OMCeO, Enti e Territori 21 novembre 2017

Imola, morto 17enne colpito da meningite

È morto all’ospedale di Imola, dove era ricoverato in prognosi riservata, il ragazzo di 17 anni colpito da meningite batterica. Era stato ricoverato in rianimazione venerdì scorso, in gravi condizioni. LEGGI ANCHE: ROZZANO, MENINGITE. MUORE BIMBA DI SEI ANNI LEGGI ANCHE: VACCINO GRATIS CONTRO LO PNEUMOCOCCO PER GLI OVER 65 La meningite è un’infezione a carico delle meningi. È […]

È morto all’ospedale di Imola, dove era ricoverato in prognosi riservata, il ragazzo di 17 anni colpito da meningite batterica. Era stato ricoverato in rianimazione venerdì scorso, in gravi condizioni.

LEGGI ANCHE: ROZZANO, MENINGITE. MUORE BIMBA DI SEI ANNI

LEGGI ANCHE: VACCINO GRATIS CONTRO LO PNEUMOCOCCO PER GLI OVER 65

La meningite è un’infezione a carico delle meningi. È una condizione clinica di gravità variabile e ciò  dipende in primis dal tipo di patogeno, dalle condizioni generali di salute del soggetto e dal suo sistema immunitario.

LEGGI ANCHE: MEDICI E GENITORI NO-VAX: INTERVISTA AL VIROLOGO ROBERTO BURIONI

La meningite può essere di origine batterica, virale e micotica (causata da funghi). La meningite batterica è quella più pericolosa. Tra gli agenti patogeni che possono esserne causa, ricordiamo:

  • meningococco (ceppo A, ceppo B, ceppo C, quest’ultimo molto aggressivo, è stato il “protagonista” delle cronache per via della sua concentrazione in Toscana e del suo elevato indice di letalità);
  • pneumococco, agente eziologico della polmonite invasiva;
  • haemophilus influenzae, l’emofilo influenzale;
  • mycobacterium tuberculosis, il bacillo della tubercolosi;
  • stafilococchi;
  • streptococchi;
  • batteri coliformi.
Articoli correlati
Firenze, bimba colpita da meningite in miglioramento al Meyer
Migliorano le condizioni cliniche della bambina di 11 anni ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e a cui è stata diagnosticata una sepsi da meningococco B. La prognosi, però, non è ancora sciolta. È quanto rende noto la Asl Toscana in una nota, spiegando che, nel frattempo, si è conclusa la profilassi ai contatti stretti, circa […]
Giornata mondiale meningite. Roberto Cauda (Gemelli): «La sopravvivenza dipende dalla velocità della diagnosi»
Le popolazioni più a rischio e le fasce di età più soggette all'infezione. L’intervista al Direttore dell’Area Microbiologia e Malattie infettive del Policlinico Gemelli:«Non c'è emergenza grazie ai vaccini»
di Isabella Faggiano
Rozzano, bambina di 6 anni muore di meningite
Una bambina di sei anni di Rozzano è deceduta giovedì notte per meningite fulminante all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove si trovava in vacanza dai nonni per il ponte del 1 novembre. Frequentava la scuola primaria di via Garofani, a Rozzano. Le famiglie dei compagni di scuola della piccola attendono disposizioni per l’eventuale profilassi.   LEGGI […]
Il rischio di meningite in Italia
I diversi e nuovi casi di meningite, talvolta letali, verificatisi in Italia negli ultimi anni, hanno allarmato e creato anche tanta confusione su questa patologia. Cerchiamo di chiarire meglio di cosa si tratta, qual è l’effettivo rischio di meningite nel nostro Paese e come si può prevenire. Cosa sono le meningi? Le meningi sono tre […]
di pazienti.it
Vaccino per la meningite B anche dal pediatra. Obiettivo: snellire liste d’attesa
E’ quanto previsto da un accordo tra la Regione e il Simpef (Sindacato Medici Pediatri di Famiglia). I pediatri potranno quindi effettuare le vaccinazioni per il meningococco B in co-pagamento, snellendo le liste di attesa. Se il progetto avrà successo, potrebbe essere esteso in futuro anche ad altre vaccinazioni.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila