OMCeO, Enti e Territori 4 aprile 2018

Ge Healthcare Italia: riparte il Learning Center per formare i professionisti sanitari

GE Healthcare riapre le porte del suo Learning Center, un’accademia specializzata nell’utilizzo di tecnologie medicali d’avanguardia, con lezioni in aula e da remoto, per formare i professionisti sanitari di tutto il Paese. Dopo il grande successo del 2017 – durante il quale oltre 1.000 medici hanno preso parte alle attività formative – ripartono i corsi gratuiti di formazione […]

GE Healthcare riapre le porte del suo Learning Center, un’accademia specializzata nell’utilizzo di tecnologie medicali d’avanguardia, con lezioni in aula e da remoto, per formare i professionisti sanitari di tutto il Paese. Dopo il grande successo del 2017 – durante il quale oltre 1.000 medici hanno preso parte alle attività formative – ripartono i corsi gratuiti di formazione per medici e professionisti sanitari sulle pratiche cliniche più all’avanguardia, nelle sedi di Milano e – da quest’anno – anche di Roma.
La divisione medicale di General Electric è da sempre attenta alla formazione, alla diffusione e alla discussione di pratiche cliniche all’avanguardia: per questo, a partire dal 6 aprile 2018, GE organizzerà nelle sedi di Milano e Roma sessioni intensive per l’approfondimento di tematiche di grande interesse clinico tenute da medici e massimi professionisti nel settore.

Nell’edizione del 2017, interamente dedicata alla radiologia e medicina nucleare, sono state attivate 15 sessioni in aula e circa 30 webinar. Le attività educative all’interno del Learning Center e in remoto hanno coinvolto in tutto più di 1.000 medici grazie anche alla possibilità di seguire le lezioni tramite i podcast messi a disposizione degli utenti.

Per quest’anno GE Healthcare punta al raddoppio con l’obiettivo di coinvolgere 2.000 medici tra le sedi di Milano e Roma allargando le tematiche trattate all’ecografia.

I corsi del Learning Center si concentreranno sull’utilizzo di nuovi applicativi per esami di diagnostica per immagini come Tac, risonanza magnetica, ecografia e mammografia, rivolgendosi a diversi professionisti sanitari tra cui radiologi e tecnici di radiologia, cardiologi, senologi, chirurghi vascolari, ecografisti ed emodinamisti.

«I Learning Center di GE Healthcare nascono per rispondere alla crescente richiesta da parte dei professionisti del settore sanitario di corsi di aggiornamento sempre più specializzati. Portare avanti questo progetto ci rende orgogliosi in questo momento in cui le innovazioni tecnologiche diventano sempre più rapide e il loro impatto sempre più importante per la salute dei pazienti – ha affermato Antonio Spera, Presidente e Ad di GE Healthcare Italia. Il successo della prima edizione ci ha spronati ad ampliare l’offerta formativa allargando il progetto anche alla sede di Roma offrendo la possibilità a più medici di partecipare agli incontri».

 

Articoli correlati
Salute, ecco l’app “Farmacia aperta” con mappe, orari e informazioni sulla farmacia più vicina
È scaricabile su App Store la nuova App “Farmacia Aperta”. Sviluppata da Federfarma Lombardia in collaborazione con T4Project, l’applicazione permette di geolocalizzarsi e individuare rapidamente la farmacia aperta più vicina, con informazioni dettagliate su orario, turni, e percorso più rapido per raggiungerla. L’applicazione è gratuita ed è fruibile in modo facile e intuitivo: dopo aver […]
Agenas, De Lillo presidente ad interim. L’intervista all’ex senatore: «Formazione chiave per rendere assistenza sanitaria più eccellente»
In attesa della nomina del nuovo presidente, prende le redini dell’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali Stefano De Lillo: «Puntiamo su formazione a distanza per rendere efficace la qualità dei servizi»
di Serena Santi e Giulia Cavalcanti
Medicina generale, Grillo prolunga slittamento graduatorie: «Nessuna borsa andrà perduta»
«Questo provvedimento permetterà di assegnare tutte le borse disponibili per la formazione post laurea in Medicina generale. Nessuna borsa andrà perduta, questo è essenziale per il futuro dei giovani camici bianchi, ma anche per il nostro sistema sanitario» ha specificato il ministro
Rapporto annuale Aiop, 20 milioni di italiani bloccati da liste di attesa. Barbara Cittadini: «Pronti a contribuire per risolvere problema»
A Roma il 16esimo Report Ospedali&Salute. Un italiano su tre insoddisfatto dell'SSN, 50% ricorre a Pronto soccorso per ridurre tempi di attesa. La presidente dell'Associazione Italiana Ospedalità Privata sottolinea: «Governo ha iniziato bene». «I tetti di spesa per la sanità privata accreditata saranno rivisti sicuramente», annuncia il Sottosegretario alla Salute Luca Coletto
Malata di leucemia, tutta la classe si vaccina per farla tornare a scuola
Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si è detto fiero dei bambini della scuola di Faenza (Ravenna) dove una classe di quarta elementare si è vaccinata contro l’influenza per permettere a una compagna malata di leucemia di poter tornare a scuola sicura. «Voglio ringraziarli, insieme ai loro genitori e ai loro insegnanti, per la sensibilità e la prontezza che […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano