Voci della Sanità 19 Settembre 2022 10:21

Il Calendario dei vaccini per la vita, a Firenze l’evento Simedet: «Sviluppare programmi di formazione ed informazione»

L’evento il 27 settembre a Firenze, a cura dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e della Simedet, Società italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica

Nella prestigiosa Aula Magna del Careggi di Firenze si terrà il prossimo 27 settembre il Focus sul Calendario delle vaccinazioni per la vita. La vaccinazione rimane a tutt’oggi secondo l’OMS l’unico intervento di sanità pubblica per l’intera umanità per l’abbattimento dei tassi di morbosità e di mortalità delle patologie a carattere trasmissivo. Tuttavia l’evento formativo vuole far emergere la bassa percezione del rischio e le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza dei vaccini da parte dei cittadini e di una parte degli operatori sanitari, che hanno portato, negli anni più recenti, a una riduzione della copertura vaccinale.

Per Fernando Capuano, Presidente Nazionale della Simedet, «grazie alle vaccinazioni contro difterite, tetano e poliomielite (le tre malattie infettive con la mortalità più elevata nel secolo scorso) sono state prevenute oltre 70mila morti nel nostro Paese. Inoltre per mezzo della campagna vaccinale contro il COVID-19 in Italia si sono potuti evitare circa 8 milioni di casi, oltre 500mila ospedalizzazioni, oltre 55mila ricoveri in terapia intensiva e circa 150mila decessi, secondo i dati dell’ISS. Per tali motivi occorre sviluppare programmi di formazione ed informazione sul valore preventivo delle vaccinazioni non solo per gli operatori sanitari ma anche per i cittadini al fine di rafforzare quel rapporto di fiducia ed alleanza terapeutica basato sulla centralità della scienza e delle evidenze cliniche quali deterrenti alle fake news. La Simedet da anni persegue questi obiettivi grazie alle iniziative promosse dai soci
immunologi, igienisti e specialisti in sanità pubblica».

Per Massimo Ciccozzi, Docente di Epidemiologia e Statistica Medica presso l’Università Campus Biomedico di Roma, «ragionare sul futuro dei vaccini negli anni 2000 non è possibile senza dare uno sguardo al passato. Infatti, grazie ai pionieri delle vaccinazioni ottenuti ed applicati con metodologie un po’ empiriche e un po’ scientifiche, si è ottenuta una riduzione delle malattie infettive. Emblematico è stata l’eradicazione del vaiolo, negli ultimi dieci anni si siano resi disponibili molti importanti vaccini, come per la meningite C, il tetravalente coniugato per le meningiti ACYW-135, il vaccino contro il carcinoma della cervice uterina. Ciononostante molti problemi rimangono aperti come l’emergenza o la ri-emergenza di nuove patologie infettive a cavallo tra il 20° e il 21° secolo, vale a dire l’Aids, la Sars, la pandemia influenzale del 2009/10, il colera, la dengue, la tubercolosi. I progressi della ricerca sono stati impressionanti, tanto da portare alla costruzione di virus artificiali, ideali per la preparazione di nuovi vaccini, e ad un approccio: la “reverse vaccinology” (combinazione di tecniche di biologia molecolare e informatiche), che ha permesso lo sviluppo del vaccino contro la meningite B. Insomma siamo passati dal virus intero ucciso o attenuato ai vaccini proteici ai vaccini su piattaforma ad mRNA, tutti importanti e validi per la salute della popolazione».

Ricco il programma degli interventi e degli argomenti che saranno trattati da autorevoli relatori.

Ore 14.00 Saluti istituzionali con M. T. Mechi, Direttore Sanitario dell’AOUC Careggi
Ore 14.10 Introduzione al percorso formativo G. Marconcini e M.E. Macera Mascitelli

Moderatore: F. Capuano, G. Marconcini

Ore 14.20 Caratterizzazione della risposta immunitaria specifica a SARS-COV-2: infezione naturale, vaccinazione e varianti virali- Relazione F. Annunziato
Ore 14.40 L’importanza della vaccinazione nella popolazione adulta – Relazione S. Boccalini
Ore 15.00 L’esperienza vaccinale in AOUC – Relazione F. Niccolini
Ore 15.20 Monitoraggio degli effetti della pandemia sui tempi di vita e di lavoro del personale – Relazione A. E. Baroni
Ore 15.40 Immunodeficienze e grandi numeri nel contesto epidemico – Relazione G. Luzi Moderatore: M. Monti, M.E. Macera Mascitelli
Ore 16.00 Il futuro dei vaccini – Relazione M. Ciccozzi
Ore 16.20 Scienza e comunicazione durante la pandemia- Relazione A. Panti
Ore 16.40 Gli eventi CBRNE: aspetti generali – Relazione L. Borgese
Ore 17.00 Gestione proattiva del rischio clinico nell’ambito della campagna vaccinale anticovid: risultati dal mondo reale – Relazione M. La Regina
Ore 17.20 Il calendario dei vaccini – Confronto /dibattito con gli esperti
F. Annunziato e E. Baroni e S. Boccalini e L. Borgese e M. Ciccozzi e M. La Regina e G. Luzi e F. Niccolini e A. Panti

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