Voci della Sanità 7 Novembre 2018 16:32

Fertilità Sostenibile, al via il Congresso Siru a Catania

L’Italia è il fanalino di coda per denatalità nel mondo, un problema noto da decenni che sta diventando una vera e propria emergenza, come dimostrano le recenti misure inserite nella proposta di manovra del governo e le dichiarazioni del Ministro della Salute Giulia Grillo. I dati, tra i peggiori nel mondo, parlano chiaro: nel nostro […]

L’Italia è il fanalino di coda per denatalità nel mondo, un problema noto da decenni che sta diventando una vera e propria emergenza, come dimostrano le recenti misure inserite nella proposta di manovra del governo e le dichiarazioni del Ministro della Salute Giulia Grillo.

I dati, tra i peggiori nel mondo, parlano chiaro: nel nostro Paese si fanno solo 1,3 figli per coppia e la media della donna che approda alla prima gravidanza di 32 anni. Nell’arco di 8 anni, dal 2008 al 2016), le nascite sono diminuite di oltre 100 mila unità. (dati ISTAT 2018).

Nasce l’esigenza e il relativo impegno, da parte delle Istituzioni e delle diverse professionalità coinvolte nella riproduzione umana di preservare la salute riproduttiva della popolazione presente e futura, individuando i corretti stili di vita ed evitando i rischi ambientali; il dovere di informare che l’infertilità, ove accertata, non è uno status naturale ma una malattia, come ha già da molto tempo riconosciuto l’Oms. Cresce il bisogno di ottimizzare e ridurre al minimo il cosiddetto “time to pregnancy”: il tempo cioè che trascorre dal momento in cui si decide di diventare genitori alla gravidanza. Tutte le suddette priorità vanno a costruire il concetto di “fertilità sostenibile” espresso dalla Società Italiana di Riproduzione Umana (SIRU), la prima società italiana ad occuparsi di riproduzione umana per numero di iscritti, in occasione del Congresso, che si terrà tra pochi giorni, dal 15 al 17 novembre, a Catania.

Troppi ritardi si accumulano per ottenere una corretta diagnosi e una terapia adeguata, – ha dichiarato il Dottor Antonino Guglielmino, Presidente della SIRU e Responsabile Centro Unità di Medicina della Riproduzione di Catania – una volta che la coppia si sia resa conto che alla base dell’eventuale insuccesso possono esserci problemi di infertilità legati ai più vari fattori. Si tratta di un percorso diagnostico che spesso viene rinviato troppo a lungo, o affrontato dalla coppia in modo estemporaneo, senza essere opportunamente seguita e supportata sul piano sanitario”.

Da qui la missione che caratterizza la SIRU fin dalla sua istituzione: creare nel territorio un’efficiente rete della fertilità e della medicina della riproduzione. E ciò al fine di stabilire buone pratiche comuni da condividere e applicare, mettendo al servizio della coppia le diverse professionalità competenti: dal primo approccio con i medici di famiglia e consultoriali, agli specialisti, ginecologi, andrologi, biologici, senza trascurare la fondamentale assistenza psicologica e, se è il caso, giuridica.

L’apporto dei giuristi si è rivelato ed è fondamentale sotto diversi aspetti, non solo per eliminare i divieti anticostituzionali presenti nella legge 40 (eterologa, diagnosi preimpianto, ecc.), ma per maturare più in generale percorsi rispettosi dei diritti della persona e di quello alla salute (anonimato dei donatori di gameti, consenso informato, embrioni abbandonati, ecc.). E ancora per formulare proposte atte ad uniformare sul territorio nazionale la normativa relativa alle prestazioni sanitarie inserite nei Lea, ma ancora di difficile esperibilità, con il conseguente perdurare della migrazione sanitaria.

Uno degli scopi principali sarà quello di redigere linee guida clinico-scientifiche condivise con gli operatori del settore. Accanto alle linee guida saranno presentate le proposte di modifica delle norme che regolano la riproduzione assistita in Italia.

In questa visione e con tale impostazione, la rete della fertilità permetterebbe di ampliare sempre più i benefici e i beneficiari della medicina della riproduzione, la cui continua evoluzione e gli straordinari progressi aprono ogni giorno nuove frontiere. Uno scenario di cui il Congresso catanese del 15-17 novembre darà importanti anticipazioni attraverso gli interventi d’illustri clinici, studiosi e con la partecipazione attiva di tutte le associazioni italiane di pazienti.

Articoli correlati
Hiv: donne ancora sottorappresentate negli studi clinici. L’efficacia della terapia B/F/TAF
Nonostante siano più esposte all’infezione e la medicina di genere indichi che le caratteristiche sesso-specifiche giochino un ruolo importante nella gestione della patologia, le donne sono ancora sottorappresentate negli studi clinici sull’HIV. Tuttavia, negli ultimi anni, si stanno conducendo analisi e indagini specifiche sulla popolazione femminile, che confermano l’efficacia terapeutica della combinazione bictegravir/emtricitabina/tenofovir alafenamide (B/F/TAF) in tutte le fasce di età della vita di una donna
di Marco Landucci
Giornata Nazionale della Salute della Donna. LILT, Unità Mobile di Fondazione Consulcesi e FIMMG a sostegno della lotta alle patologie oncologiche
Lunedì 22 aprile, screening di prevenzione con gli specialisti LILT presso le Unità Mobili attive su Roma
Festa della donna, visite gratuite per la fertilità con il ‘Ferty Check’
Torna ‘Ferty Check’, la campagna di sensibilizzazione e supporto per le coppie in cerca di una gravidanza avviata nel 2021 dal gruppo Genera, che fino a oggi ha consentito di effettuare oltre 500 visite gratuite in tutta Italia in 7 edizioni dell’iniziativa.
di Redazione
Scoperta proteina chiave per la fertilità maschile
L'infertilità maschile potrebbe dipendere dall'assenza di un gene. A rivelarlo è stata una ricerca condotta su topi dall’Università di Göteborg, i cui risultati potrebbero aprire la strada a nuovi trattamenti per la salute riproduttiva dell'uomo
Tumori del sangue, creato algoritmo che potrebbe migliorare diagnosi e cure
I ricercatori di Genomics England, dell'Università di Trieste e del Great Ormond Street Hospital for Children dell’NHS Foundation Trust hanno sviluppato un nuovo algoritmo per rendere più accurata l'analisi del sequenziamento completo del genoma, effettuato con tecniche di Whole Genome Sequencing (WGS) in pazienti con tumori del sangue
di V.A.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Oltre la rarità: PSORIASI PUSTOLOSA GENERALIZZATA (prima puntata)

La psoriasi pustolosa generalizzata (Generalized Pustular Psoriasis o GPP) è una variante grave e rara della psoriasi. Si manifesta con la comparsa di pustole giallo-brune sterili in varie part...
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Advocacy e Associazioni

“Una Vita Senza Inverno”: conoscere l’Anemia emolitica autoimmune da anticorpi freddi attraverso il vissuto dei pazienti  

Nato da una iniziativa di Sanofi in collaborazione FB&Associati, e con il contributo di Cittadinanzattiva e UNIAMO, oltre alle storie dei pazienti racconta anche quelle dei loro caregiver, mettendo in...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...