Voci della Sanità 21 Gennaio 2019 12:21

Libia, Foad Aodi (Amsi): «Basta morti nel mare, è finita la pacchia sulla pelle dei migranti»

Ancora tragedie del mare. 117 migranti, tra cui donne e bambini, sono morti lo scorso weekend a causa dell’affondamento di un gommone a largo della Libia. L’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e l’Unione medica euro mediterranea (Umem) insieme alle associazioni aderenti al movimento Internazionale “Uniti […]

Ancora tragedie del mare. 117 migranti, tra cui donne e bambini, sono morti lo scorso weekend a causa dell’affondamento di un gommone a largo della Libia.

L’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e l’Unione medica euro mediterranea (Umem) insieme alle associazioni aderenti al movimento Internazionale “Uniti per Unire” hanno commentato l’accaduto con angoscia, rabbia e delusione. «L’ennesima notizia tragica di migranti morti in mare, 3 persone salvate  e 117 dispersi, con il silenzio assordante della comunità europea e della diplomazia internazionale che non ha saputo né comprendere né prevenire e trovare soluzioni tempestive al fenomeno dell’immigrazione» queste le parole del Professor Foad Aodi, medico Fisiatra  Fondatore Amsi e Consigliere dell’Omceo di Roma e Coordinatore Rapporti con i Comuni e Affari Esteri e Area Riabilitazione dell’Omceo di Roma.

Già nel corso del convegno: “Libia: ieri, oggi domani”, organizzato dall’Osservatorio Mediterraneo di Geopolitica e Antropologia (Omega) dello scorso 17 gennaio, il professor Foad Aodi  aveva richiesto di intensificare l’impegno per la stabilizzazione della Libia, fondamentale per combattere il mercato nero degli esseri umani, l’immigrazione clandestina e la violenza sulle donne e sui minorenni.

«Non sono ammissibili i continui slogan razzisti sulla pelle dei migranti per fini politici» ha concluso Aodi chiedendo al Governo Italiano «più impegno e concretezza nel campo dell’immigrazione, a favore della stabilizzazione della Libia, dell’attuazione degli accordi bilaterali e una vera cooperazione internazionale per far diminuire le fughe dai nostri paesi verso l’Italia e l’Europa».

Articoli correlati
DEF e scostamento di Bilancio all’esame del Parlamento. Audizione di Sileri sul Digital Green Pass
Settimana cruciale per i provvedimenti economici prima del varo del PNRR. Camera e Senato impegnate sul Documento di Economia e Finanza. In Commissione Sanità audizione del Garante per l’infanzia sull’impatto della didattica digitale a distanza
Piano oncologico nazionale, medicina territoriale e vaccini nella settimana parlamentare. Informativa di Speranza alla Camera
È ancora la campagna vaccinale a tenere banco nella politica italiana. Il Ministro della Salute ne parlerà a Montecitorio giovedì 15 aprile. In Commissione Sanità audizioni su impatto della DAD e potenziamento medicina territoriale. Risoluzione sulla salute dei bambini in Commissione Affari Sociali
Budget di salute, Digital Green Pass, disabilità e tutela infanzia: la settimana in Parlamento
Mentre va avanti il lavoro dei parlamentari sul Recovery Plan (la scadenza è il 30 aprile) alla Camera si discute di riapertura in sicurezza degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. La ministra per la Disabilità Erika Stefani in audizione in Commissione Affari Sociali, al Senato di discute di green pass europeo per la circolazione
Vaccini, Recovery Plan e comunicazioni di Draghi sul Consiglio Europeo: la settimana in Parlamento
La Commissione Sanità e la Commissione Affari Sociali saranno chiamate ad esprimere il parere sul Piano di Ripresa e Resilienza. Alla Camera in discussione una mozione di Angela Ianaro (M5S) sull’implementare la produzione e la distribuzione di vaccini anti Covid-19. In Commissione Cultura Ddl sulla soppressione del divieto di contemporanea iscrizione a più università o corsi di studio universitari
Violenza su bambine in conflitto armato, il ruolo della giustizia penale internazionale?
Ne hanno discusso Maeci, Nazioni unite, Unione Europea, Corte penale internazionale, Save the children, Global coalition to protect education from attack con il contributo di Universities network for children in armed conflict
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 22 aprile, sono 143.863.870 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.058.640 i decessi. Ad oggi, oltre 928,68 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...
Voci della Sanità

Terapia domiciliare Covid, Ministero ricorre al Consiglio di Stato. Il Comitato: «Ricorso in appello va contro voto del Senato»

«Chiediamo al Ministro della Salute Speranza delucidazioni in merito alla decisione di ricorrere in Appello, alla luce dell’opposto indirizzo votato dal Senato» scrive in una nota Er...