Voci della Sanità 14 Dicembre 2018

Fatebenefratelli, la festa per i bimbi prematuri all’Isola Tiberina

Tradizionale appuntamento di informazione e di festa con grandi e piccoli, dedicato ai nati prematuri, domenica 16 dicembre, dalle 9 alle 13, al Fatebenefratelli-Isola Tiberina. L’iniziativa, giunta alla XIII edizione, è uno degli eventi principali per i nati pre-termine organizzato dalla Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale con l’Associazione di genitori “La Cicogna Frettolosa”. Da sempre, l’appuntamento […]

Tradizionale appuntamento di informazione e di festa con grandi e piccoli, dedicato ai nati prematuri, domenica 16 dicembre, dalle 9 alle 13, al Fatebenefratelli-Isola Tiberina. L’iniziativa, giunta alla XIII edizione, è uno degli eventi principali per i nati pre-termine organizzato dalla Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale con l’Associazione di genitori “La Cicogna Frettolosa”.

Da sempre, l’appuntamento rappresenta un momento in cui mamme e papà di questi bambini possono ritrovarsi per condividere la propria esperienza, le gioie, i timori di quei giorni ormai lontani, i progressi del lungo percorso di crescita dei propri figli. Allo stesso tempo è un’occasione di informazione sui numerosi bisogni del bambino prematuro, sulle nuove tecnologie e terapie in uso, al fine di creare consapevolezza attorno ad un fenomeno, quello della nascita pre-termine, sempre più diffuso (15 milioni l’anno i bimbi nati prima della 37esima settimana nel mondo, secondo la stima dell’OMS; circa 40 mila in Italia, ovvero 1 su 10, secondo studi della SIN) e ancora poco conosciuto. Il tutto in un clima ospitale e familiare.

Dopo la celebrazione nella Chiesa dell’Ospedale e la presentazione in Sala Assunta di progetti dedicati ai bambini prematuri, il personale della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia si toglierà il camice per indossare i panni di divertenti personaggi. La mattina proseguirà con l’immancabile arrivo di Babbo Natale.

Sono circa 600 i neonati assistiti ogni anno dalla Terapia Intensiva Neonatale del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina. Di questi, circa l’80% sono bambini nati pre-termine, un quarto dei quali estremamente prematuri. Molti di loro continuano ad essere seguiti anche dopo le dimissioni in un percorso terapeutico che si protrae negli anni.

Stili di vita, patologie della gravidanza nonché l’aumento dell’età media delle gestanti e delle gravidanze da fecondazione assistita possono considerarsi tra le cause dell’aumentato numero di nascite premature.

«Un bambino prematuro può pesare alla nascita anche meno di 1 chilo – spiega Luigi Orfeo, Direttore della TIN al Fatebenefratelli – ed è più piccolo del palmo di una mano. È una creatura fragilissima e fortissima al tempo stesso; ha bisogno di cure altamente specializzate, assistenza costante ma anche di amore».

Per questo la TIN dell’Isola Tiberina, organizzata attorno al modello di cura centrato sulla famiglia, vanta un primato nel Lazio per aver reso accessibile il reparto ai genitori h 24. Le mamme e i papà sono infatti parte integrante e imprescindibile del percorso assistenziale. Tra le ultime novità introdotte con il recente intervento di ristrutturazione e di potenziamento tecnologico dell’area, pensato per fornire un servizio ancora più accogliente ed efficace, “a misura di famiglia”, la tecnologia video “screen to screen” – prima esperienza in Italia – che consente ai genitori di monitorare il bambino con collegamento wifi (su smartphone o tablet), fuori dagli ambienti ospedalieri.

Il lavoro incessante della Terapia Intensiva dell’Ospedale è supportato dall’aiuto costante dell’Associazione di genitori “La cicogna frettolosa”, che non solo sostiene l’attività del reparto ma offre anche il proprio appoggio alle famiglie che si trovano oggi a vivere questa difficile esperienza. L’obiettivo è sempre quello di mantenere lo standard qualitativo delle cure al passo coi tempi e allo stesso tempo rendere gli spazi sempre più accoglienti, attorno alle molteplici esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, in linea con i valori di Ospitalità e di Accoglienza che caratterizzano l’opera Fatebenefratelli.

Articoli correlati
Coronavirus e bambini, come affrontare i danni collaterali dei dispositivi digitali
di Paolo Becherucci (Presidente della Società Italiana di Cure Primarie Pediatriche) e di Giovanni Cerimoniale
di Paolo Becherucci (Presidente SICuPP) e Giovanni Cerimoniale
Coronavirus e cariche virali: a dieci anni resta positivo (e in isolamento) per tre mesi con pochissimi sintomi
Due studi dell’Istituto Villa Santa Maria di Como, pubblicati sul Journal of Infection, approfondiscono casi asintomatici fra bambini e adolescenti dimostrando che possono risultare positivi al tampone per lunghi periodi a causa della cariche virali alte
Psiche e lockdown, quando una telefonata può salvare dal buio…
Il servizio di assistenza psicologica telefonica fornito dalla Asl Napoli 1 per intercettare il malessere della popolazione e degli operatori sanitari dopo il lockdown
Tumori cerebrali età pediatrica, al via il progetto dell’università di Messina
La gestione dei pazienti con conseguenze endocrino-metaboliche a medio e lungo termine causate da tumori cerebrali curati in età pediatrica. Si basa su questo il progetto che sarà presentato venerdì 4 settembre, dalle 10.30 alle 13, nell’Aula magna ‘Filippo De Luca’ del padiglione NI dell’Azienda universitaria Policlinico ‘Gaetano Martino’ di Messina. Il Responsabile scientifico del […]
Covid-19, Oms: «No alla mascherina per i bambini sotto i 5 anni»
«Tra i 6 e gli 11 anni da valutare solo in presenza di rischi, dai 12 in su stesse regole degli adulti». E sulla visiera: «È una barriera fisica incompleta e non fornisce gli strati di filtrazione di una mascherina». Ecco le indicazioni contenute nella guida dell'Organizzazione mondiale della sanità
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 settembre, sono 32.234.685 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 983.042 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 25 settembre: Ad oggi in...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...