Voci della Sanità 8 Febbraio 2019 18:17

Medici Veterinari Campani “precari da sempre” verso la stabilizzazione definitiva. SIVeMP: “Si chiude un capitolo che dura da più di 15 anni”.

“Finalmente la Regione Campania ha fatto la sua parte sottoscrivendo e avviando le procedure per il completamento orario degli Specialisti Ambulatoriali Veterinari ancora non a tempo pieno, in servizio da anni nelle AA.SS.LL. di Caserta e Salerno. Ringraziamo il Presidente De Luca per aver accolto la nostra proposta; siamo felici di aver raggiunto un risultato […]

“Finalmente la Regione Campania ha fatto la sua parte sottoscrivendo e avviando le procedure per il completamento orario degli Specialisti Ambulatoriali Veterinari ancora non a tempo pieno, in servizio da anni nelle AA.SS.LL. di Caserta e Salerno. Ringraziamo il Presidente De Luca per aver accolto la nostra proposta; siamo felici di aver raggiunto un risultato storico: la contrattualizzazione a tempo pieno, dopo anni di orario lavorativo part-time.

Con questo atto manteniamo un impegno che ci eravamo assunti da tempo e che a tratti era parso irrealizzabile, quello del “completamento orario, fino al tempo pieno” per una sessantina di Medici Veterinari Specialisti Ambulatoriali (età media superiore ai 55 anni) che prestano servizio nei Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. campane, assicurando costantemente – negli anni dei blocchi delle assunzioni – il raggiungimento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) ascrivibili alla medicina veterinaria e quindi alla Sanità Pubblica, dapprima (dal 2000 al 2010) con rapporti di lavoro flessibili, poi, a partire dal 2011 come Specialisti Ambulatoriali Veterinari a tempo determinato con “ore progettuali”, e dal 2016 a tempo indeterminato. Restava pertanto, l’ultimo traguardo che era quello del tempo pieno per alcuni di essi, che consentirà di fatto l’inserimento in organico, in maniera definitiva, di professionisti già esperti e formati.

Si tratta di una vertenza seguita con determinazione e passione da parte della nostra organizzazione sindacale. Si concludono così due percorsi molto complessi, di lotta per il lavoro e in difesa della dignità dei lavoratori, ponendo fine alle infinite proroghe contrattuali e alle farraginose trattative con gli enti istituzionali. Una situazione incresciosa che non garantiva certezze a questi lavoratori né da un punto di vista lavorativo/previdenziale, né tantomeno da un punto di vista di crescita professionale.

Tutto ciò è stato possibile anche e soprattutto grazie ad una serie di attività volute e messe in campo dalla Task Force Regionale istituita dal Presidente De Luca (D.P.G.R. n. 250/2017 – n. 117/2018) e coordinata dal dott. Antonio Limone Direttore Generale dell’IZSM, nonché Coordinatore ufficiale degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali d’Italia e, in quanto tale, portavoce presso OIE (Organizzazione Mondiale della Sanità Animale). La Task Force Regionale – continua di Franco – è stata istituita per porre fine con azioni più incisive, una volta e per tutte agli innumerevoli piani di eradicazioni delle malattie infettive e diffusive come la Tubercolosi e la Brucellosi che in Campania vanno avanti da più di vent’anni.

Quando gli Specialisti Veterinari si sono presentati alla Task Force per chiedere che venisse presa in considerazione la loro professionalità e la loro esperienza maturata sul campo per portare a compimento il piano straordinario di eradicazione messo in piedi dalla stessa Task Force in sintonia con il Ministero della Salute e con i Servizi Veterinari Regionali, francamente, le speranze di successo erano davvero pochissime a causa dei numerosi impedimenti di ogni genere…

Ma alla fine, la scelta di investire sulla comprovata esperienza di questi Professionisti, spesso chiamati a lavorare in condizioni e in territori anche piuttosto difficili, la loro professionalità, il loro spirito di abnegazione e soprattutto i risultati raggiunti nel giro di pochi mesi – mai avuti prima – hanno contagiato un po’ tutti: Task Force, Regione, Presidente De Luca e non da ultimo la stesso Ministero della Salute che ha definito tra l’altro il piano di eradicazione messo a punto dalla Task Force Campana, un  modello precursore delle Linee Guida d’intervento Europee in corso di emanazione per il 2021”.

dott. Marcello Di Franco, Segretario Regionale FESPA (Federazione Specialistica Ambulatoriale), Coordinatore Nazionale per la Specialistica e per la Convenzionata del SIVeMP (Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica e Presidente Nazionale p.t. FESPA

 

 

Articoli correlati
Anche i veterinari potranno fare tamponi? Ecco come rispondono i diretti interessati alla proposta di Zaia
Grasselli (FVM): «Già dato grande contributo all’attività di contract tracing ma dobbiamo portare avanti attività che non possono essere rimandate». Penocchio (FNOVI): «Sappiamo fare i tamponi ma esiste problema relativo a responsabilità professionale»
di Giovanni Cedrone e Arnaldo Iodice
Aumentano i contagi da SARS-CoV-2 fra gli addetti dei macelli nel mondo. E in Italia?
Grasselli: «In Italia i Servizi Veterinari e i Dipartimenti di Prevenzione hanno fatto bene, nessun focolaio di Covid-19 e la situazione è sotto controllo»
Covid-19, Penocchio (FNOVI): «Così i veterinari si sono adattati al lockdown. Situazione economica difficile, Governo ci sostenga»
Il presidente della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani spiega: «Abbiamo utilizzato tutte le tecnologie disponibili, dal teleconsulto alla ricetta elettronica veterinaria». Poi sottolinea: «Abbiamo dovuto porre rimedio a una infodemia per ridimensionare o stroncare notizie fastidiose o pericolose su animali e persone»
E se il nuovo coronavirus avesse fatto il salto di specie in Italia? Sorice (SIMeVeP): «Sarebbe stato individuato precocemente»
Il presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva: «Nel nostro Paese esiste un sistema di sorveglianza continuativa dei servizi veterinari del SSN che consente di intercettare sin da subito le cosiddette zoonosi, quelle patologie che derivano dal mondo animale e che possono essere trasmesse all’uomo»
di Isabella Faggiano
Leishmaniosi nel cane, studio dimostra un aumento costante nel Nord Italia
ISS, Federico II e Bayer insieme per ‘Leishmania 2020’: «La prevenzione è l'arma più potente contro questa patologia che colpisce i nostri amici a quattro zampe»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 aprile, sono 136.063.656 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.937.096 i decessi. Ad oggi, oltre 773,55 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...