Voci della Sanità 20 Dicembre 2017 14:31

Legge di stabilità, Giovani Medici SIGM: «Grave attentato al futuro del SSN»

«Zero euro per contratti di formazione medica post lauream. Grave responsabilità del Governo. Totale assenza della Politica tutta e delle Istituzioni, sorde alle giuste richieste delle nuove generazioni di camici bianchi. Grave attentato al futuro del Servizio Sanitario Nazionale». Questo il pensiero e la delusione espressi dai Giovani Medici SIGM sulla Legge di Stabilità. «L’Associazione Italiana Giovani […]

«Zero euro per contratti di formazione medica post lauream. Grave responsabilità del Governo. Totale assenza della Politica tutta e delle Istituzioni, sorde alle giuste richieste delle nuove generazioni di camici bianchi. Grave attentato al futuro del Servizio Sanitario Nazionale». Questo il pensiero e la delusione espressi dai Giovani Medici SIGM sulla Legge di Stabilità.

«L’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) apprende con grande disappunto e preoccupazione della bocciatura del solo – e unico – emendamento presentato alla legge di stabilità dalle differenti forze politiche per aumentare il numero di contratti di formazione post lauream in medicina e chirurgia. Infatti, l’emendamento a firma di Filippo Crimì, deputato e giovane collega, dopo l’iniziale approvazione in Commissione Cultura, nonostante il supporto della nostra Associazione e lo sforzo dei principali portatori di interesse nel presentare le istanze dei giovani medici, non ha passato l’ultimo miglio per arrivare al voto in aula» si legge in un comunicato stampa.

«Il Governo, le Istituzioni e la politica tutta si sono dimostrati non solo sordi alle richieste dei giovani medici ma anche completamente ciechi – affermano i Giovani Medici S.I.G.M. – I risultati di questa totale assenza di programmazione cade ingiustamente sulle spalle dei futuri aspiranti-specializzandi, vittime di una totale e consapevole mancanza di volontà programmatoria, ma rappresenta anche una minaccia per tutto il sistema sanitario e per i cittadini che, nei prossimi anni, rischiano di non trovare negli ospedali e nei presidi territoriali i professionisti in grado di prendersi cura di loro. È il tempo della segnalazione delle responsabilità. Il Governo ha mancato le promesse, la Politica ha preferito affrontare altre “priorità” dando spazio marginale alla sanità e, nel caso dei giovani medici, ignorandone totalmente il diritto a un completamento della formazione. L’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) continuerà a lavorare per arrivare a una programmazione ottimale, che non gridi al “mancano i medici” senza preoccuparsi di dare ai camici bianchi già laureati e/o in corso di laurea il diritto a un percorso lineare nel post lauream quale requisito sine qua non per completare il proprio bagaglio di competenze ed essere pronti a entrare stabilmente nel Servizio Sanitario Nazionale».

Articoli correlati
Medicina, meme e “catarsi comica”. Com’è nato e in cosa consiste il fenomeno social Memedical
Intervista a Nicola Gambadoro, fondatore del gruppo Facebook che raccoglie, al momento, oltre 56mila camici bianchi iscritti
Università Bicocca di Milano: nasce la scuola di alta formazione professionale per manager della sanità
Sono 26 gli atenei coinvolti nella SPES, Alta Scuola di Sanità Pubblica a vocazione internazionale. Destinata a studenti con curriculum di eccellenza e in regola con gli esami, la scuola ha due obiettivi innovare e fare rete. Si comincia a settembre con il corso sull’emergenza sanitaria
La dieta della tiroide, ecco gli alimenti consigliati e quelli da evitare
Nell’intervista a Sanità Informazione, l’endocrinologa Serena Missori spiega quali sono i cibi che aiutano la tiroide e come lo stress influisce negativamente sulla salute di questa ghiandola. La chef Marisa Maffeo: «Mangiare bene senza rinunciare al gusto»
Gli Audiometristi puntano agli “ambulatori 4.0”
Rodolfo Sardone, presidente SIA: «Digitalizzare la sanità non basta. È necessario formare il personale sanitario che utilizza le nuove tecnologie, fin dall’università. L’abilitazione digitale è necessaria anche tra i pazienti, soprattutto i più anziani»
di Isabella Faggiano
Dal 7 all’11 giugno a Milano il Convegno europeo ISPCAN
Oltre 70 Paesi e 400 contributi con l’obiettivo di promuovere un network internazionale capace di potenziare le strategie di contrasto al maltrattamento e alla violenza su bambine, bambini e adolescenti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 15 giugno, sono 176.273.244 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.812.157 i decessi. Ad oggi, oltre 2,37 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Cause

Primario imputato per associazione a delinquere insieme ad un centinaio di colleghi: assolto 7 anni dopo. La sua storia

Giornali e tv, locali e nazionali, diedero la notizia dell’indagine con tanto di nomi e cognomi. «All’assoluzione, invece, al massimo un trafiletto». Quando il mostro sbattuto ...