Voci della Sanità 24 Novembre 2020 17:17

Legge di Bilancio, incontro FIALS – FNO TSRM PSTRP: «Linee di azione comune per la pari dignità di tutti i professionisti sanitari»

«Continuare a negare nei fatti la pari dignità professionale mette a repentaglio l’indispensabile coesione del sistema» sottolinea in una nota la FNO TSRM PSTRP

Giovedì scorso il Comitato centrale della FNO e i Presidenti, o loro delegati, delle Commissioni di albo nazionali si sono incontrati, in videoconferenza, col Segretario generale del sindacato FIALS, Giuseppe Carbone, e con il componente della Segreteria nazionale, Gianni Recchia.

L’incontro, chiesto dalla FIALS e rapidamente organizzato dalla FNO, ha consentito di discutere dell’incomprensibile e inaccettabile discriminazione determinata dagli artt. 73. (Disposizioni in materia di indennità di esclusività della dirigenza medica) e 74. (Disposizioni in materia di retribuzione degli infermieri del Servizio sanitario nazionale) della legge di bilancio 2021, a danno di un gran numero di professionisti sanitari, quelli che il Paese, Governo compreso, fino a poco fa considerava eroi.

L’amarezza per i professionisti delle diciannove professioni che afferiscono ai 61 Ordini TSRM e PSTRP italiani è tanta e, rimanendo fedele ai suoi convincimenti e al suo stile, la Federazione invita tutte le professioni sanitarie a fare fronte comune contro ogni forma di razzismo professionale, sia che riguardi il rapporto di esclusività, sia che riguardi indennità di varia natura e denominazione. Il sistema sanitario è uno e va gestito in modo unitario, soprattutto quando si tratta delle sue professioni, la componente più nobile e preziosa.

Continuare a negare nei fatti la pari dignità professionale mette a repentaglio l’indispensabile coesione del sistema, necessaria e fondamentale per mantenerlo ai livelli più alti, anche nel contrasto alla pandemia.

Bisogna tutti impegnarci a difesa dell’equità costituzionale, la negazione della quale non giova a nessuno. Le professioni sanitarie sono tutte da valorizzare, per quel che di specifico garantiscono al sistema, in una dimensione inter-professionale dalla quale nessuna di esse può prescindere.

Con la FIALS, così come con tutti i sindacati che condivideranno le nostre valutazioni, nel rispetto dei reciproci status e mandati, siamo disposti a elaborare linee di azione comuni a favore della tutela e del rafforzamento della pari dignità di tutti i professionisti sanitari.

Articoli correlati
Salute mentale, Famulari (AITeRP): «La cura va oltre i sintomi: è necessario affrontare lo stress, gestire le emozioni ed avere una prospettiva di vita»
Recovery e neuroscienze al centro del 2° Congresso Nazionale AITeRP: “La nuova sfida delle evidenze scientifiche e buone pratiche nei trattamenti riabilitativi in salute mentale”. La presidente Famulari: «Per la nostra Associazione rappresenterà il completamento della trasformazione da associazione maggiormente rappresentativa dei TeRP ad Associazione Tecnico-Scientifica».
Ostetriche libero professioniste: l’esercito dei 600
Marzetti (ostetrica): «Durante la pandemia molte donne hanno scelto di partorire in casa, non solo per il timore di contrarre l’infezione da Covid-19 durante un eventuale ricovero in una struttura sanitaria, ma anche per l’impossibilità di avere accanto a sé il papà del proprio bambino, sia in sala parto che successivamente in reparto»
Professioni sanitarie, Riposati (CdA Educatori professionali): «Abusivismo ancora diffuso, è il momento di un educatore professionale a tutto tondo»
Il Presidente della commissione d’Albo nazionale degli educatori professionali chiede nuove assunzioni in vista della riforma dell’assistenza territoriale. Tra i problemi anche una disomogeneità nella presenza dei corsi di laurea sul territorio nazionale, con corsi di laurea in educazione professionale scarsamente presenti nel sud Italia
di Francesco Torre
Ortottisti: ecco che ruolo avranno per la realizzazione del PNRR
Lucia Intruglio, presidente della Commissione d’Albo Nazionale degli Ortottisti: «Puntare sulla telemedicina per raggiungere anche le isole minori, dove la figura dell’ortottista è quasi del tutto assente. Sì ad una formazione quinquennale, ma accompagnata da un pari percorso contrattuale»
Gestione del rischio e Covid, Casalino (Tor Vergata): «Con la pandemia abbiamo imparato a lavorare in équipe»
A Tor Vergata le professioni sanitarie hanno così stilato una buona pratica per la gestione del rischio che è stata anche approvata dall’Agenas. Il dirigente Paolo Casalino: «La difficoltà era quella di creare percorsi ben definiti. Ci siamo trovati una pandemia che non sapevamo ancora come poteva evolvere»
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 agosto, sono 582.020.558 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.412.807 i decessi. Ad oggi, oltre 11,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale