OMCeO, Enti e Territori 27 Settembre 2016

Liguria. Viale (Assessore Sanità): “Introdurre distribuzione ‘per nome e per conto’ per assicurare accesso ai farmaci”

“Tutti i cittadini liguri sono uguali e pertanto devono poter avere pari possibilità di accesso ai servizi sociosanitari anche nella distribuzione dei farmaci. Le minoranze hanno fatto una grande confusione, anche in modo strumentale, in merito alla delibera del 22 luglio che non toglie, ma semmai aggiunge l’opportunità per l’Asl 1 imperiese della distribuzione di […]

“Tutti i cittadini liguri sono uguali e pertanto devono poter avere pari possibilità di accesso ai servizi sociosanitari anche nella distribuzione dei farmaci. Le minoranze hanno fatto una grande confusione, anche in modo strumentale, in merito alla delibera del 22 luglio che non toglie, ma semmai aggiunge l’opportunità per l’Asl 1 imperiese della distribuzione di alcuni farmaci, non solo diretta nelle farmacie ospedaliere ma anche ‘per nome e per conto’ nelle farmacie territoriali, garantendo così una maggiore comodità di accesso ai cittadini, senza aggravi sui costi a carico del paziente”. Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore regionale alla Salute, Sonia Viale, intervenendo in Consiglio durante la discussione sulla distribuzione dei farmaci salvavita e antitumorali – delibera n.673 del 22 luglio 2016.

La vicepresidente Viale ha sottolineato che il sistema attualmente prevalente in Liguria è quello della distribuzione ‘per nome e per conto’ nelle farmacie territoriali di quattro Asl liguri – tranne la Asl 1 imperiese – ma che la spesa complessiva dei farmaci di 203 milioni di euro è costituita per l’89% dalla distribuzione diretta – in ospedale – e per il restante 11% in distribuzione ‘in nome e per conto’ nelle farmacie territoriali. “È evidente quindi – sottolinea Viale – che siamo già in un regime dove è prevalente il sistema di distribuzione diretta e non abbiamo alcuna intenzione di abolirlo”. La vicepresidente Viale ha evidenziato inoltre che “è inaccettabile togliere, come l’opposizione richiede, ai cittadini delle Asl 2,3,4 e 5 la possibilità di andare nella farmacia sotto casa a ritirare i farmaci”.

“Oggi – aggiunge la vicepresidente Viale – i pazienti della provincia di Imperia hanno orari e giorni limitati per ritirare i farmaci di cui hanno bisogno: solo tre mattine ogni settimana in quattro sedi, con grandi disagi per esempio per chi lavora, costretto a prendere ore di permesso sul lavoro. Un sistema fortemente penalizzante rispetto al resto della regione”.

La vicepresidente ha infine ricordato come la spesa farmaceutica ‘in nome e per conto’ in Liguria “sia tra le più basse d’Italia, mentre risultano margini di miglioramento sulla spesa farmaceutica ospedaliera”.

“Sostituire alla farmacia territoriale il servizio di consegna a domicilio a carico delle ASL – afferma Viale – è un costo, questo sì, insostenibile. La rete delle farmacie è da considerarsi una risorsa utile per avvicinare la sanità ai cittadini, soprattutto i più deboli e anziani, grazie alla propria diffusione capillare sul territorio. La creazione della ‘farmacia di comunità’, prevista dalla riforma di Alisa e che andremo a predisporre attraverso un apposito tavolo tecnico, potrà consentire un valido presidio sociosanitario per andare incontro ai cittadini in difficoltà e – conclude – per la distribuzione di presidi medici come pannoloni e presidi per diabetici”.

Articoli correlati
Donazioni di sangue, Giovanni Toti (Regione Liguria) dona il sangue all’E.O. Ospedali Galliera
Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha donato il sangue, oggi, presso il Centro Trasfusionale dell’ E.O. Ospedali Galliera di Genova, all’indomani dell’avvio della campagna di comunicazione “Dona sangue a bombazza! Un gesto semplice che può salvare una vita”, promossa da Regione Liguria, Alisa insieme alle associazioni di donatori Avis e Fidas con il […]
#DestinazioneSanità | Liguria, lavori in corso: si sta costruendo una nuova sanità
La sanità ligure sta attraversando un momento di grande trasformazione. Per raccontarlo, siamo andati a Genova e abbiamo incontrato istituzioni, medici, direzioni ospedaliere e sindacalisti che ci hanno raccontato in che direzione sta andando la sanità della Regione tra privatizzazioni, nuovi ospedali, nuove politiche e nuovi modelli assistenziali. Ma con medici sempre più anziani. Cecchini (CIMO): «Sono cambiamenti importanti che richiedono al sindacato una forte attenzione e un forte impegno»
Vaccinazioni adulti, Maio(FIMMG): «Medico di famiglia è primo front office per il paziente»
Sulle fake news riguardanti i vaccini, il Segretario Nazionale Continuità Assistenziale FIMMG, Tommasa Maio sottolinea: «Pazienti ascoltino fonti attendibili»
Crollo Ponte Morandi, Viale (Ass. Sanità Liguria): «Mettiamo a disposizione del Sistema Paese la nostra risposta ad una emergenza unica nel suo genere»
Intervenuta al Forum Risk Management di Firenze, la titolare della sanità ligure sottolinea: «Siamo stati in mezzo alle persone e tutto il sistema ha funzionato: è stato un gioco di squadra importante». Poi aggiunge: «Genova non è in ginocchio, ora fare giustizia su quello che è accaduto»
Rovegno, il paese senza medico. Il sindaco Isola: «Non siamo cittadini di serie B, vogliamo un dottore che viva in città»
A due mesi dal provocatorio cartello "Vietato ammalarsi e morire", il primo cittadino del Comune dell’entroterra ligure continua la sua battaglia: «Il supplente viene nel nostro paese due ore a settimana, quando va via siamo senza presenza sanitaria». E chiede il ripristino della condotta
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...