OMCeO, Enti e Territori 24 Ottobre 2017

Legge Gelli, la Federazione Nazionale Collegi Ostetriche invita ad aderire alla nuova Società Scientifica di categoria

La nuova normativa entrata in vigore in tema di responsabilità delle professioni sanitarie (legge n. 24/2017 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, entrata in vigore ad aprile 2017), di cui sono stati presentati al momento solo due decreti attuativi, rappresenta […]

La nuova normativa entrata in vigore in tema di responsabilità delle professioni sanitarie (legge n. 24/2017 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, entrata in vigore ad aprile 2017), di cui sono stati presentati al momento solo due decreti attuativi, rappresenta un appuntamento importante per la Categoria delle ostetriche, al pari delle altre.

La legge, infatti, intervenendo in materia di responsabilità professionale in ambito sanitario, stabilisce i requisiti per la costituzione delle Società Scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie che devono possedere per potersi iscrivere, nei tempi previsti dalla legge, nel relativo elenco.

Lo scoglio maggiore da superare per le professioni sanitarie è organizzarsi, coagulandosi in un organismo che rappresenti il 30 % degli iscritti attivi che operano almeno in 12 regioni sulle 21 esistenti. Sin da subito, però, la FNCO ha individuato – così come altri rappresentanti delle Categorie delle professioni sanitarie – le serie criticità per la concreta iscrizione di una propria Società Scientifica nell’Albo ministeriale e di conseguenza il serio rischio di mancata rappresentatività della Categoria in sede istituzionale.

Proprio per scongiurare questa ipotesi, la Federazione chiama a raccolta tutte le proprie professioniste affinché colgano l’occasione di essere effettive protagoniste e aderiscano in massa alla costituente Società Scientifica in ostetricia, ginecologia e neonatologia. Per aderirvi, le Ostetriche potranno avvalersi anche del supporto dei Collegi provinciali e interprovinciali di riferimento cui la Federazione ha inviato un modello di domanda di adesione che dovrà essere restituita entro il 30 ottobre a ciascun Collegio. Tutti i Collegi, quindi, dovranno inviare alla FNCO le domande di adesione ricevute entro le ore 12 del 3 novembre.

La scelta della costituzione di questo nuovo organismo è nata dopo una attenta valutazione della FNCO che sin da subito si è attivata su diversi fronti: da quello interno con la convocazione in sede federale dei vertici delle tre Società Scientifiche di settore: AIO, Syrio, Sirong, dando mandato ai propri legali per individuare le formule giuridicamente più appropriate e infine con l’invio al Ministero della Salute di una richiesta di convocazione per la gestione delle criticità contenute nel DM 2 agosto 2017, ovvero proprio quello riguardante le Società Scientifiche.

La Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche, in considerazione del momento di particolare importanza per la Categoria conseguente all’applicazione della legge 8 marzo 2017 n. 24Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” e del D.M. attuativo del 2.8.2017 che fissa i criteri della rappresentatività delle Società Scientifiche di Categoria abilitate a emanare le Linee Guida e del termine ultimo posto dalla norma nel prossimo 8 novembre, ribadisce con forza e urgenza la necessità di una adesione massiccia delle Ostetriche. Il rischio reale, infatti, è che la mancata costituzione di tale Società Scientifica taglierebbe di fatto fuori dai giochi la Categoria delle Ostetriche demandando così solo ad altre professioni sanitarie medici e infermieri la stesura delle Linee guida presentate da Società Scientifiche.

 

Articoli correlati
Responsabilità medica, Macrì (Medicina Legale) «Importante sia tutelare i pazienti che garantire maggiore tranquillità ai professionisti»
«Dobbiamo pensare che la buona sanità è un interesse collettivo generale». E sui contenziosi medico-legali: «Si stanno imponendo meccanismi conciliativi e di mediazione, anche se avvocati e giudici sono ancora restii a soluzioni alternative»
Contenzioso medico-paziente, Rossi (OMCeO Milano): «Patient satisfaction? Se c’è certificazione allora può aiutare»
«Nessuno deve poter pensare che i dati possono essere in qualche modo drogati», spiega il presidente dell’Ordine dei Medici di Milano, Roberto Carlo Rossi. La soluzione è stata proposta da Consulcesi durante l'evento milanese “Responsabilità professionale e arbitrato della salute”
Magi (OMCeO Roma): «Collaborazione con sindaco Raggi per affrontare affollamento Pronto soccorso»
Intervenuto al convegno “La sicurezza delle cure e la tutela dei diritti”, organizzato all’Università Sapienza di Roma, il presidente dell’Ordine aggiunge: «In arrivo i decreti attuativi della Legge Gelli, che tranquillizzeranno gli operatori e comporteranno risparmi economici»
Legge Gelli, contenziosi in aumento. Cascini (Fond. Italia in Salute): «Gestione del rischio ancora incompiuta»
A più di due anni dall’entrata in vigore della legge 24 sulla responsabilità professionale, il rapporto della Fondazione Italia in Salute registra un aumento dei contenziosi tra medici e pazienti. La responsabile del programma di ricerca Fidelia Cascini: «Non sono causati da malasanità, ma da meccanismi di mercato ancora non governati»
Responsabilità professionale, rischio clinico e gestione del contenzioso: torna l’annuale appuntamento alla Sapienza
«L’idea è quella di coinvolgere più professionalità e aprire un dialogo importantissimo fra specialisti e operatori tecnici che entrano nel merito della gestione del contenzioso e del rischio clinico» spiega Paola Frati, professore ordinario di Medicina legale alla Sapienza di Roma e Responsabile scientifico del convegno insieme al professor Vittorio Fineschi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...