Voci della Sanità 11 Marzo 2022 17:43

Interventi saltati per Covid, al Santobono intero reparto rinuncia al weekend per recuperarli

Negli ultimi 6 mesi più di 70 bambini bloccati dal virus. Di Iorio (chirurgia urologica): «Nessuno deve restare indietro»

Dopo una forte contrazione nel 2020 dovuta al Covid, il numero di interventi portati a termine dall’Unità Operativa Complessa di Urologia pediatrica (in particolare DRG chirurgici) del Santobono di Napoli è aumentato nel 2021 del 32,9%. Dato legato anche alla capacità di aver intercettato molta della migrazione passiva che normalmente andava a favore di altre Regioni, appesantendo la sofferenza di famiglie e piccoli pazienti.

Nonostante questo, sono molti i bambini che ora attendono di essere operati perché i loro interventi sono saltati a causa di una positività riscontrata proprio nell’imminenza dell’operazione. Questo week end – per questi bambini – i medici, gli infermieri e tutto il personale del reparto di Urologia pediatrica del Santobono Pausilipon diretto dal professor Giovanni Di Iorio hanno scelto di rinunciare al meritato riposo e di essere in servizio, con l’obiettivo di battere il Covid.

«Questa pandemia – spiega il primario – ci ha messo duramente alla prova, ma la nostra Azienda ha dimostrato di saper garantire ai piccoli pazienti un accesso facile e sicuro alle cure». Il modo per garantire reparti “Covid free” è stato quello di dedicare un intero padiglione ai pazienti Covid, e a tutti coloro che fossero in attesa di tampone per accedere in ospedale. In questo modo è stato possibile svolgere l’attività in elezione, garantire smaltimento delle liste d’attesa, e Day Hospital in tutta sicurezza.

«Il nostro impegno maggiore – prosegue Di Iorio – è stato profuso nell’assicurare ai nostri pazienti Covid, ma anche a quelli affetti da altre patologie, le cure necessarie, proprio come in epoca pre-pandemica». Aspetto fortemente simbolico, i medici del Santobono Pausilipon hanno scelto di onorare la prima Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari (prevista domani 12 marzo) con un grande gesto d’altruismo.

«Vogliamo che nessuno resti dietro a causa del Covid. Anche quei bambini, e sono circa 70 negli ultimi 6 mesi, che non si sono potuti operare perché positivi non devono perdere il diritto di essere operati nei tempi stabiliti. Grazie al supporto della nostra direzione possiamo recuperare terreno e alleggerire le liste d’attesa». Così, domani e domenica, il personale medico ed infermieristico, della sala operatoria e dell’area anestesiologica del reparto di Urologia del Santobono Pausilipon si è reso disponibile a lavorare consentendo di recuperare alcuni degli interventi persi a causa del virus. Il progetto, che non a caso si intitola “Così battiamo il Covid” prevede interventi in regime di Day Surgery, con un controllo clinico ambulatoriale dopo 7 giorni. Saranno arruolati pazienti chirurgici in lista operatoria presso la Struttura complessa di chirurgia Urologica Pediatrica in codice A (che devono essere operati entro 30 giorni).

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Lazio, via a piano straordinario per recuperare le liste di attesa
La Giunta regionale del Lazio presenta il Piano di recupero delle liste d'attesa per un investimento pari a 48 milioni di euro. Previste strutture aperte la sera e nel weekend
Covid, Gimbe: «Più 50% dei casi in 7 giorni. Aumentano ricoveri, terapie intensive e decessi»
Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta: «Prosegue impennata nuovi casi settimanali»
Medici di famiglia: «Di questo passo entro agosto saremo in piena emergenza». Prevale il test “fai da te” per non perdere le ferie
«Di questo passo, entro agosto potremmo trovarci in piena emergenza Covid. Uno scenario al quale i cittadini non pensano più, perché ritengono che il Covid sia ormai una banale influenza, senza comprendere che il virus può ancora essere letale»
Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?
Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripetere il test dopo 24 ore
Epatite misteriosa, Rezza: «In Italia 34 casi probabili, situazione stabile»
In occasione dell'evento "Epatite pediatrica: un incontro per capirne di più e lavorare insieme sulla prevenzione" della onlus Etica, massimi esperti italiani fanno il punto sull'emergenza in Italia e nel mondo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...