denunciato un pesante problema in termini di aderenza alla terapia, specialmente in ambito ipertensione. In molti hanno abbandonato le cure o sostituito il proprio farmaco. A ciò si aggiunge la chiusura delle sale operatorie per interventi importanti come la sostituzione delle valvole cardiache» conclude.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Andreoni (Tor Vergata): «Con lattoferrina i tempi di eliminazione del Sars-Cov-2 si accorciano»
«La lattoferrina ha un doppio meccanismo d’azione dimostrato scientificamente: non solo agisce sull’immunità naturale ma impedisce “fisicamente” al virus di entrare nella cellula». Ma non è tutto. Massimo Andreoni illustra i primi dati dello studio pilota dell’università di Tor Vergata sui contagiati da Sars-CoV-2
«Stanchi, depressi e con la paura che l’incubo ritorni». Gli internisti tracciano identikit sopravvissuti al Covid
Presentato al Congresso FADOI il modello di day hospital per gli ex pazienti Covid già adottato da Liguria e Toscana, ma che potrebbe essere esteso al resto d’Italia
Nuovo report cabina di regia: «Ancora un aumento dei casi. Mantenere misure di precauzione ed evitare assembramenti»
«Il grande impegno di tutta la popolazione nella fase di riapertura ed il mantenimento di misure rigorose permette oggi di avere un impatto più contenuto sulla salute della popolazione e sul sistema sanitario rispetto ad altri paesi europei»
Il video dell’Oms per raccontare la reazione italiana a Covid-19: «Il Paese non si è arreso»
Una raccolta di immagini che sviscera tutto quello che è accaduto in questi mesi, dai primi casi alle difficoltà del lockdown. L'Organizzazione mondiale della Sanità parla dell'esempio dell'Italia con alcuni esperti, da Locatelli a Brusaferro. Speranza: «Non vanificare i sacrifici fatti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 28 settembre, sono 33.081.725 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 997.777 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 28 settembre: Ad oggi in...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...