Voci della Sanità 14 Luglio 2021 18:08

Mafia, a Limbadi patto anti clan firmato dagli Ordini Tsrm e Pstrp della Calabria

È stato sottoscritto un protocollo di intesa con l’associazione San Benedetto Abate e la Società cooperativa impresa sociale Upendo, che gestiscono UniRiMI affinché gli Ordini contribuiscano, con attività istituzionali e formative, a presidiare la legalità, alla diffusione dell’etica e della cultura dell’antimafia

Si è svolta il 13 luglio una giornata memorabile per la promozione della legalità, dell’etica e dell’impegno politico-sociale contro le mafie, in un luogo simbolo quale l’Università della Ricerca, della Memoria e dell’Impegno, intitolata a Rossella Casini, la giovane studentessa barbaramente uccisa dalla “n’drangheda” che ha sede nel Comune di Limbadi (VV), in un immobile sequestrato alla mafia e riconvertito in centro studi.

Cinquanta Sindaci del territorio hanno sottoscritto il Patto per Limbadi; in questo contesto gli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione della Calabria hanno sottoscritto un protocollo di intesa con l’associazione San Benedetto Abate e la Società cooperativa impresa sociale Upendo, che gestiscono UniRiMI. Il protocollo è stato siglato affinché gli Ordini contribuiscano, con attività istituzionali e formative, a presidiare la legalità, alla diffusione dell’etica e della cultura dell’antimafia.

Una presa di posizione netta contro le mafie che soffocano il territorio e il Sistema sanitario regionale. I Presidenti, Giovanni De Biasi, Massimo Morgante e Salvatore Liserre, i rispettivi Consigli direttivi e le Commissioni di albo hanno scelto di dare un contributo decisivo alla lotta alle illegalità e alle corruzioni che si annidano all’interno del SSR.

Alla manifestazione hanno partecipato: don Luigi Ciotti, don Ennio Stamile, don Marcello Cozzi, on. Nicola Morra, oltre a molte Autorità istituzionali del territorio e al Presidente dell’Ordine di Genova, Savona e Imperia, Antonio Cerchiaro, calabrese, consigliere del Comitato centrale con delega all’etica e alla deontologia, che ha evidenziato come il protocollo d’intesa sottoscritto dagli Ordini TSRM e PSTRP della Calabria sia in piena sintonia coi valori della Costituzione etica che la loro Federazione nazionale ha presentato pubblicamente sabato 3 luglio.

Articoli correlati
Professioni sanitarie, Riposati: (educatori professionali): «Parola d’ordine, multidisciplinarietà»
Intervista al presidente della commissione d’albo nazionale, intervenuto al secondo congresso nazionale della Federazione Nazionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione
«Con il PNRR ci aspettiamo una rivoluzione del sistema dei laboratori». Parla Saverio Stanziale, presidente della CdA dei TSLB
Il presidente della Commissione d’Albo dei Tecnici Sanitari di Laboratorio biomedico promuove l’innovazione del direttore assistenziale in Emilia Romagna e sottolinea: «Può tradurre al meglio le nostre competenze». Poi chiede l’ampliamento della formazione universitaria di base
di Francesco Torre
Congresso FNO TSRM PSTRP, il vicepresidente Diego Catania: «Il futuro è multidisciplinare, stare insieme è la sfida del domani»
Giornata conclusiva del secondo Congresso nazionale del maxiordine delle professioni sanitarie. Il delegato alla Comunicazione Diego Catania spiega: «Dobbiamo far conoscere ai cittadini le competenze delle 19 professioni sanitarie che anche nella pandemia hanno svolto un ruolo importante». Intanto la Federazione cambia logo
di Francesco Torre e Arnaldo Iodice
Professioni Sanitarie in Campania, in due atenei mancano i profili nell’organico dei corsi di laurea
L’allarme del presidente Ordine TSRM PSTRP Napoli Avellino Benevento Caserta: «A rischio la validità della formazione nei tirocini professionalizzanti»
Audiometristi. Sardone (AITA): «Necessario monitorare udito in pazienti Covid e long Covid»
Lo studio, il presidente AITA: «In questo ultimo anno e mezzo abbiamo avuto la possibilità di osservare un numero sufficiente di pazienti per associare disturbi audiologici e vestibolari alla malattia da Covid-19 e, soprattutto, alla cosiddetta sindrome da long Covid»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 novembre, sono 260.208.307 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.185.296 i decessi. Ad oggi, oltre 7,54 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano